Trump, Macron e la Merkel: l’accordo con l’Iran e l’Europa

April 24, 2018 - Washington, The District of Columbia, United States Of America - WASHINGTON, DC - WEEK OF APRIL 23: President Donald J. Trump and First Lady Melania Trump join French President Emmanuel Macron and his wife, Mrs. Brigitte Macron, for an end of evening conversation in the Red Room at the White House, Tuesday, April 24, 2018, in Washington, D.C. ..People: President Donald J. Trump, Melania Trump, Emmanuel Macron, Brigitte Macron. (Credit Image: © SMG via ZUMA Wire)

di Redazione Pensalibero.it | 6 maggio 2018

Nessuno può sorprendersi se lo stile e la disinvoltura con cui Emmanuel Macron si muove sul terreno della politica esteracrea in Europa diffusi mugugni, se non malumore. Le reazioni al recente viaggio a Washington ne sono un esempio parlante; tra l’altro tutto ciò avviene poco tempo dopo la partecipazione della Francia ai bombardamenti in Siria assieme a Usa e Gran Bretagna. Le reazioni italiane non fanno eccezione, ma a mio avviso con il loro carattere quasi unanimemente negativo rappresentano un caso a parte. Prendiamo i due argomenti che hanno dominato i colloqui di Washington: Iran e commercio. Per il momento mi soffermo sul primo, riservandomi di trattare il secondo in un articolo successivo.

Sul comportamento del presidente francese si fanno diversi commenti, che è bene esaminare separatamente. Il primo è che il suo attivismo serva in primo luogo a riaffermare una supremazia francese su un terreno che vede la Germania ancora debole, soprattutto in un momento in cui la leadership della cancelliera Angela Merkel sembra appannata.

C’è sicuramente del vero e non tutti a Berlino ne sono entusiasti. I tedeschi sanno tuttavia che la loro “inferiorità” in questo campo è in parte l’eredità di una storia troppo conosciuta per doverla ricordare e che spiega la grande difficoltà di qualsiasi governo tedesco ad ottenere l’autorizzazione del Bundestag per missioni militari all’estero o per aumentare le spese militari verso l’obiettivo stabilito dalla Nato.

A Berlino sono perfettamente coscienti che, se vogliono partecipare al governo dell’Europa in una fase in cui sviluppare una politica estera diventa ineludibile, questi vincoli dovranno essere progressivamente superati. Resta il fatto che nonostante encomiabili tentativi dei commentatori di individuare le differenze, Macron e Merkel hanno assunto sull’ Iran posizioni identiche. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2018/05/macron-trump-merkel-iran-europa/

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