Archivi Tag: nuova legge

Tutela del risparmio: il progetto definitivo

Devo dire che mi ha fatto veramente impressione ascoltare in diretta il Presidente della Repubblica sostenere di aver rifiutato la proposta di nominare Paolo Savona ministro dell’Economia poiché sentiva il dovere di difendere i risparmi degli italiani. Non desidero minimamente – in questa sede – entrare nello specifico di questioni politiche o costituzionali (poteva o non poteva farlo…) e men ...

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La tutela dell’orfano del crimine domestico. Convegno a Firenze

La legge 4 del 2018 ha riconosciuto e regolato dal punto di vista legale ed economico un fenomeno particolarmente drammatico, che ha colpito fino al 2017 ben 1600 famiglie. Si dice che gli orfani di crimini domestici sono orfani due volte, ma in questo caso la perdita è più profonda, perché un genitore viene ucciso e l’altro è l’assassino. Questo ...

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Un bel paese Fico

Cari amici, e si rivota…così combinati un’ si va innanzi. Si arriverà ad una nuova legge elettorale? Mha !…Magari col proporzionale e lo ” sbranamento” al 4%…parrebbe una soluzione chimica, ma il suicidio nazionale e l’è bello che pronto. Come lo chiamerei? ” Ritornellum ” !. Perché? Perché ora lo vedi se un’ tu peni poco a fare un governuccio,  ...

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Dopo il 4 marzo

Come previsto, i numeri dettagliati delle elezioni chiuse alle 23 del 4 marzo, non si avranno prima dell’alba del 6 marzo. Non per colpa degli scrutatori lenti ma perché la nuova legge elettorale  ha ingarbugliato la lettura dei voti. In ogni caso, i risultati sono talmente evidenti da consentire una constatazione.  Il PD e Forza Italia, i due partiti che negli ultimi ...

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La fine del liderismo

Stavolta il cronista auspica che vi mostriate ancora più benevoli nei suoi confronti e con maggiore pazienza siate quindi disposti ad ascoltarlo. Il mio primo articolo di politica – Pci: identità e mutamento – risale ormai al lontano ottobre 1989, rispetto al presente un tempo direi sufficiente per trarre un bilancio di un’esperienza che potrebbe anche dirsi completa, e questo perché caratterizzata ...

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Forse è ora di Terza Repubblica

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste e dei simboli il quadro politico appare nella sua completezza.  Le coalizioni sono nate tra litigi e caccia al collegio migliore, qualcuno ha avuto una poltronissima, qualcuno uno strapuntino, qualcun altro, come Stefano Parisi, sembra rimasto sulla porta con il divieto di accedere.  Tutti i leader sono in campo e non mancano ...

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Diamo il voto solo a chi dice fin d’ora se e con quali forze dopo le elezioni farà patti di governo

Gira e rigira, si finisce sempre lì. Anche in queste elezioni, come per tutte quelle che si sono succedute dal 1994 in poi, il dilemma riguarda il grado di contrapposizione delle diverse forze in campo. È più opportuno che la lotta politica e il contrasto delle identità sia massimo, esaltato fino allo scontro (per quanto verbale), oppure è preferibile che ...

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Gli “incapaci” di Berlusconi e Renzi

In tempi di propaganda, è difficile dialogare. E tuttavia, sembra anche che, in Italia almeno, la propaganda politica sia destinata a durare quasi per sempre. Il termine deriva dal latino pro-pagare, ovvero piantare, consolidare nel senso di un legame, essenzialmente pattizio, unito a uno sguardo che, potremmo dire, è proiettato avanti o lontano nel tempo. In parole più semplici, la ...

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Il Centro senza capo (né coda)

Che la vita politica italiana abbia ancora (o finalmente) bisogno di una politica credibile, moderata, pragmatica ed ancorata alla più alta tradizione democratica del Paese molti lo continuano a denunciare soprattutto in un periodo di totale disorientamento nel quale le forze antisistema sembrano moltiplicarsi e le pulsioni storicamente definite extra-parlamentari appaiono in grado di strutturarsi per tentare l’incursione nella stanza ...

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Il censis dice che siamo rancorosi? Per forza, la politica abdica, per governare ci vuole un generale dei carabinieri e le alleanze si fanno dal notaio

La nuova legge elettorale comincia a far danno prima ancora di essere usata. La quota maggioritaria, pur pesando solo per un terzo rispetto a quella proporzionale, ha indotto a riesumare le vecchie coalizioni che il combinato disposto del tripolarismo che ha soppiantato il bipolarismo della Seconda Repubblica, del ciclone Renzi che ha rotto la grande rete ulivista a sinistra e ...

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La lettera
Farmaci con premio

la stupidità e l’incapacità della politica italiana non ha limiti. L’ultima  news fatta nel settore della sanità, che fa seguito alle demenziali lenzuolate bersaniane è la nuova legge sulla distribuzione del farmaco nelle farmacie. Mentre si tenta di fare a parole una educazione sanitaria tendente tra l’altro a diminuire l’eccessivo uso dei farmaci, oggi una associazione di farmacisti offre ai ...

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La legge elettorale passa, Gentiloni si rafforza e prenota il bis

Con l’approvazione a larga maggioranza del cosiddetto “Rosatellum bis”, il Premier Gentiloni vince un’altra, forse decisiva, partita e prenota il posto per il dopo voto. Certo, la nuova legge elettorale non è ancora varata e dovrà affrontare le forche caudine dei numeri risicati del Senato, ma un fatto appare estremamente chiaro: il mite Gentiloni ha dimostrato di avere stoffa.

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Una brutta (ma inevitabile) fiducia partorisce una legge “usa e getta” che farà male a chi l’ha voluta e lascerà il paese senza governo

È una fiducia mal posta e malriposta quella che il governo ha chiesto e la Camera ha dato alla quinta legge elettorale degli ultimi venticinque anni? A parte ogni (inutile) commento sul ritmo di una diversa normativa ogni legislatura, vero e proprio record mondiale, la risposta è affermativa per entrambi i quesiti. Con una differenza sostanziale: mentre la scelta di ...

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Pisapia dice di volere un nuovo Ulivo,ma gioca l’Opa sul PD

Il viaggio di Pisapia continua.Come direbbe Moretti “…vedo persone faccio cose”.In effetti l’ex sindaco di Milano non si sta risparmiando nel portare avanti la sua proposta politica.E ondeggia tra un accordo elettorale col PD ed un listone tutto rivolto a sinistra. Ma non è facile per lui abbandonare chi gli è stato sempre vicino da quando decise di candidarsi nella ...

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Vignetta: De Pejo o Di Maio?

Cari amici,  sì, de pejo di così non mi poteva venire. Questo è il paese, questo, quello che meritiamo; salvo per il 4,9 % degli italiani che hanno diritto al voto, e che messi assieme ad altri spiccioli non entreranno nel parlamento prossimo futuro, sebbene più dei fantozziani  sette centottanta emendamenti alla nuova legge elettorale, la condizioneranno. Del Venezuela, questo ...

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