Archivi Tag: massa

o ghigliottina o trincea

Le masse migranti, diffusamente,  non troveranno né riceveranno consenso nella   demografia tecnologica prossima futura;  restando, quindi, povere e emarginate. La simbologia della dispersione del sangue o del nutrimento del sangue –  l’una come svuotamento della vitalità e dannazione,   l’altro come infusione di resurrezione dell’anima appassita –  istiga le  distinzioni che agitano le disperazioni i conflitti, le disperazioni, il ...

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L'”Africa” dei “disperati”

Perché non dire che l’Africa è un continente ricchissimo di materie prime, ma incancrenito dalla corruzione e dilaniato dai tribalismi incentrati sull’odio etnico e religioso? Tutto quanto i governi europei ci dicono su questa “colonizzazione” epocale alla rovescia, che avviene tra la sponda africana e le sponde europee, è all’insegna di vaghezza, approssimazione, buonismo, fatalismo; e di ambiguità anche semantiche, ...

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Sognando dittature alla rovescia

Padreterno escluso, senza imprese e lavoratori privati che mantengano economicamente lo Stato, chi possa salvare l’economia pubblica rendendo produttiva la privata non è ancora nato. Dopo sette decenni di politica da strapazzo, chi in Italia riuscisse a salvare gli italiani, avrebbe un tale plebiscito di consensi, da inchiodarlo al potere a vita. Si troverebbe a subire suo malgrado una inedita ...

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El presidente de la paz: Hugo Chavez, un saggio di Marinella Correggia

Il libro affronta tematiche poco conosciute quali il ruolo del Presidente Chavez, del Venezuela e dei Paesi dell’Alba per la prevenzione delle guerre e dei conflitti internazionali. Hugo Chavez Frias, il Presidente che viene dalla periferia, nato a Sabaneta, piccola cittadina dello Stato venezuelano di Barinas. E proprio nella periferia di Roma, ironia della sorte, è stato presentato un bellissimo ...

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Cosa c’è che frena Renzi?

Come si spiega tanta timidezza di fronte al malaffare che emerge dalle vicende romane? La sfida del malaffare allo Stato , con i funerali del boss , ha creato una situazione particolare, si sono uniti in una unica voce coloro che difendono il Paese vogliono il riscatto di Roma libera dalle mafie e la parte del popolo che è forcaiolo ...

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Septemberfest – Carrara (Massa-Carrara) dal 26 agosto al 12 settembre

Septemberfest nasce nel 1976 come testimonianza del gemellaggio tra Ingolstadt e Carrara ed è oggi la più grande ed importante festa della birra in stile tedesco fuori dai confini della Germania. Il successo è dovuto alla originalità di birra, musica, spettacoli e specialità gastronomiche in un’atmosfera di festa bavarese tipicamente bavarese.

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La Chiesa ed il difficile governo delle aspettative

Papa Francesco risulta simpatico ed è popolarissimo perché “liscia il pelo alla piazza”; ossia dice le cose che la gente ama ascoltare. La Chiesa Cattolica afferma il valore della santità e proclama la “comunione dei Santi”; ma affinché i santi abbiano davvero valore esemplare e siano d’insegnamento e di guida a quanti restano ad operare nel mondo, è opportuno che ...

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Clamorose scoperte: Volterra restituisce l’anfiteatro sepolto che nessuno cercava

La scoperta troverebbe qualche appiglio storico in alcune fonti erudite, in particolare Raffaello Maffei, fine del Quattrocento, e Lodovico Falconcini, un secolo più tardi. Una scoperta che potrebbe cambiare la storia dell’archeologia volterrana e non solo, la più importante ex novo degli ultimi 100 anni in Italia. Si tratta del rinvenimento di una struttura muraria, di forma ellittica, della lunghezza di 80 ...

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Sapore di sale, sapore di mare…

Migranti

In agosto a partire dagli anni sessanta del novecento le città italiane si svuotavano della maggior parte dei residenti ed il mare era la meta preferita di chi andava in ferie. Sapore di sale, sapore di mare che hai sulla pelle, che hai sulle labbra… sono i primi versi di una canzone di Gino Paoli , che ebbe un enorme ...

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La politica è pelo dello stesso cane

Se tutto il buono ha origine dalla buona cultura, politica in primis, perché della cattiva il mondo intellettuale non è disposto a riconoscersi la paternità? Nelle dittature, la “qualità” della politica dipende da un ristretto gruppo di matti criminali che fingono di mettere il potere al servizio del popolo, ma solo per abusarne di più e meglio; mentre la politica ...

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Sud chiama nord

L’arrivo in massa di immigrati dall’est, etnici ed intellettuali fu per decenni motivo d’orgoglio per l’Europa occidentale. Negli anni ’70 era l’unica nota positiva per l’Occidente in evidente arretramento rispetto all’espansione geostrategica russo-sovietica mai più eguagliata. La soddisfazione ed il compiacimento occidentali erano condivisi da nazionalisti e progressisti moderati, centristi laici e religiosi, accomunati nei diversi motivi dell’antiorientalismo, anticomunismo ed ...

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Addio certezza della legge: anche da prefetti e magistrati

Può il giudice sostituirsi alla legge? Può il prefetto disapplicarla? Possono entrambi anteporre convinzioni proprie e interessi da mediare, a ciò che lo Stato deve essere a apparire, cioè imparziale e non discrezionale? Nella storia, dello Stato si sono date tante definizioni. Nel secondo dopoguerra, l’avvento anche in Europa della democrazia ci ha fatto lasciare alle spalle enunciati estremi come Der ...

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I liberi circoli estivi privati

Il nuovo nero melting pot fa impallidire il ricordo degli hippie, dei figli dei fiori, dei freak, dei punk, dei leoncavalli che stesi sull’asfalto a piedi nudi si leggevano la mano tra di loro. Gli stramiliardari ed anche gli stramilionari si sono allontanati sugli elicotteri, negli yacht, o nelle isole private a decine di migliaia di km, in alto ed ...

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La Grecizzazione dell’Europa

Spagna, Italia e Francia non sono molto messi meglio della Grecia, ma le loro economie, più dinamiche, danno la garanzia di poter essere ancora tartassate dalla fiscalità generale che rappresenta la cauzione per il debito E’ morale che i governi si indebitino al di sopra di un già proibitivo prelievo fiscale? Si possono chiamare sovrani quegli stati che si indebitano oltre ...

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La lettera/2
Un grosso grasso pianto greco

Si introduca il mandato temporaneo in ogni Pubblico Impiego. Si apra la partecipazione della Cosa Pubblica ai cittadini.Si redistribuiscaa tappeto il REDDITO PUBBLICO. Se desidera uscir dai suoi guai, la Grecia cominci col liberare la propria Res Publica da tutta quella gente che la occupa a vita come dei veri e propri tiranni. La Grecia, come del resto altri Paesi ...

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L’Italia frana. Senza sorprendere nessuno

A rischio il 98% dei comuni liguri. Non basta stanziare fondi quando c’è l’emergenza, l’importante è prevenire.  A seguito dei gravi e luttuosi eventi che hanno interessato la Liguria, e la Toscana, serve ricordare alcuni dati basilari forniti da diverse accreditate statistiche e, ancora una volta, fare delle considerazioni estremamente importanti che dovrebbero riguardare il futuro. In Liguria il 98 ...

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DONNE ALLE CROCIATE: MA IN NOME DI CHI?

Di Chiara Boriosi . A proposito della dignità delle donne: le signorine libere ed indipendenti che decidono di usare la propria avvenenza per guadagnare denaro all’ombra del potere compiono una scelta che la sottoscritta non condivide né ha mai fatto propria, ma che non intende sindacare perché rientra nella libera disposizione di sé che ciascuno di noi può esercitare.

Non ci sono mai piaciute le Crociate, le chiamate alle armi che hanno sempre storicamente caratterizzato periodi bui e tempi confusi, quando lo strepito indistinto della massa è chiamato a coprire una brutale volontà di sopraffazione, ammantandola di un’aura di superiorità che di fatto non le compete. E un richiamo alla Crociata, neanche velato, ci appare il manifesto programmatico della manifestazione prevista per domenica prossima, la grande, sdegnata, virtuosa, ed infine pretestuosa, mobilitazione delle donne che invocano “Se non ora quando?” ed intanto gettano preventivamente la croce addosso – che è sempre una buona misura per garantirsi da eventuali critiche o voci appena appena dissonanti – a tutte coloro che non aderiranno, additandole come chi “vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose” ed a farlo «assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale”, perbacco, che il mondo ci guarda ed attende col fiato sospeso la nostra sollevazione moralistica. Ebbene, la sottoscritta non aderirà e lo dice in anticipo, tanto perché non ci siano dubbi in proposito e non si possa ipotizzare un malinteso disinteresse alla questione peraltro essenziale che tutte ci riguarda ogni giorno della nostra vita, ovvero riuscire a stabilire un nesso convincente, e di seguito una stabile relazione, fra la dignità ed il rispetto, fra la libertà e la coscienza, fra la morale e l’etica. [segue]

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