Archivi Tag: legge elettorale

L’unico modo di uscire dall’emergenza istituzionale è un’assemblea costituente. Chiedere al Prof. Della Cananea

Ma l’avranno capito i Di Maio, i Salvini, i Berlusconi, i Renzi e i loro rispettivi oppositori interni, che sono destinati a uscire non solo sconfitti ma addirittura massacrati politicamente da questo passaggio della vita della Repubblica che giustamente Michele Ainis ha definito di “emergenza istituzionale”? Temiamo di no, e forse è proprio questa loro insipienza a determinare l’alto grado ...

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Cosa ha in testa Renzi?

…che continua a sparare contro ogni possibilità anche solo di colloquio coi 5 stelle che gli stan portando via l’elettorato (e che in caso di nuove elezioni subito lo ridurranno sotto il 10%, mentre Salvini farà altrettanto con Berlusconi). E’ vero, Renzi è così pieno di sè che non sta neanche a guardare i sondaggi. Altrimenti non avrebbe annunciato le ...

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Francia: Macron quasi un anno dopo, luci ed ombre

Il primo anniversario dell’elezione di Emmanuel Macron all’Eliseo è ormai dietro l’angolo – 23 aprile e 7 maggio 2017 le date dei voti – ed è dunque giunto il momento per un primo bilancio del suo operato. Se una valutazione dei risultati economici conseguiti sarebbe sostanzialmente assurda, un primo studio della tenuta a livello di supporto popolare è invece opportuna. Une: una ...

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Altro che Terza Repubblica, siamo ancora nel pieno di una crisi infinita della prima. Tre le condizioni per uscirne.

Se questa è la Terza Repubblica, Dio ce ne scampi e liberi. No, il problema non è il mese che è già passato dalle elezioni e le settimane, o mesi, che ancora dovranno passare prima di scoprire se avremo un governo, e quale. Ma le modalità con cui si sta affrontando il problema della formazione di una maggioranza e dunque ...

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Un bel paese Fico

Cari amici, e si rivota…così combinati un’ si va innanzi. Si arriverà ad una nuova legge elettorale? Mha !…Magari col proporzionale e lo ” sbranamento” al 4%…parrebbe una soluzione chimica, ma il suicidio nazionale e l’è bello che pronto. Come lo chiamerei? ” Ritornellum ” !. Perché? Perché ora lo vedi se un’ tu peni poco a fare un governuccio,  ...

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Elezioni: il non senso della legge Rosatellum

Hanno vinto il Movimento 5 Stelle e la Lega; tutti gli altri partiti hanno perso. Nel disastroso panorama della sinistra, c’è una vincitrice morale che si chiama Emma Bonino; una donna che sta lottando contro il tumore e che, al di là della salute, ha affrontato la campagna elettorale all’ultimo momento, senza mezzi economici e solo dopo aver superato gli ...

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Dopo il 4 marzo

Come previsto, i numeri dettagliati delle elezioni chiuse alle 23 del 4 marzo, non si avranno prima dell’alba del 6 marzo. Non per colpa degli scrutatori lenti ma perché la nuova legge elettorale  ha ingarbugliato la lettura dei voti. In ogni caso, i risultati sono talmente evidenti da consentire una constatazione.  Il PD e Forza Italia, i due partiti che negli ultimi ...

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La fine del liderismo

Stavolta il cronista auspica che vi mostriate ancora più benevoli nei suoi confronti e con maggiore pazienza siate quindi disposti ad ascoltarlo. Il mio primo articolo di politica – Pci: identità e mutamento – risale ormai al lontano ottobre 1989, rispetto al presente un tempo direi sufficiente per trarre un bilancio di un’esperienza che potrebbe anche dirsi completa, e questo perché caratterizzata ...

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Per chi voterebbe il PD ma considera Renzi un ostacolo insormontabile, l’unica alternativa è Bonino

Cari lettori-elettori, dopo aver esaminato logiche e conseguenze del voto al centro-destra, formalmente unito in coalizione ma più che mai diviso e destinato a scomporsi ulteriormente dopo le elezioni con la sempre più probabile spaccatura della Lega (destinata però a prendere più seggi di Forza Italia), e dopo aver ragionato intorno al dilemma astensione o voto ai 5stelle, questa volta ...

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Votare Berlusconi, magari turandosi il naso? Occhio perché il centrodestra è un algoritmo impossibile e lo schema tedesco ci aspetta

La Germania si avvia, quasi cinque mesi dopo le elezioni e al termine di una trattativa tanto serrata quanto seria, ad avere un governo. Sarà un esecutivo forte, sia sul piano politico che parlamentare, destinato a durare per l’intera legislatura. Lo compongono forze che in campagna elettorale si sono contrapposte senza mai, però, delegittimarsi reciprocamente. Non a tutti in Germania ...

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Forse è ora di Terza Repubblica

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste e dei simboli il quadro politico appare nella sua completezza.  Le coalizioni sono nate tra litigi e caccia al collegio migliore, qualcuno ha avuto una poltronissima, qualcuno uno strapuntino, qualcun altro, come Stefano Parisi, sembra rimasto sulla porta con il divieto di accedere.  Tutti i leader sono in campo e non mancano ...

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Diamo il voto solo a chi dice fin d’ora se e con quali forze dopo le elezioni farà patti di governo

Gira e rigira, si finisce sempre lì. Anche in queste elezioni, come per tutte quelle che si sono succedute dal 1994 in poi, il dilemma riguarda il grado di contrapposizione delle diverse forze in campo. È più opportuno che la lotta politica e il contrasto delle identità sia massimo, esaltato fino allo scontro (per quanto verbale), oppure è preferibile che ...

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Gli “incapaci” di Berlusconi e Renzi

In tempi di propaganda, è difficile dialogare. E tuttavia, sembra anche che, in Italia almeno, la propaganda politica sia destinata a durare quasi per sempre. Il termine deriva dal latino pro-pagare, ovvero piantare, consolidare nel senso di un legame, essenzialmente pattizio, unito a uno sguardo che, potremmo dire, è proiettato avanti o lontano nel tempo. In parole più semplici, la ...

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La resistenza della cultura liberale

Il prossimo 4 marzo non ci asterremo dal voto. Si tratta di rinnovare il Parlamento italiano: un appuntamento elettorale importante, che non mancheremo. Faremo, quindi, il nostro dovere di cittadini e di elettori. Non abbiamo un partito, meno che mai una coalizione, di riferimento. Ciò significa che sceglieremo quel candidato nel collegio uninominale e quella lista (nel collegio plurinominale) che, ...

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2017, bilancio modesto legislatura, ennesima occasione mancata. Per fortuna c’è Mattarella

Con un atto di saggezza istituzionale e di intelligenza politica di Sergio Mattarella si è (finalmente) chiusa la 17ma legislatura repubblicana, il cui bilancio è disastroso sotto il profilo parlamentare, politico e strategico, mentre è buono – ma solo apparentemente – per quanto riguarda la salute economica del Paese, nel confronto tra quella da prognosi riservata di inizio mandato e ...

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Il Centro senza capo (né coda)

Che la vita politica italiana abbia ancora (o finalmente) bisogno di una politica credibile, moderata, pragmatica ed ancorata alla più alta tradizione democratica del Paese molti lo continuano a denunciare soprattutto in un periodo di totale disorientamento nel quale le forze antisistema sembrano moltiplicarsi e le pulsioni storicamente definite extra-parlamentari appaiono in grado di strutturarsi per tentare l’incursione nella stanza ...

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