Archivi Tag: leadership

Ma perché lo zerovirgola di Civati deve valere più dello zerovirgola di Nencini o Biscardini?

Il disagio a sinistra e la via difficile per superare le divisioni. Per Silla Cellino è necessaria una corrente socialista dentro il PD. Per me una unità più ampia e una decisione comune di tutta la galassia laica e socialista.

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Nei due forni Salvini rischia di bruciarsi

In fondo il proporzionale apre a molte soluzioni e i corteggiamenti penta stellati hanno il loro fascino.

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C’è da rifare il centro-sinistra (quello DC-PSI, non L’Ulivo) ma serve il collante di una forza centrale (stile PRI)

Due decenni di (rovinosa) Seconda Repubblica non hanno insegnato niente a nessuno. Il dibattito politico è infatti ancora tutto imperniato intorno al tema di “come vincere le elezioni”, dimenticandosi completamente di quello ben più importante di “come governare”, e sulla domanda “chi sarà il leader?”, che evidentemente sul piano mediatico vende di più di quella “come si forma una squadra ...

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Disastro PD ma la partita per le politiche sarà diversa

A parole ora si farà finta di invocare uno stabile e duraturo governo. In realtà ci saranno regolamenti di conti all’interno delle tre principali forze: PD, 5 Stelle e centrodestra.

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Elezioni: un inglese, un francese, un tedesco, un italiano al voto

Le vie nazionali con velleità sovraniste, non sembrano più antidoto credibile per provare ad uscire della più lunga crisi economica e sociale che l’Europa, in tempo di pace , abbia dovuto subire.

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E se il partito della nazione lo realizzasse il Cav?

Se Berlusconi non è cambiato (e non sembra affatto …..) c’è da scommettere che saprà valorizzare ciò che Renzi ha scartato con troppa disinvoltura.

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Referendum lombardo, perché non conviene aspettare Maroni

Un banco di prova, senza attendere Maroni, per misurare le reali volontà ad avviare una nuova stagione di autonomismo responsabile, sia da parte del Governo, sia da parte delle forze di centrosinistra lombarde, è immediatamente attivabile a partire dalla Città Metropolitana Milanese.

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Macron: non è finita

Egli conosce alcune verità sgradevoli: il 25% circa dei francesi non ha votato; due milioni hanno votato scheda bianca e quasi un milione scheda nulla.

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Primarie, Renzi ha vinto ma il pd ha perso. E se va così alle elezioni è disastro annunciato

Matteo Renzi ha vinto con largo margine sia la consultazione interna al Pd (66%) sia le primarie aperte del partito (70%, al lordo di contestazioni varie e riconteggi in atto), con ciò non solo riconquistandone la segreteria e consolidando la sua leadership interna, ma anche e soprattutto consumando la sua vendetta nei confronti della sconfitta referendaria di dicembre. Fin qui ...

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Cercasi disperatamente il Macron italiano. E non è Renzi (anche se poteva esserlo)

Salvo sorprese, sempre possibili ma alquanto improbabili, tra poche ore Matteo Renzi tornerà ad essere il segretario del Pd, e tra una settimana Emmanuel Macron sarà il nuovo presidente della Repubblica francese. C’è una relazione, al di là della coincidenza temporale, tra queste due cose? Purtroppo no. Basterebbe mettere a confronto la mestizia dell’unico appuntamento televisivo dei tre candidati al ...

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Nord Corea: Trump e opinione pubblica cinese

di Stefano Pelaggi Sin dai giorni immediatamente successivi alle elezioni statunitensi, Pechino ha guardato con sospetto e velato timore alle mosse di Donald Trump. La telefonata con la presidente taiwanese TsaiIng-Wen ha suscitato grande agitazione sia in Cina sia negli Usa. L’inusuale approccio in politica estera di Trump ha colto di sorpresa il mondo intero, ma in particolare la leadership cinese è ...

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