Archivi Tag: governo

Una alternativa socialista, populista e democratica all’Unione Europea dei mercati

Non ci vuole certo uno storico per capire che questa Europa non è affatto l’Europa dei popoli fratelli sognata e auspicata da Mazzini e Garibaldi, due esponenti che, pur fra varie divisioni, contribuirono, assieme a Bakunin, Proudhon, Marx ed Engels, a dar vita alla Prima Internazionale dei Lavoratori, nel 1864. Quell’idea di Europa, che era anche l’idea del Presidente francese ...

Leggi »

Galassi (A.P.I.): “Al centro delle riforme del nuovo Governo ci siano realmente le PMI”

«Un augurio di buon lavoro al nuovo premier Conte e ai Ministri, non sarà facile ma bisogna affrontare i problemi chiave agendo in tempi rapidi». Così Paolo Galassi, presidente di A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie. Questo è quanto si aspettano dal nuovo Governo le piccole e medie imprese manifatturiere e di servizio alla produzione lombarde. L’eccessiva fiscalità, il costo del ...

Leggi »

Elezioni 2018. Governo, memoria e credibilità mancano

Deve essere stato il ricordo del governo Monti che ha fatto gridare agli esponenti della Lega e del M5S, “governo politico e non tecnico!”. Facendo una semplice visura, rileviamo che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è un tecnico, che il ministro dell’Economia, Giovanni Tria è un tecnico, che il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, è un tecnico, ecc. ...

Leggi »

SPREAD: non è una legge della natura, sono regole che ci siamo dati. Farci una riflessione approfondita no, eh?

La famigerata parola “spread” è tornata a spargere terrore nei media. La quasi totalità delle persone non ha la più pallida idea di cosa effettivamente sia e del perché sia così importante, ma la narrazione è comunque super-efficace e funziona benissimo a rendere più “ragionevoli” i politici non allineati all’ortodossia economica attualmente dominante. E’ indubbio che -dato il contesto attuale ...

Leggi »

PERCHÉ NON POSSIAMO SENTIRCI TRANQUILLIZZATI DALLO SCAMPATO PERICOLO DELLE ELEZIONI ANTICIPATE

Qualcuno non sarà tentato dal mettere in conto la brevità di questa esperienza di governo, considerandola – come ha scritto Massimo Franco sul Corriere della Sera – una sorta di taxi elettorale per cui si faranno un po’ di leggi in deficit per poi utilizzare le reazioni severe di Bruxelles e di Berlino come vessilli da sventolare nella nuova orgia elettorale?

Leggi »

Festa della Repubblica. Il popolo, l’élite, le Istituzioni della Nazione

Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente. Indro Montanelli In democrazia politicamente si definisce il popolo l’insieme dei cittadini di una nazione a qualsiasi ceto sociale appartengano, l’élite è invece la parte più autorevole del popolo per livello sociale e cultura e quindi sempre in democrazia è anche la classe dirigente di quella ...

Leggi »

SITUAZIONE/ Il governo del cambiamento

da dove deriva il fatto? Essenzialmente, da una situazione di crisi che si è protratta nel paese da almeno poco più di un decennio. Una crisi, fino a ieri diventata anche politica e istituzionale, che ha rischiato in un breve-medio periodo di generare pesanti contraccolpi anche sul piano sociale. Cosa questa, che non si è verificata; ed è un merito che va ascritto innanzitutto alla società - altro che populismo -, che finora ha retto il peso e la portata di una crisi essenzialmente economico-finanziari

Leggi »

Tutto chiacchiere e distintivo

Questo non è un governo tecnico, è un governo politico, non c’è dubbio. Il presidente del consiglio è un professore che non ha mai fatto politica, il ministro degli affari europei è un vecchio professore, il ministro degli affari esteri è un tecnico, il ministro dell’economia un rettore di università, il ministro della difesa una professoressa di strategie capitano della ...

Leggi »

“E gli è tutto da rifare”….aveva proprio ragione il Ginetaccio Bartali!

Il Popolo si è espresso chiaramente, a Lei spettava garantirne la sovranità! Ma il non aver garantito la coesione sociale implica una mossa alquanto azzardata, con prospettive che non vogliamo neanche immaginare. Certi della buona fede nel Suo operato auspichiamo che i toni si abbassino  e che il tutto rientri in un alveo di discussione costruttiva al fine di raggiungere il “Bene Comune”, patrimonio di tutti

Leggi »

LA MEDIOCRITÀ CHE CI SOMMERGE È FIGLIA NOSTRA, MA SE LA CRISI DA POLITICA DIVENTA ISTITUZIONALE È LA FINE DELLA REPUBBLICA

La conseguenza di questi errori è adesso sotto gli occhi di noi tutti. L’Italia la sera dell’ottantaduesimo giorno dal voto non ha ancora un esecutivo, mentre uno scontro furibondo imprigiona le due forze che, rompendo la geometria delle alleanze e delle ostentate solitudini elettorali, hanno sovvertito dettami e prassi costituzionali per arrivare a stipulare un contratto di governo, e con loro un presidente del Consiglio incaricato venuto dal nulla e il Capo dello Stato, strattonato tra chi gli intima di rinunciare (di fatto) alle prerogative che gli articoli 92 e 95 della Costituzione gli attribuiscono e chi gli rinfaccia di non farle valere a sufficienza

Leggi »

Domani è già qui

La storia, più recente, è iniziata con la nomina di Monti alla presidenza del Consiglio dal 16/11/2011 al 27/4/2013. A seguito delle elezioni politiche di quell’anno, il governo succeduto è stato guidato da Enrico Letta per neanche un anno, dal 28/4/2013 al 21/2/2014. Questa, l’unica eccezione, trattandosi infatti di un governo promulgato all’esito delle risultanze del voto politico.

Leggi »

Non voto: niente elezioni in sette comuni…il nuovo problema della democrazia

“Nell'elenco dei Comuni che andranno al voto, il 10 giugno, mancheranno sette paesi che pure avrebbero bisogno di eleggere un sindaco. Sette paesi in cui non si è trovato nessuno disponibile a candidarsi. Sette paesi in cui un momento democratico fondamentale è rinviato, sospeso. Se questo succede, e succede al Sud ma anche al Nord, soprattutto nei centri più piccoli, in cui i sindaci sono più esposti e meno tutelati, un problema esiste ed è il caso che tutte le istituzioni se ne prendano carico”.

Leggi »

&Partners

Ormai che è praticamente fatta dobbiamo onestamente elogiare questo nuovo strumento del contratto di governo. Ce lo hanno spiegato in mille modi, questo non è un accordo che veniva usato dalla vecchia politica, nella prima repubblica, questo è un’altra cosa, è una cosa seria, è un contratto! Ecco, ora che grazie a questo contratto, che non è un accordo, il ...

Leggi »

Ci vorrebbe un Marco Pannella

Per una volta seriamente. L’Italia avrà un governo nazionalista, populista, autoritario e giustizialista. Come la maggioranza degli italiani. Queste forze politche si sono organizzate, si sono presentate alle elezioni e le hanno vinte. Tocca a loro. Governeranno bene forse, male probabilmente, governeranno come vorranno e sapranno fare. E’ questione loro. Ma gli altri italiani, quelli come me, per intendersi, che ...

Leggi »

Con lega e 5 Stelle governo Frankenstein?

Ha ragione Massimo Giannini. Se nel governo entrano le due forze politiche che hanno raccolto il massimo consenso dei ricchi del nord  e dei poveri del centro e sud. di chi ha un lavoro e di chi cerca lavoro, di chi ha potere economico e di chi vorrebbe un minimo di sostentamento per non morire, siamo all’assemblaggio di ricambi nuovi ...

Leggi »

L’intelligenza all’attacco: Claudio Borghi

A differenza degli sciagurati deputati dei 5stelle quelli della Lega hanno una maggior libertà di espressione e possono, approfittando dell’occasione in cui non parla nessuno, esibire le proprie pensate. Tra questi Claudio Borghi già remisier della Merrill Lynch e che ora ci governerà dagli scranni della Lega. La sua trovata è geniale: egli dice se la Banca Europea che ha ...

Leggi »

Un Governo si farà

Cari amici, lo so, ma tiriamo innanzi. Ormai la frittata è fatta. La perplessità è grande. questo è quello che abbiamo voluto: meglio il no comment che reagire a sproposito verso una classe politica modesta che cerca un burattino di prestigio come presiedente del consiglio, il quale si presti ai lazzi, agli spropositi che dietro le quinte inevitabilmente accadranno. Ora ...

Leggi »