Archivi Tag: debito pubblico

Governo. Savona, Tria e il gioco allo sfascio

L’Italia è a rischio recessione, dichiara il ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, economista e accademico. Già, solo due mesi fa il ministro Savona aveva detto che l’Italia poteva crescere del 2% nel 2019 e del 3% nel 2020. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, confessa: speriamo di non andare in recessione. Già, ma due mesi fa non aveva previsto ...

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Il populismo è il male del popolo

Nella Ricchezza delle nazioni Adam Smith contrappone “la scienza del legislatore, le cui deliberazioni dovrebbero essere governate da principi generali che sono sempre gli stessi, all’abilità di quell’insidioso e astuto animale volgarmente chiamato uomo di stato o politico i cui giudizi sono ispirati dalle circostanze del momento” (UTET 1975, IV, 2). Se dovessimo definire il populismo, che tanti altri hanno definito in ...

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Il compromesso con l’Europa è quasi impossibile

Non prendiamoci in giro. Ammesso, e non concesso, che ci siano margini per l’Italia di ricucire con l’Europa ed evitare la procedura di infrazione ormai avviata, non è semplicemente un compromesso purchessia quello che oggi serve al paese. E comunque, il primo dei nostri problemi non è il contenzioso con la Commissione Ue. Alla vigilia dell’incontro tra Conte e Juncker ...

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Governo. La flebo della Ue all’Italia

“Senza la flebo della Ue, l’Italia sarebbe già da tempo insolvente”. E’ la dichiarazione di Alice Weidel, leader di Alternative fur Deutschland (AFD), la formazione di destra euroscettica e sovranista tedesca, che aveva salutato entusiasticamente la vittoria legastellata, in particolare di Salvini, alle elezioni politiche scorse. La flebo che l’Europa somministra all’Italia è il “quantitative easing” (QE), fornito dalla Banca ...

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Governo. Salvini e Di Maio annunciano la guerra all’Europa e a rimetterci sarà il popolo

Salvini e Di Maio annunciano la guerra all’Europa e a rimetterci sarà il popolo. I due vicepremier non vogliono rispettare le regole comunitarie che abbiamo sottoscritto e dichiarano apertamente che non ne terranno conto. Come dire che un condòmino ha deciso di non rispettare le norme comuni e decide di collocare il proprio sacco di rifiuti presso la porta di ...

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Alitalia: i conti non tornano. Ai cittadini l’onere di tirare fuori altri soldi. Accanimento terapeutico

Non bastavano 9,4 miliardi complessivi del buco Alitalia, prelevati dalle tasche del contribuente ora, in aggiunta, i vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, insistono nel voler nazionalizzare l’Alitalia. Altro buco, altri soldi da prelevare dalle tasche del cittadino. Confortati dalla relazione dei commissari per l’Alitalia, si vuole procedere muovendosi su strade già percorse al grido “L’Alitalia agli italiani”. ...

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Mentre tutti ci bocciano evocare spettri che non esistono significa solo rendere certo l’unico pericolo che dovremmo temere: la deriva argentina

La “troika”, pur in versione informale, boccia l’Italia senza appello. In una sola giornata il presidente della Bce, Mario Draghi, ha detto senza mezzi termini che per i paesi fortemente indebitati è necessaria la “piena adesione” al patto di stabilità Ue, ma il Fondo Monetario certifica che stiamo andando in direzione esattamente opposta e il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, suggella il ...

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Italia/Ue: con il Def il governo sfida mercati e Europa

Con l’approvazione della nota di aggiornamento del Def, il governo ha definito le linee della strategia economica e di finanza pubblica per i prossimi tre anni. Su questa base, il governo dovrà presentare il progetto di legge finanziaria entro il 15 ottobre. A partire da quella data inizierà ufficialmente un confronto/dialogo con la Commissione europea che entro la fine di novembre dovrà valutare ...

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Dobbiamo (pre)occuparci del “default” dell’Italia?

In questi giorni si torna a parlare con una certa insistenza del “famigerato” spread fra il rendimento dei titoli di stato italiani e quello dei titoli di stato tedeschi e qualcuno torna ad adombrare lo “spettro” del default dell’Italia, ovvero la possibilità che chi investe in titoli italiani non veda restituito integralmente tutto il capitale e/o non nei termini previsti ...

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Governo. Non ci si capisce più nulla o si capisce tutto

In attesa che il governo tiri fuori il bilancio e faccia conoscere al popolo cosa vuol fare, dobbiamo confessare che non si capisce più nulla o si capisce tutto. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, dichiara che l’azione di governo non è certamente improntata a una finanza molto allegra, che possa far saltare i conti pubblici per dar spazio alle promesse, ...

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L’irriverente. Reddito di cittadinanza, allegare al DEF l’elenco dei beni italiani e morali acquistabili

Contrariamente a quanto ci vorrebbe far credere una certa stampa, il Governo del cambiamento ha escogitato un piano originale per coprire il reddito di cittadinanza: prenderemo soldi in prestito dai mercati internazionali. Per chi non capisce di macroeconomia, incluso il sottoscritto, potrebbe apparire una contraddizione: da una parte ci sentiamo umiliati dalla finanza internazionale e dalle agenzie di rating che ...

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Governo. Grillo e lo spread che gli italiani capiscono molto bene

Dice Beppe Grillo: “Come è possibile che termini come spread possano effettivamente preoccupare la gente?”. Glielo spieghiamo noi al signor Giuseppe, detto Beppe, Grillo perché gli italiani capiscono molto bene cosa significa più spread: maggiore povertà. Più spread significa più debito, meno soldi per salute, scuola, assistenza, ecc. Ogni famiglia capisce molto bene che, se si indebita di più, a ...

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Dell’Europa me ne frego

Cari amici, lui, cari voi, se ne frega di Bruxelles,tanto il debito pubblico è roba da ragazzi, quindi regolatevi. Ma l’eco della frase ricorda tempi memorabili, dove chi conduceva subiva il fasciano gobbo del complesso d’inferiorità; la morte, niente meno, era sbeffeggiata ! Oggi, più accorti, si limitano all’ Europa chi, d’Europa non ha mai inteso sentir nulla, e che ...

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Finanziaria: il debito dell’Italia e i conti in ordine

In coincidenza con l’elaborazione della finanziaria, si discute, come sempre, di zero virgola cui non bisogna lasciarsi impiccare, di deficit fino al 3% che non è un tabù – senza però tenere conto del debito -, del fatto che siamo uno Stato ‘sovrano’, della necessità di ‘trovare le risorse‘, come se fossero una variabile indipendente; e si sostiene – sempre e comunque, chiunque o quasi ...

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Governo. Il Def e governo del “Cambiamento”: arretrare dal 2018 al 1980

Dice bene Cirino Pomicino, democristiano, ministro della cosiddetta prima Repubblica: “Mi accusano di aver fatto debito pubblico, ma è esattamente quello che fanno loro oggi”. Loro sarebbero M5S e Lega, cioè Luigi di Maio e Matteo Salvini. Fare debito e accollarlo sulle spalle degli italiani, come si fece, appunto, negli anni ’80, solo che, aggiunge Pomicino “noi avevamo una crescita ...

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Il monito di Draghi aiuta Tria a resistere ma per la nostra economia non basta non fare niente

Tria, che con l’uscita a suo favore di Draghi e la reiterata copertura di Mattarella, ha mostrato di non essere solo, dovrà attingere al miglior riformismo socialista che per una vita ha frequentato.    “Le parole in questi mesi sono cambiate molte volte, e sfortunatamente abbiamo visto che hanno creato qualche danno; ora aspettiamo i fatti”, sentenzia il presidente della ...

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Se l’andazzo è questo e prima che lo spread ci sotterri meglio la crisi di Governo (anche al buio)

Meglio una crisi di governo che un governo che produce crisi. E se alla morte dell’esecutivo dovesse seguire anche quella della legislatura, pazienza. Non è, il nostro, né un auspicio né un’esortazione stile “tanto peggio, tanto meglio”. È una constatazione, per quanto amara: di fronte all’aggravarsi della situazione e in vista di scadenze, ormai prossime, di vitale importanza, è preferibile ...

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Governo. Di Maio vuole superare il 3% di deficit, in altre parole vuol dar fuoco alla polveriera della nave Italia, ma sulla nave ci siamo noi

“Se sarà necessario, per avviare reddito di cittadinanza, flat tax e revisione della legge Fornero, il governo sforerà il tetto del 3% al deficit.”, ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio. In sostanza si farà più debito, giacché 2.300 miliardi di debito non bastano, così come non bastano lo spread Btp/Bund sopra 270 punti, il che significa maggiori interessi da ...

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Fondi Immobiliari: per Bnl Portfolio Immobiliare è stata colpa della Brexit!

Il 31 dicembre 2016 ha terminato la propria attività di gestione il Fondo Bnl Portfolio Immobiliare. Con l’ultimo riparto di fine giugno 2017, gli originari sottoscrittori delle quote hanno incassato, tra cosiddetti proventi e rimborsi di capitale, l’importo complessivo di 2.135,48 euro, con una minusvalenza del 14,6% rispetto ai 2.500 euro investiti il 19 maggio del 2000. L’obiettivo di rendimento ...

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Governo. Il Sottosegretario Giorgetti e la bufala del “gombloddo”

Deve essere un virus che gira e colpisce il M5S e la Lega. Ricordiamo il “gombloddo” (così è stato definito a Roma) evocato dalla sindaca Raggi per i frigoriferi lasciati in strada: secondo la Raggi qualcuno, di notte, scaricava in strada questi elettrodomestici per mettere in difficoltà l’amministrazione comunale che non riusciva a tenere pulita la città; informiamo che Roma, ...

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Trump e i falsi profeti di sinistra

Questa volta, mi assale un vero e proprio impulso che mi spinge a dire basta nei confronti delle squallide beghe di cortile che attanagliano le cronache della politica italiana. Ammesso che ve ne sia ancora una, che sappia pensare a una strategia di medio periodo (sarebbe infatti troppo pretenderne una di lungo periodo!), e quindi a tattiche contrapposte di breve ...

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Governo. Savona e i 50 miliardi. Per l’Alitalia?

Giorni fa il ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, già candidato al ministero dell’Economia e delle Finanze, ha dichiarato:”L’avanzo sull’estero di quest’anno è al 2,7% del Pil, per un valore complessivo di circa 50 miliardi: esattamente ciò che manca alla domanda interna” occorre “Una politica della domanda centrata sugli investimenti. “Se l’Ue lo accetta, meglio ancora se propone essa ...

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