Archivi Tag: crisi

La protesta del fronte (compatto) dei produttori di ricchezza dovrebbe indurre Salvini e la lega alla svolta. Prima che sia troppo tardi

Siamo al punto di svolta. Ci riferiamo, ovviamente, alla legge di bilancio e al braccio di ferro con l’Europa sulla minacciata procedura d’infrazione, il cui esito oscilla tra il tragico e il farsesco, ma anche, e forse soprattutto, alla svolta che sta maturando sul piano politico, grazie alla pressione – tanto inedita quanto straordinaria – del mondo produttivo. La partita ...

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le code, la Cooppe e i perchè

Impossibile non ricordarsi della pubblicità Coop con il tenente Colombo! Una pietra miliare, che suscitò anche ilarità e prese per i fondelli, al di là dell’azzeccato slogan. E che c’entra con le infinite code quotidiane in auto che fanno tanto soffrire i fiorentini? Lo fanno da decenni,  un tempo considerate inevitabili prezzi da pagare al progresso, al benessere e alla ...

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Legalizzazione cannabis. Business e non solo

Altria, azienda che produce le sigarette Marlboro, ha investito 2,4 miliardi di dollari in una società canadese, Cronos Group, acquistando il 45% delle sue azioni (1). Mentre il Lussemburgo, che dopo la cannabis terapeutica, sta per legalizzare (primo Paese in Ue) anche quella ricreativa (2), ha deciso di avvalersi come fornitore di un’azienda canadese (3). Potremmo continuare questo elenco di ...

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Se il “vento del nord” spinge il “partito del PIL” a scendere in piazza e darsi soggettività politica forse il caso Italia è alla svolta

Mentre il governo è esclusivamente impegnato nel dialogo “recitato” con Bruxelles, ormai molto più farsa che dramma, e mentre il G20 riunito a Buenos Aires mette all’ordine del giorno dei lavori il “caso Italia”, inteso come potenziale miccia che potrebbe innescare una nuova recessione, l’infittirsi del calendario delle manifestazioni di protesta (e di proposta) del “partito del pil”, dislocato prevalentemente ...

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Il compromesso con l’Europa è quasi impossibile

Non prendiamoci in giro. Ammesso, e non concesso, che ci siano margini per l’Italia di ricucire con l’Europa ed evitare la procedura di infrazione ormai avviata, non è semplicemente un compromesso purchessia quello che oggi serve al paese. E comunque, il primo dei nostri problemi non è il contenzioso con la Commissione Ue. Alla vigilia dell’incontro tra Conte e Juncker ...

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Il baratro si avvicina ma a Torino (e Roma) è nata la speranza di una “rivoluzione silenziosa”

C’è una distanza siderale che separa la piazza di Torino colma di italiani “normali” finalmente disposti a dismettere i panni di “maggioranza silenziosa” per dire la loro, e il governo Salvini-Di Maio-Conte (in ordine decrescente) perennemente sull’orlo di una crisi di nervi. La prima offre dell’Italia un’immagine fatta di gente educata e competente che lavora, produce, crea ricchezza. E che ...

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La corazzata Brasile

Per un signore come Bolsonaro, che pare abbia detto di non essere un grande estimatore della liberaldemocrazia, creare tensione può significare una sola cosa: togliere libertà, diritti e così via, nonché smantellare lo stato sociale minimo sostenuto da Lula (per ragioni elettorali, ora lo sappiamo).

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Le foto del New York Times sui bimbi che muoiono di fame. Il nostro schifo verso i responsabili istituzionali

La foto sulla prima pagina del quotidiano The New York Times di sabato 27 ottobre è esplicita. Lo sguardo assente, quasi rassegnato di una bimba scheletrica distesa su un letto d’ospedale. La testa di dimensioni smisurate rispetto al corpo rachitico da dove emergono le vertebre. Amal Hussain, 7 anni, è, secondo la ONG “Save the Children”, uno dei 5 milioni ...

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Siamo nel mezzo di una crisi che è tutta italiana e che solo noi (con le elezioni?) possiamo smontare

Autolesionismo. Non c’è altra definizione per descrivere la situazione in cui ci siamo cacciati. E non inganni la decisione meno sanzionatoria di quanto si potesse temere di Standard & Poor’s, arrivata in tarda serata, speculare a quella della settimana scorsa di Moody’s: perché se non è stato abbassato il grado di affidabilità del nostro debito, che in questo caso rimane ...

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Professione? Filantropo! Filantropia e non-profit nel 2018

E’ quanto accade in diversi parti del mondo, ma in particolare in Svizzera, terra propizia alla filantropia, con più di 13.200 fondazioni di pubblica utilità registrate e un “giro d’affari” di 100 miliardi di franchi svizzeri (88 miliardi di euro). E i filantropi – individui, enti privati o pubblici o semi-pubblici – non si accontentano solo di donare, ma vogliono ...

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