Archivi Tag: bruxelles

Le ragioni della crisi

Nel sistema politico c’è solo un fatto nuovo, e cioè la nascita di uno spazio a sinistra del PD, un contenitore che non c’era al momento dell’avventura di Civati e delle decisioni elitarie di Sinistra Italiana.

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Inquinamento urbano. Allarme della Ue. Torino, Firenze e Roma in condizioni preoccupanti

I dati della Commissione Europea sono preoccupanti: ogni anno piu’ di 400.000 cittadini europei muoiono prematuramente come conseguenza della cattiva qualita’ dell’aria che respirano. Brexelles ha diffuso i dati il 15 febbraio dando un ultimatum ai Paesi che sistematicamente sforano i limiti di inquinamento imposti dalla legislazione europea. Cio’ che emerge in modo particolare: – l’inquinamento atmosferico e’ causa di ...

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Olanda: tra post-verità ed euroscetticismo

Il partito di Wilders, di orientamento nazionalista, euroscettico e xenofobo, ha acquisito negli ultimi mesi sempre maggior consensi.

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Il declino di Renzi, l’ascesa di Macron, le chances di Schulz e il “Partito che non c’è”

Cercano risposte a problemi complessi, e non fanno credere ai francesi e ai tedeschi che basterà la loro personalità per risolverli.

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Il pareggio di bilancio e la verità storica

David Hume, insegna che o la nazione distrugge il debito pubblico o il debito pubblico distrugge la nazione.

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Brexit: May cerca partnership e chiude un occhio

Theresa May

La premier britannica Theresa May ha stretto un accordo con il presidente della Repubblica turca Recep Tayyip Erdogan per la costruzione di 250 jet da combattimento per l’aviazione turca: 100 milioni di sterline il fondo destinato al finanziamento di questo primo passo per rinvigorire la partnership strategica tra i due Paesi. Theresa May è atterrata in Turchia con un volo ...

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Altro che elezioni subito qui c’è da fronteggiare la resa del nostro capitalismo e la fuga del risparmio.

Ai fini del governo del Paese, è più importante la decisione della Corte Costituzionale sulla legge elettorale, di cui tutta la politica e buona parte dei media sembrano occuparsi in modo spasmodico al fine di indicare o pronosticare la data delle prossime elezioni, oppure le conseguenze dello spread a 175-180 punti, sui massimi dal 2015, di cui nessuno parla, e della ...

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Il nuovo anno 1666 a Roma

Nel 1666 disastri, maremoti, scuotimenti di terre, ghiacciate e gelo, assemblati agli incendi delle prime metropoli, allora tutte di legno, sconvolgevano la terra. L’umore umano amareggiato, stanco e rassegnato accoglieva queste manifestazioni naturali con dolore ma senza sorpresa. Pareva che la natura stessa esprimesse lo stato d’animo buio degli umani, come un fraterno accompagnamento di chi condivide la mala sorte. ...

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Donald Trump detta la linea, il resto del mondo (in)segua!

E’ il caso, però, di rimettersi alacremente al lavoro a Bruxelles (ed eventualmente a Strasburgo) per arginare il ciclone Trump. Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, infatti, dal prossimo 20 gennaio (fra due giorni) detterà la sua ricetta che assegna al “resto del mondo”, Europa compresa, un posto da semplice spettatore al cospetto degli Stati Uniti impegnati a tradurre in pratica i dettami del protezionismo assoluto (tutte le aziende che intendono vendere negli Stati USA devono produrre in loco i loro prodotti, pena pesanti dazi all’entrata).

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Italia, l’accordo con la Libia non decolla

Per l’Italia, il 2017 si è aperto con la sfida della gestione dei flussi dei migranti. Proprio il 30 dicembre, una circolare ministeriale siglata dal neoministro dell’Interno Marco Minniti e dal capo della polizia Franco Gabrielli ha sollecitato l’impellenza di dare “massimo impulso all’attività di rintraccio dei cittadini dei Paesi terzi in posizione irregolare”. Stando alle anticipazioni diffuse dal Viminale, il corollario ...

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2017: l’ipoteca dei populismi sull’Anno Nuovo

L’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump il 20 gennaio e la serie scadenzata di voti politici in molti grandi Paesi europei, forse Italia compresa, mettono sul 2017 una sorta d’ipoteca populista; e proprio l’avanzata dell’anti-politica dall’Unione europea, Ue, agli Usa ravviva gli interrogativi sull’asserita generale ‘crisi strutturale’ della democrazia rappresentativa in tutto l’Occidente. Il sì alla Brexit e l’afermazione ...

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