Archivi Tag: bindi

A Firenze e Massa Marittima presentazione di “Quel che resta del sogno”

La presentazione del libro “Quel che resta del sogno” di Cesare Bindi ha un apertura di rilievo istituzionale. Delle due presentazioni previste in soli tre giorni, infatti, la prima sarà Il 17 aprile al Consiglio Regionale della Toscana, nella  Sala del Giglio di via Cavour 4 ore 17.00. E’ previsto il saluto del Presidente, Eugenio Giani e quello del Presidente. della Commissione ...

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Massoneria: il vero complotto è contro la libertà di associazione

Avviso alla Commissione parlamentare d’inchiesta su Mafia e massoneria: se in Italia non esiste una legge a “tutela del nome”, la colpa non è dei massoni ma della perdurante distrazione di massa dei “politici” che si pascono di pappolate sui “segreti massonici”. L’unico vero complotto in atto è quello contro la libertà d’associazione. Vediamo perché. Il 21 dicembre 2017 sull’Italia ...

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Quando la Mafia propro non c’entra

Il nuovo codice antimafia che, quando si occupa specificamente di mafia, è certamente per molti aspetti migliorativo, diventa davvero indigesto quando prende l’occasione per allargarsi un po’ troppo, equiparando i corrotti, e financo gli autori di stalking, ai mafiosi. Una legge-manifesto, che invia proclami apparentemente severi (sequestro dei beni), ma di pessima qualità e difficile attuazione. Qualcuno ha parlato di ...

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Digiuno a staffetta

Cari amici siamo al Delirio, macché scrivo: siamo oltre, al punto da farci prendere per la meloria da questi. Eppure hanno avuto il coraggio di farlo: la staffetta del digiuno…roba che se la vedesse Gandhi, gli si rovescerebbero le budella. ” Dai, dai, resisti Bindi un’ ti contorcere così.. ora arriva Delrio, se non ci si è buttato dentro e ...

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Che fare di Totò Riina? Conversazione con Carmelo Musumeci

Domande e risposte fra il giornalista Roberto Fantini e Carmelo Musumeci    Il dibattito scoppiato qualche settimana fa intorno al caso Totò Riina, relativamente alla eventualità che, in seguito al deteriorarsi delle sue condizioni di salute, gli venga concesso di abbandonare il regime del 41 bis, credo che possa rappresentare una buona occasione per riflettere sulla cultura giuridica, sulla sensibilità ...

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Amici della Musica, una Stagione sempre più ricca

La stagione 2017/18 degli Amici della Musica, presentata nei giorni scorsi dal presidente Stefano Passigli, si preannuncia ancora una volta ricchissima di appuntamenti concertistici (ben 80), distribuiti nel periodo compreso fra il 25 settembre 2017 e il 23 aprile 2018. Prima novità, proprio nella fase iniziale della stagione, la rassegna Fortissimissimo Firenze Festival, (25 Settembre – 11 Ottobre) realizzata con ...

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L’otto marzo

Cari amici, l’otto marzo è passato. Festa voluta dalla Rosa Luxemburg che fregò  Gorky per andare con  proventi teatrali  a divertirsi con Parvus, vero Deus ex machina della rivoluzione. Quanti sono quelli che si ricordano del perché della ricorrenza è un peccato, oramai il suo significato si è sublimato da decenni in una festa alla san valentino, con buona pace ...

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L’elenco dei Massoni

Cari amici, siamo in Italia… paese italocentrico, molto intollerante, colmo di prefiche e di untori. Gli “elenchi”, come la Rosy s’è impuntata a chiedere in un impulso alla Torquemada, dei massoni italiani, ha risvegliato quel sopito desiderio che cova soltanto qui da noi e in certi altri luoghi. Così dal fondo di uno scantinato scavato nelle nuda pietra, un lento ...

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Mille giorni di noi e di te.

Dopo lo strappo apparente Berlusconi Parisi e la dichiarazione sull'unico leader in Italia, buono buono lemme lemme si fa strada un signore di mezza età, tipo il ragazzo della porta accanto, allora, oggi amico da pacca sulla spalla, con un curriculum di tutto rispetto, filosofo e docente universitario, ma non lo fa sentire, benvoluto e stimato conduttore televisivo, di quartiere, dal linguaggio semplice ai limiti del semplicistico

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Se l’alternativa è il trio Salvini-Berlusconi-Meloni o la sinistra di Fassina, Renzi può stare tranquillo

Salvini, Meloni e Berlusconi

Il vero terreno su cui alla fine si giocherà la partita tra la politica e gli italiani sarà quello dell’economia. Una somma di debolezze. Da destra a sinistra appare così – sempre più così – il teatro della politica italiana, un palcoscenico su cui si affannano protagonisti non più in grado di intercettare il sentimento del Paese e di dare ...

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In casa Pd molto nervosismo e nessuna strategia

Nel PD ci si fema al dilemma shakespiriano dell’alleanza Casini sì, Casini no e si trema per le furberie funamboliche, essenzialmente di destra, di un populista come Renzi. Ma è ben poca cosa per un partito che sta all’opposizione da anni.  I socialisti sono l’obiettivo polemico preferito e non si perde occasione per farne la caricatura legata, a dire il ...

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Centrosinistra: come rigiocarsi (e perdere) il cacio vinto

Avevano segnato un insperato punto a favore mettendo in difficoltà il governo e facendone risaltare la inadeguatezza di fronte ai problemi gravissimi del momento. Da quel momento non ne hanno più indovinata una.  “Gli stronzi sono stronzi” ha signorilmente risposto la onorevole (?) Rosy Bindi al suo collega vicepresidente della Camera Maurizio Lupi che, a proposito dei cinque deputati radicali ...

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LA DEMOCRAZIA AI TEMPI DI DI PIETRO

Una volta, in un tempo in cui la passione civile aveva un senso ed era persino incoraggiata nelle nuove generazioni come una forma di percorso di crescita e di formazione, umana prima ancora che politica, Giorgio Gaber cantava “Libertà è partecipazione”, con ciò sintetizzando perfettamente il punto di incontro necessario ed imprescindibile fra l’individuo portatore di diritti e la comunità intesa come luogo di doveri verso gli altri e verso lo sviluppo della vita complessiva di un paese. Noi, che ci volete fare, siamo cresciuti così, con questi insegnamenti, con queste convinzioni, derivandone alcuni non disprezzabili principi quali la responsabilità individuale, il rispetto del pluralismo delle opinioni e delle posizioni, l’apertura mentale al confronto inteso come occasione di crescita e di fertile scambio – insomma, tutto un repertorio che oggi appare giurassico e denuncia ahinoi apertamente tanto la nostra età anagrafica quanto, ancora peggio, la nostra inadeguatezza ai tempi. [segue]

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Ora basta. Anche Mieli si è stancato. Per il direttore del Corriere o il Governo fa le riforme oppure è meglio che vada a casa

8 marzo 2006. I lettori del Corriere hanno un sussulto. Nel fondo del loro giornale il direttore, Paolo Mieli, invita, a chiarissime lettere, a votare per il centro sinistra alle politiche del 9 aprile. Non era mai successo che il quotidiano principe della borghesia italiana prendesse una posizione così netta. Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti. Il ...

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