Archivi Tag: banche centrali

Tutela del risparmio: il progetto definitivo

Devo dire che mi ha fatto veramente impressione ascoltare in diretta il Presidente della Repubblica sostenere di aver rifiutato la proposta di nominare Paolo Savona ministro dell’Economia poiché sentiva il dovere di difendere i risparmi degli italiani. Non desidero minimamente – in questa sede – entrare nello specifico di questioni politiche o costituzionali (poteva o non poteva farlo…) e men ...

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SPREAD: non è una legge della natura, sono regole che ci siamo dati. Farci una riflessione approfondita no, eh?

La famigerata parola “spread” è tornata a spargere terrore nei media. La quasi totalità delle persone non ha la più pallida idea di cosa effettivamente sia e del perché sia così importante, ma la narrazione è comunque super-efficace e funziona benissimo a rendere più “ragionevoli” i politici non allineati all’ortodossia economica attualmente dominante. E’ indubbio che -dato il contesto attuale ...

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Effetto Peltzman sui mercati finanziari: perché è insensato avere obbligazioni corporate in portafoglio

Nel 1975 fu foriero di un enorme dibattito un articolo pubblicato sul “Journal of Political Economy” dal famoso economista Sam Peltzman dal titolo “The Effects of Automobile Safety Regulation” (https://www.jstor.org/stable/1830396?seq=1#page_scan_tab_contents). In quel periodo storico furono introdotte una serie di regole per il settore automobilistico volte ad aumentare la sicurezza delle automobili, installando vari dispositivi. Questi, naturalmente, aumentano notevolmente il costo ...

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Black Friday, telefoni e big del web

E’ vera concorrenza sleale? Il black Friday (il giorno dopo Thanksgiving) è al centro della polemica anche se rappresenta la punta dell’iceberg di un problema mondiale. Alibaba ha venduto in un single day più di 25 miliardi di merci. Amazon ha dimostrato di poter raggiungere in un solo giorno 1,2 milioni di ordini. Nel frattempo bit-coin, la moneta virtuale, ha ...

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La pericolosa contraddizione tra l’economia che va meglio (grazie a Draghi) e la politica sempre peggio rischia di aprire le porte al commissariamento europeo

Mentre la campagna elettorale è ormai in pieno svolgimento, il bollettino della congiuntura economica offre armi alle diverse fazioni per continuare la stupida guerra della delegittimazione reciproca. Da un lato, l’aggiungersi di qualche decimale alla previsione di incremento del pil, che potrebbe chiudere l’anno a +1,6% (sicuramente +1,5%), consente alla maggioranza di governo, e in particolare al Pd, di affermare ...

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