Archivi Tag: banca centrale

Tutela del risparmio: il progetto definitivo

Devo dire che mi ha fatto veramente impressione ascoltare in diretta il Presidente della Repubblica sostenere di aver rifiutato la proposta di nominare Paolo Savona ministro dell’Economia poiché sentiva il dovere di difendere i risparmi degli italiani. Non desidero minimamente – in questa sede – entrare nello specifico di questioni politiche o costituzionali (poteva o non poteva farlo…) e men ...

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SPREAD: non è una legge della natura, sono regole che ci siamo dati. Farci una riflessione approfondita no, eh?

La famigerata parola “spread” è tornata a spargere terrore nei media. La quasi totalità delle persone non ha la più pallida idea di cosa effettivamente sia e del perché sia così importante, ma la narrazione è comunque super-efficace e funziona benissimo a rendere più “ragionevoli” i politici non allineati all’ortodossia economica attualmente dominante. E’ indubbio che -dato il contesto attuale ...

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Stati Uniti d’Europa. Meno male che l’Europa c’è!

Mentre partiti e movimenti giocano al rimpiattino, arroccandosi sulle proprie posizioni, la Banca Centrale Europea (BCE) prosegue nell’acquisto dei titoli di Stato, mantenendo bassi i tassi di interesse. Dal 2015 la BCE ha acquistato titoli si Stato italiani per un valore di 337 miliardi di euro garantendo la stabilità dei tassi. L’intervento della BCE non riguarda solo l’Italia, ma il ...

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Effetto Peltzman sui mercati finanziari: perché è insensato avere obbligazioni corporate in portafoglio

Nel 1975 fu foriero di un enorme dibattito un articolo pubblicato sul “Journal of Political Economy” dal famoso economista Sam Peltzman dal titolo “The Effects of Automobile Safety Regulation” (https://www.jstor.org/stable/1830396?seq=1#page_scan_tab_contents). In quel periodo storico furono introdotte una serie di regole per il settore automobilistico volte ad aumentare la sicurezza delle automobili, installando vari dispositivi. Questi, naturalmente, aumentano notevolmente il costo ...

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La resistenza della cultura liberale

Il prossimo 4 marzo non ci asterremo dal voto. Si tratta di rinnovare il Parlamento italiano: un appuntamento elettorale importante, che non mancheremo. Faremo, quindi, il nostro dovere di cittadini e di elettori. Non abbiamo un partito, meno che mai una coalizione, di riferimento. Ciò significa che sceglieremo quel candidato nel collegio uninominale e quella lista (nel collegio plurinominale) che, ...

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Elezioni 2018. Promesse suggestive e impegni reali

In vista delle elezioni del 4 marzo prossimo si iniziano a fare promesse, per lo più suggestive, che hanno come motivo principale l’aumento della spesa pubblica: diminuzione delle tasse e aumento della spesa sociale. Siamo tutti d’accordo nel ritenere che la tassazione sia eccessiva e che gli interventi di carattere sociale debbano essere più incisivi. Una diminuzione e rimodulazione delle ...

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