Archivi Tag: banca centrale europea

La svolta moderata del Governo per ora è solo una “svoltina” finalizzata alle future mosse politiche di Salvini

Qualcuno l’ha chiamato “ravvedimento operoso”, mutuandolo dalla terminologia fiscale. Altri, più prosaicamente, hanno parlato di un furbesco mettersi a vento. Sta di fatto che negli ultimi giorni il linguaggio del governo, e in particolare di Salvini e Di Maio, sia sulle scelte di politica economica che ci si accinge a fare sia su Europa, euro e mercati, è improvvisamente e ...

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Governo. Savona, Bce, Omt, Qe e tassi di cambio

Siamo rimasti un po’ dubbiosi nel leggere le dichiarazioni del ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, che ha elogiato il presidente della Banca Centrale europea (Bce), Mario Draghi, “nel varare l’Omt, più noto come Qe (Quantitative easing) europeo, sfruttando gli interessi dei Paesi che ne avrebbero beneficiato per rientrare dai loro crediti.” L’Omt, varato nel 2012, sta per operazioni ...

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Tutela del risparmio: il progetto definitivo

Devo dire che mi ha fatto veramente impressione ascoltare in diretta il Presidente della Repubblica sostenere di aver rifiutato la proposta di nominare Paolo Savona ministro dell’Economia poiché sentiva il dovere di difendere i risparmi degli italiani. Non desidero minimamente – in questa sede – entrare nello specifico di questioni politiche o costituzionali (poteva o non poteva farlo…) e men ...

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Stati Uniti d’Europa. Meno male che l’Europa c’è!

Mentre partiti e movimenti giocano al rimpiattino, arroccandosi sulle proprie posizioni, la Banca Centrale Europea (BCE) prosegue nell’acquisto dei titoli di Stato, mantenendo bassi i tassi di interesse. Dal 2015 la BCE ha acquistato titoli si Stato italiani per un valore di 337 miliardi di euro garantendo la stabilità dei tassi. L’intervento della BCE non riguarda solo l’Italia, ma il ...

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La resistenza della cultura liberale

Il prossimo 4 marzo non ci asterremo dal voto. Si tratta di rinnovare il Parlamento italiano: un appuntamento elettorale importante, che non mancheremo. Faremo, quindi, il nostro dovere di cittadini e di elettori. Non abbiamo un partito, meno che mai una coalizione, di riferimento. Ciò significa che sceglieremo quel candidato nel collegio uninominale e quella lista (nel collegio plurinominale) che, ...

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Ri-abbiamo Visco. Viva Visco

E’ stato nuovamente nominato a governare la Banca D’Italia. Ignazio Visco. Dopo il sestennio in cui pochi si sono accorti della sua presenza se non per la scarsa sua opera di vigilanza, ora ce lo teniamo per altri sei anni. Suo compito, continuera’ ad essere quello della politica monetaria unica delle operazioni in cambi, gestione delle riserve, produzione delle banconote ...

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Giorgio La Malfa ha ragione…

Se c’è un uomo politico in Italia che ha da sempre sottolineato i rischi e le difficoltà che il nostro Paese avrebbe dovuto affrontare con l’introduzione dell’Euro questo è stato Giorgio La Malfa. Egli ha scritto prima dell’adozione dell’Euro e ristampato dopo diversi anni il suo libro che indicava i pericoli di adottare una moneta che non aveva dietro la ...

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Mps: bond subordinati convertiti in azioni. Cosa fare?

I decreti del ministero dell’Economia e delle Finanze emanati il 28 luglio hanno attuato quanto previsto dall’articolo 23, comma 3, del Decreto Legge 237 del 2016 convertito nella Legge 15 del 17 febbraio scorso “Disposizioni urgenti per la tutela del risparmio nel settore creditizio”. Il 10 agosto è poi giunto il via libera definitivo della Banca Centrale Europea e le ...

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Emmanuel Macron e il big bang dell’euro

Ecco dunque per noi il significato delle elezioni francesi: la vittoria di Macron e la sconfitta della Le Pen hanno sigillato il destino dell’Unione europea, un destino di assoluto disordine perché mancherà la spinta a riformarla mentre rimarranno in essere quelle stesse politiche che ne hanno provocato il disastro economico e finanziario.

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Stati Uniti d’Europa. La cicala e la formica

Roma, 24.03.2017. Italiani distesi su un triclinio a bere Falerno, circondati da leggiadre danzatrici o danzatori? Non e’ così come non è vero che il presidente dell’Eurogruppo, Jerome Dijsselbloem, abbia detto che i Paesi del sud Europa spendono in donne e alcol. Notizia totalmente manipolata, a confermare che i quotidiani servono a vedere che giorno è, e i telegiornali a ...

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A 25 anni dal trattato di Maastricht e a 60 anni del trattato di Roma, gli stati sono ancora i peccatori e i mercati i benefattori

25 anni fa, con il Trattato di Maastricht, si costruiva la nuova Europa. Il silenzioso collasso dei regimi comunisti, dopo la caduta del Muro di Berlino, aveva rimesso in moto l’orologio della Storia. Da qui nasce l’obiettivo di darsi una moneta unica mentre si facevano sempre più evidenti gli squilibri all’interno dell’Europa derivanti dalla Riunificazione tedesca. Nella negoziazione del Trattato, ...

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L’euro non è irrevocabile, è irreparabile

Si è continuamente affermato che la Banca Centrale Europea abbia salvato l’euro, ma non è affatto vero. Tutto quello che questo istituto ha fatto è “immagazzinare” le turbolenze che le forze naturali del mercato, libere di operare, lo avrebbero fatto saltare in aria da un pezzo. Questa forze latenti, compresse e presenti nel sistema stanno accumulando sempre più energia distruttiva. La catastrofe nell’eurozona è in corso. Si tratta solo di congetturare quando l’inevitabile diventerà imminente.

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Se crolla l’Euro, viene giù l’Unione Europea

L’Unione Europea non sopravviverà alla fine dell’Euro, ha avvertito Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea. Un timore dal contenuto piuttosto ovvio e intuitivo. Ma nell’epoca in cui viviamo, il rischio concretissimo di buttare al macero settant’anni di grandissimi progressi sociali, economici e di pace non fa più paura. Equiparare l’UE all’Unione Sovietica o la Germania di oggi al Terzo ...

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Euro. Uscirne quanto ci costa? Un’ enormita’, a carico nostro

Roma, 02.02.2017. Se un paese lasciasse l’Eurosistema, i crediti e le passivita’ della sua Banca centrale nazionale (Banca d’Italia per noi) nei confronti della Banca centrale europea (BCE) dovrebbero essere regolati integralmente (1). Questa la risposta di Mario Draghi, presidente della BCE, ad una interrogazione presentata da due parlamentari europei di provenienza penta stellata (2). Interessante e’ quanto affermato nell’interrogazione ...

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E’ l’Euro il nostro grande problema?

Banca d'Italia

L’eventuale abbandono dell’Euro come moneta condivisa da parte dell’Italia e l’assunzione di una nuova moneta nazionale, tenuto conto delle sue precarie condizioni economiche e finanziarie e delle valutazioni internazionali in discesa (rating a livello B) comporterebbe una iniziale, grossa svalutazione della moneta adottata ex novo ed un aggravio di costi per ripianare i debiti pregressi, contratti in Euro e rapportati ...

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Donald Trump detta la linea, il resto del mondo (in)segua!

E’ il caso, però, di rimettersi alacremente al lavoro a Bruxelles (ed eventualmente a Strasburgo) per arginare il ciclone Trump. Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, infatti, dal prossimo 20 gennaio (fra due giorni) detterà la sua ricetta che assegna al “resto del mondo”, Europa compresa, un posto da semplice spettatore al cospetto degli Stati Uniti impegnati a tradurre in pratica i dettami del protezionismo assoluto (tutte le aziende che intendono vendere negli Stati USA devono produrre in loco i loro prodotti, pena pesanti dazi all’entrata).

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Il ‘non detto’ nella crisi delle banche italiane. Sono necessari interventi sistemici

Il comunicato stampa di Banca MPS dell’altro giorno ha lasciato molti stupiti e tanti scandalizzati. La maggior parte dei commentatori si e’ concentrata sull’aumento richiesto dalla Banca Centrale Europea (BCE) dei capitali necessari per mettere in regola la Banca: si è passati, infatti, da 5 a 8,8 miliardi. L’aspetto più rilevante di questa vicenda, a nostro avviso, non è tanto ...

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Bene Gentiloni, ma ora approviamo delle buone leggi elettorali.

Colgo reazioni scomposte nei confronti del nuovo Presidente del Consiglio incaricato, Paolo Gentiloni. Inutilmente scomposte, perché quanti si sono battuti per il No al Referendum hanno già ottenuto due risultati importanti: 1) le proposte di riforma costituzionale sono state cassate, non hanno esistenza giuridica; 2) il Presidente Renzi ha dovuto prendere atto dell’esito del Referendum ed ha rassegnato le dimissioni ...

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Ricchezza e democrazia

Nel 2017, ci saranno elezioni politiche in Francia, Germania, Olanda e forse Italia. In quest’ultimo caso, dipenderà molto anche dallo sbocco della crisi politica in atto. In Europa, tra i paesi citati, l’Italia sta messo peggio di tutti, e comunque senz’altro peggio di ieri, peggio cioè di un passato almeno decennale.

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Referendum: cosa obiettiamo agli argomenti del Sì.

1. Confronto, non propaganda. Conosciamo finalmente la data del Referendum: domenica 4 dicembre 2016. L’intensificarsi del confronto fra gli argomenti del Sì e quelli del No, con l’approssimarsi della scadenza, darà sempre più spazio a propagandisti e militanti. I quali ripeteranno formule messe a punto dalle rispettive propagande. Lo faranno ostentando sicurezza, come se si trattasse di dispensare frammenti di ...

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L’inutile strappo di Renzi a Bratislava

Ci sono casi in cui, quando la situazione è disperata, è difficile dire se non sia preferibile non fare nulla. Per esempio, a cosa serviva il vertice di Bratislava convocato per dare un senso all’Europa post Brexit? Anche un marziano sapeva che nessun governo è oggi pronto a dare a quella domanda una risposta convincente.

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“Rébellion” e l’Organizzazione Socialista Rivoluzionaria Europea: il Socialismo è tornato ed ha i colori della Francia e dell’Europa Rivoluzionarie !

Il cosiddeto “socialismo europeo” sembra essere morto da tempo, avendo i suoi sedicenti esponenti abbracciato il capitalismo assoluto, così come ci ricordano i filosofi anticapitalisti Alain De Benoist e Jean-Claude Michéa nei loro numerosi interventi e saggi, molti dei quali abbiamo anche spesso recensito. Stiamo parlando dello pseudo socialismo degli Hollande e degli eredi di Zapatero; quello dei Blair e ...

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Monte dei Paschi, UE, BCE: così non va

Monte dei Paschi di Siena

L’Italia, di fronte ad uno sconquasso finanziario generale, avrebbe una sola via d’uscita: azzerare d’imperio il valore del suo debito pubblico pari a 2.250 miliardi debito, spalmato per oltre il 50% tra banche ed assicurazioni del mondo intero. Ma questo, ovviamente, è uno “sbocco teorico e di pura fantasia” non auspicato ed anzi contrastato dalle istituzioni europee a livello politico ed economico-finanziario.

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Verso una stagnazione secolare?

Sovviene un dubbio meritevole di appropriata risposta: cosa pensa e come si atteggia in concreto quel 10% di popolazione italiana che controlla all’incirca il 40% di tutta la ricchezza nazionale? Le relative decisioni in termini di consumi ed investimenti possono dare sostanza e consistenza alle sollecitazioni monetarie della BCE.

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Per un ritorno al socialismo delle origini: né a destra, né a sinistra. Per l’autogoverno e l’autogestione

Il termine socialismo è spesso frainteso ed equivocato, specie da coloro i quali pretendono di collocarlo a “sinistra”, ma talvolta anche a “destra” dell’agone politico, allorquando, invece, i socialisti delle origini, primo fra tutti quel Pierre Leroux (1797 – 1871) – ex carbonaro, operaio tipografo e filosofo francese – che ideò il termine ed il concetto di Socialismo, mai si definirono di ...

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Stati Uniti d’Europa

Vogliamo davvero farla funzionare l’Unione europea? Vogliamo vederli realizzati gli Stati Uniti d’Europa? A volte gli “shock” sono dei sollecitatori eccezionali e non programmati per ritrovare equilibri soddisfacenti idonei a proseguire in sicurezza un certo cammino (politico, sociale, economico …). In termodinamica si apprende che lo stress termico (oshock termico) è uno stato di sollecitazione interna ad un materiale causato da variazioni ...

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Ritorno al 1931?

La situazione economica attuale presenta allarmanti analogie con quella che ha preceduto la Grande Depressione. Il nuovo assetto dell’ordine finanziario mondiale basato sui tassi negativi, potrebbe scatenarne una peggiore.

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