Archivi Tag: aziende pubbliche

Roma capitale. Il prezzo del biglietto Atac è di 6 euro non di 1,5 euro

Il prezzo del biglietto dell’Atac, l’azienda comunale dei trasporti romana, è di 6 euro ma l’utente paga 1,5 euro (1). Chi paga la differenza? I contribuenti italiani, con una ulteriore aggiunta per i contribuenti romani. Come mai? I comuni hanno prevalentemente una finanza trasferita dallo Stato, vale a dire che lo Stato incassa le tasse che le utilizza per le ...

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Autogestiamo i servizi pubblici

Ultimamente si fa un gran parlare di privatizzazione dei servizi pubblici romani. Desidero pertanto riproporre un articolo che scrissi nei primi mesi del 2015, nel quale, lungi dal ritenere la privatizzazione una soluzione, proposi, all’opposto, l’autogestione dei servizi pubblici da parte dei cittadini, attraverso l’azionariato popolare e la compartecipazione dei lavoratori medesimi.   La città di Roma, a dispetto della ...

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La “giungla” delle 11 mila partecipate pubbliche nel rapporto ISTAT

Il Rottamatore avrebbe dovuto ridurle a mille, ma Palazzo Chigi favorisce l’oblio. “10.964 unità”, è questa la cifra indicata nel report pubblicato dall’Istat lunedì 16 novembre sulle società che presentavano una forma di partecipazione pubblica in Italia nel 2013. Per fare un semplice e banale paragone con i partner dell’Eurozona, la Francia (che in quanto a intervento dello Stato nell’economia sa il ...

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A Roma va in onda la fiera dell’ipocrisia

A Roma va in onda non tanto e non solo un funerale in stile hollywoodiano-kitsch come è stato definito, ma anche la fiera dell’ipocrisia. L’ipocrisia di una politica che finge di scandalizzarsi, quando invece era tutto autorizzato. Dal Comune, dai vigili, dall’AMA. Tutti sapevano, ma solo il giorno dopo tutti costoro hanno iniziato a scandalizzarsi, a stracciarsi le vesti. A ...

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Degli stipendi, dei vitalizi e d’altro…

La classe politica avrebbe argomenti per difendersi e chiamare in causa altre categorie privilegiate: magistrati, giornalisti, manager pubblici. Ma è incapace di difendersi ed anche per questo merita di affondare. Giusto riflettere sugli stipendi, i privilegi  e i vitalizi parlamentari, giusto proporre modifiche e riduzioni, ci mancherebbe. Sapendo però la verità, che sia i politici di oggi sia i giornalisti ...

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Che cari questi partners europei che ci rifilano i debiti delle loro banche!

Al termine di tutta questa manfrina, accadrà che l’Italia non dovrà dichiarare fallimento. Ma, nel frattempo, gli italiani avranno pagato un altissimo prezzo accollandosi una parte dei sacrifici che sarebbero toccati ad altri. Se persino un uomo prudente e vicino ai poteri forti italiani ed europei come Romano Prodi non ha potuto fare a meno di sbottare (“la Merkeldecide e ...

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