Archivi Tag: angela merkel

L’irriverente degli Stati Uniti d’Europa. Dimmi cosa fai e sapro’ chi sei

Grande eco per l’intervento del presidente francese Emmanuel Macron al Parlamento europeo. Soprattutto perche’ in questi ultimi tempi, a parte gli “aficionados” che riescono a star dietro al procedere del pachiderma burocratico di Bruxelles cogliendo i non pochi aspetti e le altrettanto non poche ricadute sul nostro quotidiano, di Ue se ne sente parlar male e, ogni volta che c’e’ ...

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Francia: Macron quasi un anno dopo, luci ed ombre

Il primo anniversario dell’elezione di Emmanuel Macron all’Eliseo è ormai dietro l’angolo – 23 aprile e 7 maggio 2017 le date dei voti – ed è dunque giunto il momento per un primo bilancio del suo operato. Se una valutazione dei risultati economici conseguiti sarebbe sostanzialmente assurda, un primo studio della tenuta a livello di supporto popolare è invece opportuna. Une: una ...

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Votare Berlusconi, magari turandosi il naso? Occhio perché il centrodestra è un algoritmo impossibile e lo schema tedesco ci aspetta

La Germania si avvia, quasi cinque mesi dopo le elezioni e al termine di una trattativa tanto serrata quanto seria, ad avere un governo. Sarà un esecutivo forte, sia sul piano politico che parlamentare, destinato a durare per l’intera legislatura. Lo compongono forze che in campagna elettorale si sono contrapposte senza mai, però, delegittimarsi reciprocamente. Non a tutti in Germania ...

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Il quarto governo Merkel si farà, e senza scandalo mentre la “urnocrazia” italica rischia di rendere impossibile a Roma ciò che a Berlino è normale

Merkel

I giudizi – quasi unanimemente impropri – che in Italia sono stati espressi sull’esito delle elezioni tedesche, hanno rianimato i sacerdoti dell’urnocrazia (il copyright è di Davide Giacalone), cioè quella particolare religione che venera il dogma secondo cui a seggi appena chiusi si debba subito sapere chi ha vinto e chi ha perso le elezioni e chi di conseguenza governerà, ...

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Ue: un’atmosfera di forzato immobilismo, ma non pessimista

Un’atmosfera di forzato immobilismo pervade l’Unione europea alle soglie di settembre. Tutto, o quasi, è fermo in attesa della fatidica data del 24, giorno delle elezioni generali in Germania. È un appuntamento, spiace riconoscerlo, di gran lunga più importante delle elezioni del Parlamento europeo, che spostano di ben poco il discorso sul futuro dell’Unione. Il che la dice lunga sul ruolo che gli ...

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Dopo G7: America First e l’ordine internazionale

l Vertice del G7 di Taormina verrà ricordato come un punto di svolta nei rapporti transatlantici. Il disagio prodotto nei mesi scorsi da numerose esternazioni e decisioni del presidente Usa Donald Trump si è trasformato in un fossato non più mascherabile con formule diplomatiche. Significative sono a questo riguardo le dichiarazioni fatte dal cancelliere tedesco Angela Merkel nei giorni successivi: ...

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Emmanuel Macron e il big bang dell’euro

Ecco dunque per noi il significato delle elezioni francesi: la vittoria di Macron e la sconfitta della Le Pen hanno sigillato il destino dell’Unione europea, un destino di assoluto disordine perché mancherà la spinta a riformarla mentre rimarranno in essere quelle stesse politiche che ne hanno provocato il disastro economico e finanziario.

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Germania: elezioni, la Merkel a rischio

Il prossimo 24 settembre la Germania è chiamata alle urne: le elezioni politiche vedranno numerosi partiti scendere in campo, ma l’attenzione si concentra sullo scontro tra l’Spd – socialdemocratici – e la Cdu/Csu – cristiano sociali. Con il voto, i cittadini andranno a determinare la composizione del Bundestag, il Parlamento e, di conseguenza, eleggeranno solo indirettamente il loro cancelliere. Essendo ...

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Applausi

Applausi a scena vuota a Grillo per aver destituito Marika Cassimatis; a scena aperta ai 605 delegati SPD per aver designato Martin Shultz a sfidare Angela Merkel e alla procura della federcalcio per avere sfidato sua maestà la Juventus.

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A 25 anni dal trattato di Maastricht e a 60 anni del trattato di Roma, gli stati sono ancora i peccatori e i mercati i benefattori

25 anni fa, con il Trattato di Maastricht, si costruiva la nuova Europa. Il silenzioso collasso dei regimi comunisti, dopo la caduta del Muro di Berlino, aveva rimesso in moto l’orologio della Storia. Da qui nasce l’obiettivo di darsi una moneta unica mentre si facevano sempre più evidenti gli squilibri all’interno dell’Europa derivanti dalla Riunificazione tedesca. Nella negoziazione del Trattato, ...

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Gli stipendi dei parlamentari in Europa. L’Italia al primo posto, ma al decimo per il capo di Governo. Che dire?

Eletti ben pagati in Europa? Tutto dipende dl Paese di cui si parla. Il sito irlandese thejournal.ie (1) ha pubblicato dei grafici comparativi degli stipendi dei politici attraverso l’Europa. Vista la grande difficolta’ di recensire l’integralita’ dei guadagni supplementari e altri vantaggi degli eletti, lo studio si concentra sullo stipendio base dei parlamentari (camere basse) e dei capi di governo. ...

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La riforma costituzionale che attrae gli osservatori internazionali

La polarizzazione della discussione, l’intreccio improprio fra riforma costituzionale e legislazione elettorale, il formarsi di alleanze eterogenee sull’uno come sull’altro versante, appaiono altrettante manifestazioni della tendenza italiana alla drammatizzazione teatrale del confronto politico, al fine a volte di mascherare i veri nodi e rendere paradossalmente più facili i compromessi.

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L’inutile strappo di Renzi a Bratislava

Ci sono casi in cui, quando la situazione è disperata, è difficile dire se non sia preferibile non fare nulla. Per esempio, a cosa serviva il vertice di Bratislava convocato per dare un senso all’Europa post Brexit? Anche un marziano sapeva che nessun governo è oggi pronto a dare a quella domanda una risposta convincente.

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Allargamento nei Balcani: quo vadis?

L'integrazione europea dei Balcani occidentali sembra essere evanescente e si muove tra le celestiali promesse politiche e la realtà terrena. È evidente a tutti che esista un consenso comune secondo il quale l'unico progetto fattibile per raggiungere una vera stabilità e una certa prosperità nei Balcani sia l'integrazione di questi paesi con l'Unione europea, Ue.

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Ecco i quattro errori esiziali che Renzi rischia di commettere di fronte alla manovra di bilancio con l’economia a crescita zero

Matteo Renzi

Ci risiamo. Il governo si prepara per l’ennesima volta ad andare a Bruxelles con il cappello in mano a chiedere di poter fare più deficit. La chiamano flessibilità, ma quello vuol dire. Sia chiaro, si tratta di una cosa più che legittima: il verso della congiuntura non lo si cambia certo tirando la cinghia. Ma perché l’operazione sia anche utile ...

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Brexit, se ci lasciamo

Brexit

Come andrà a finire il voto sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione europea. L’ambasciatore Antonio Armellini delinea i due scenari opposti, ragioni e conseguenze. In questo articolo si ipotizza una vittoria del fronte a favore dell'uscita. Nel prossimo, immagineremo il trionfo di chi vuole rimanere nell'Ue. 

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GERMANIA: DUE LIBRI A CONFRONTO

Presentazione di Michael Braun, Mutti. Angela Merkel spiegata agli italiani, Roma – Bari, Laterza, 2015 Gabriele Pastrello, La Germania: il problema d’Europa? Deutschland, as ever, Trieste, Asterios, 2015 Introduce Tommaso Nencioni, Fondazione Circolo Rosselli Gabriele Pastrello, La Germania: il problema dEuropa? Deutschland, as ever, Trieste, Asterios, 2015 Introduce Tommaso Nencioni, Fondazione Circolo Rosselli Presiede Valdo Spini, Presidente Fondazione Circolo Rosselli Saranno presenti gli Autori   Mercoledì ...

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Bene la distensione dopo le parole di troppo ma Renzi deve capire che la Merkel è il suo miglior alleato

Matteo Renzi

Supponiamo che le motivazioni di politica interna, o addirittura elettorali, che sono state attribuite a Renzi dagli avversari e dai maligni nel leggere i suoi attacchi ad Angela Merkel e alla Germania che hanno preceduto il vertice di ieri, apparentemente benevolo, tra i due capi di governo, siano infondate, frutto solo di acredine. È difficile crederlo, ma supponiamo, anzi, diamo ...

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La scelta di guerra di Hollande, per ragioni politiche interne, mette in crisi l’Europa e non serve contro il terrorismo. l’Italia non ci caschi

A Parigi il 13 novembre sono state uccise e ferite alcune centinaia di persone innocenti in uno degli attentati terroristici più gravi ed emotivamente traumatici che siano stati consumati in Europa dal dopoguerra in poi. Ma tre giorni dopo ad essere colpita a morte è stata l’Europa stessa, o se si vuole quell’idea di integrazione politica e istituzionale dei paesi ...

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La crisi politica e’ la vera causa del decadimento italiano

La mancanza di politici con ideologie laiche, riformiste moderate, liberale e di assoluta etica morale, ha ridotto l’Italia nello stato pietoso in cui è oggi. La mancanza di politici con ideologie laiche, riformiste moderate, liberale e di assoluta etica morale, ha ridotto l’Italia nello stato pietoso in cui è oggi. La fine della sinistra comunista annidata nel PD è dovuta, ...

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Appello di papa Francesco all’accoglienza

Papa Bergoglio

Il pontefice ha chiesto ai vescovi, ai parroci e ai responsabili dei conventi di tutta Europa di dare ospitalità ai profughi Il Papa ha rivolto un appello a tutti i vescovi e parroci d’Europa, ad accogliere almeno una famiglia di profughi, in tutti i luoghi del vecchio continente, dove la chiesa è presente. Francesco, il Papa che ama farsi chiamare ...

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