SITUAZIONE/ Minestrone o Piatto Unico? Quali gli scenari per un governo possibile?

di Cesare Mannucci | 8 marzo 2018

Ci azzardiamo ad ipotizzare delle compagini di governo possibile in vista delle consultazioni del Presidente della Repubblica, le quali saranno lunghe e complicate. Fermo restando che dei primi segnali di probabili e possibili scenari elettorali cominceranno ad intravvedersi con il primo atto ufficiale della nuova legislatura ovvero l’elezione dei Presidenti della Camera e del Senato. Già quelle per il Presidente della Repubblica potranno essere delle primissime cartine tornasole in vista del lento rituale e della litania che dopo aver ricevuto la seconda e la terza carica istituzionale dello Stato e i presidenti emeriti della Repubblica comincerà a sentire le delegazioni trattanti dei partiti usciti dalla tornata elettorale del 4 marzo.
1° Ipotesi : Il CDX promuove una campagna acquisti tra i parlamentari ” Free Lance” ed in caso di buona riuscita (cosa non da escludere) propone al Presidente Mattarella, Salvini come Presidente del Consiglio perchè avrebbe come effetto la fine politica di Salvini.
2° Ipotesi
Salvini rinuncia alla carica d Presidente del Consiglio (poco probabile) CDX & CSX propongono un governo di Salute Pubblica (Governo Minestrone) con la conseguenza che alle prossime elezioni M5S prenda il 51% e governi da solo.
3° Ipotesi
Il Movimento propone un governo di minoranza (Piatto Unico). I partiti tradizionali, furbescamente accettano,votando una fiducia tecnica,ricattando così di volta in volta il Movimento sulle votazioni alle Camere,ed ingabbiando in questo modo M5S in una sorta di limbo istituzionale,finendo poi con lo staccare la spina dopo un anno di legislatura, addossandone tutte le responsabiltà agli stessi.
4° Ed ultima ipotesi.
Il M5S propone un governo politico ed organico (sottoscrizione di punti essenziali di governo) con alcune forze politiche affinchè se ne ne assumano oneri ed onori . Questa l’unica strada (a nostro modesto avviso) affinchè ci sia un governo forte e duraturo che riporti al centro gli interessi Nazionali.
Prevarra il il buon senso Politico?
Ai Posteri l’ardua sentenza.

Cesare Mannucci                                                                                 

(ha collaborato Maurizio Presutto)

Cesare Mannucci, Vice Direttore per il Nord di Pensalibero, svolge una intensa attività giornalistica da quasi 30 anni. Ha cominciato nel settimanale L'Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E' stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E' stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L'Avvenire e dell'Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d'amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell'Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali. E' stato infine delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell' Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Attualmente è consigliere comunale all'opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell'Eni

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