Siam tornati al Medioevo. L’”inciucio” non è una bestemmia

L’obiettivo non dovrebbe essere quello di “gestire il potere” ma quello di “servire i cittadini”. In questo caso i diversi partiti dovrebbero lavorare assieme.

di Giancarlo Pagliarini | 11 febbraio 2018

Nel medioevo le bande di re e di signorotti  che volevano gestire il potere dichiaravano guerre e si prendevano a botte.

A mio giudizio la nostra politica oggi E’ ANCORA MEDIOEVO.

L’obiettivo non dovrebbe essere quello di  “gestire il potere” ma quello di “servire i cittadini”. In questo caso i diversi partiti dovrebbero lavorare assieme.

A Berna oggi i sette membri del Governo rappresentano i quattro partiti maggiormente votati alle ultime elezioni: 2 sono dell’UDC (Unione democratica di centro. Alle ultime elezioni hanno ottenuto il 29%),  2 sono del PS (Partito socialista svizzero. 19%) , 2 del  PLR , i liberali radicali. (16%) e 1 PPD (il Partito popolare democratico. 12%). In totale 76%.

L’articolo 177 della Costituzione impone che il Governo deve decidere in quanto autorità collegiale. Questo significa che nei confronti dell’esterno i Ministri difendono le decisioni del Governo anche se queste non coincidono con quelle del loro partito di appartenenza o con la loro opinione personale.

Con questa cultura la Svizzera, che è grande il doppio della Lombardia, “siede stabilmente in cima , o nei pressi della cima, di quasi tutti gli indici globali di ricchezza, competitività, qualità della vita, innovazione…”  (Parag Khanna, “ La rinascita delle città-stato”).

Dunque i partiti, che sono diversissimi tra loro, non si fanno la guerra ma ragionano con pragmatismo e lavorano assieme per i cittadini.

Invece da noi i partiti litigano continuamente. Perché? A mio giudizio per il motivo che da noi non si lavora per i cittadini ma si lotta per gestire il potere. L’idea di lavorare assieme, facendo ognuno i necessari passi indietro, da noi  è considerata assurda e la chiamano “inciucio” … anche a costo di far colare a picco l’intero Paese!

 

Giancarlo Pagliarini   (http://www.mu-me.it)

 

 

Giancarlo Pagliarini è un politico italiano. È stato militante leghista fino al 2007. In seguito al congresso del partito di Umberto Bossi tenutosi nel gennaio di quell'anno, ha deciso di lasciare il movimento a causa di dissidi interni. Nella primavera 2008 si è candidato come indipendente con "La Destra", dopo che i leader del partito (Santanchè e Storace) hanno sottoscritto una dichiarazione di intenti che include il federalismo fiscale nel loro programma. È stato Ministro del bilancio e della programmazione economica nel 1994 durante il primo Governo Berlusconi.

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