Si parte: e sarà strada in salita. Molto in salita

Sabato 10 novembre al Circolo 25 Aprile la Conferenza programmatica di Punto e a Capo. Non svenderemo Firenze al turismo sfrenato ed ai paninari, ma cercheremo di creare un ambiente in linea con bellezza, cultura, accoglienza.

di Fabio Terrosi | 5 novembre 2018

Si avvicina il 10 Novembre giorno della nostra prima riunione pubblica. Dal giorno 11 saremo entrati ufficialmente in gara per la nostra Firenze. Dal giorno 11 saremo oggetto di attacchi da parte dei nostri avversari politici, temo tutti nessuno escluso, perché siamo l’ inattesa novità fatta da persone diverse con idee diverse, ma che hanno un obbiettivo comune: recuperare Firenze, ma non solo per i fiorentini, perché Firenze e di tutti. Saremo una forza fastidiosa perchè non inquadrabile, sicuramente anti salviniana e M5s, ma qui credo stia la nostra forza: la diversità nell’unità come una melagrana che contiene uniti tanti chicchi diversi.
Noi ci batteremo per ridare a questo bene mondiale che si chiama Firenze la sua dignità; non la svenderemo al turismo sfrenato ed ai paninari, ma cercheremo di creare un ambiente in linea con ciò che Firenze offre: bellezza, cultura, accoglienza. Dobbiamo recuperare l’ animo sociale della città; i residenti sono invecchiati e questo deve indicare la linea di azione futura che dovrà puntare all’ aiuto alle persone disabili e bisognose. Dobbiamo creare una nuova tipologia di viabilità recuperando un vecchio progetto che prevedeva l’ utilizzo della ferrovia come metropolitana di superficie. Dobbiamo creare una rete di parcheggi scambiatori. Mi direte idea vecchia, più volte esposta. È vero ma mai realizzata in modo corretto. I parcheggi scambiatori esistenti, pochi, non sono collegati in modo corretto alla mobilita urbana: che senso ha lasciare la macchina in un parcheggio periferico se poi non posso raggiungere velocemente il centro.

Dobbiamo recuperare i volumi in stato di abbandono e degrado per restituirli all’ uso dei cittadini; in questo modo sarà possibile limitare i nuovi volumi. E poi ultima, ma prima per importanza, cosa fondamentale per i cittadini: La SICUREZZA intesa come possibilità di vita serena in città. Questa è la cosa più sentita da tutti e una garanzia che le istituzioni devono ai loro elettori. Questa è una cosa logica per chi professa libertà uguaglianza e tolleranza. Questa non è prerogativa di Salvini. Sicurezza è un dovere che il nuovo Sindaco dovrà avere verso la Città. Ed allora amici: PUNTO A CAPO: SI PARTE PER ARRIVARE. CHE NESSUNO SCENDA PER STRADA, PERCHÉ SARÀ IN SALITA. MOLTO IN SALITA.

 

Fabio Terrosi

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