Alcuni si domandano che interesse può aver avuto Assad per compiere la strage di Idlib

Non sono solo le differenze di religione che creano la tragica situazione del Medio Oriente è anche il prezzo del petrolio che solo l’Arabia Saudita riesce a vendere ancora con profitto dopo che gli Stati Uniti hanno raggiungo la loro autonomia.

di Giacomo Properzj | 5 aprile 2017

Si accalcano all’attenzione di qualsiasi, pur modesto, commentatore politico, ma anche di qualsiasi cittadino, notizie sempre più spaventose che provengono da tutte le parti del mondo e in particolare dal Medio Oriente. L’ultima orribile notizia è quella dei bambini di Idlib uccisi con il gas nervino. Si tratta di una pratica condannata come crimine di guerra da tutti gli stati e che dovrebbe suscitare reazioni non solo verbali da parte del mondo civile. Il dittatore Assad nega di essere stato lui a operare la strage e la logica effettivamente fa pensare che il gesto è contrario agli interessi suoi e dei suoi alleati (Turchia, Russa e Iran) ma i precedenti non sono a lui favorevoli. La Sig.ra Fiamma Nirenstein, brava e simpatica giornalista e nello stesso tempo espressione della linea politica israeliana più oltranzista, accusa il dittatore siriano di essere un nuovo Hitler: Israele in effetti è preoccupata dell’alleanza turco iraniana che rappresenta nei suoi confronti un nemico molto più radicale che non l’Arabia Saudita o, addirittura, l’Isis.

I Russi paiono esser rimasti spiazzati dalle ultime vicende di Idlib. Il portavoce di Trump ha dichiarato che il responsabile è Obama (sic).

Quasi tre quarti della popolazione della Siria è oggi esule, in patria o fuori, e comunque in condizioni di miseria totale. Le stragi si susseguono alle stragi e spesso sono tali da far dimenticare quelle precedenti.

Poiché il mondo occidentale non è in grado di organizzare una “spedizione punitiva” di stile ottocentesco che chiarisca le zone di influenza dei vari stati e, sopratutto, delle varie religioni è necessario continuare le trattative e valersi del ruolo molto ambiguo della Russia che in questo gruppo di stati sembra ancora il paese che può avere qualche sensibilità umana e civile. Dell’Europa è meglio non parlare e la mia personale opinione sull’attività Sig.ra Mogherini è nota ma anche condivisa da molti.

L’Europa durante le guerre di religione nel 500 perse metà della sua popolazione totale e l’Italia che allora ne era l’espressione più importante perse la sua indipendenza. Il Medio Oriente sta vivendo una analoga vicenda aggravata dal fatto che la tecnologia moderna ingigantisce tutti gli aspetti bellici e stragisti. Ovviamente non sono solo le differenze di religione che creano la tragica situazione del Medio Oriente è anche il prezzo del petrolio che solo l’Arabia Saudita riesce a vendere ancora con profitto dopo che gli Stati Uniti hanno raggiungo la loro autonomia. Anche per effetto della crisi economica il prezzo di questo prodotto è notevolmente sceso. Dunque la concorrenza tra sauditi e iraniani (sunniti e sciiti) ha anche risvolti economici e il raccostamento tra gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita, alleanza tradizionale nella storia del Medio Oriente, potrebbe creare qualche ragione di stabilità se non fosse che Trump, a danno dei nostri polmoni, vuole aumentare la produzione carbonifera per dare di nuovo lavoro ai minatori. Naturalmente Trump non capisce che le nuove miniere sono tipicamente gestite da robot e di minatori tradizionali ce ne saranno pochi ma bisogna avere pazienza e sperare che i sauditi, sotto il controllo dell’America, la finiscano di alimentare l’estremismo sunnita e cerchino di investire i loro enormi profitti in nuove operazioni economiche.

Questo disastroso quadro internazionale ha un vantaggio: ci fa, per qualche momento, perdere l’occhio dalla nostra situazione interna e dalla nostra storia perché l’Italia è stata il primo paese al mondo a usare i gas contro le popolazioni civili nella guerra del ’36 in Africa.

Ogni tanto val la pena ricordarlo.

Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

10 commenti

  1. marzio siracusa

    Caro Properzj, annacquare per paura quanto è sotto gli occhi e prenderne le distanze non serve a nulla. I fatti restano

  2. Marzio Siracusa

    Solo i criminali e gli ignoranti continuano a fingere di non sapere che da vent’anni in Irak e Siria si sono massacrate milioni di persone per difendere non il petrolio ma Israele, la nazione più antiebraica della storia perché ” pro domo sua ” ha distrutto la diaspora, la punta di diamante dell’ebraismo. Il paradigma del ’45 non regge più, abbattere il mostro assediato nel bunker insieme ad altri mostri circondati da fosse comuni con miliardi di cadaveri non regge più, Questo paradigma rivelò i suoi limiti già con Saddam e con Gheddafi, e gli States in cerca di altri paradigmi per ingrassare futuro e frontiere fasulli non esiteranno a scatenare un conflitto mondiale in nome della recita di una libertà smarrita da tanto tempo nelle libertà mercantili.

    • Giacomo Properzj

      Mi dispiace, tra tutti questi paradigmi, di non capire la logica del messaggio. Si percepisce solo una rabbia furiosa, fine a se stessa, senza un progetto. Beviamo un bel bicchiere di acqua fresca e approfondiamo l’indagine.

    • Egregio sig. Marzio, leggo proprio ora il suo commento “paradigmatico”, ma pure chiarissimo, e concordo esattamente su tutto, compresa l’ipotesi riguardante la difesa di Israele… In effetti, Putin ha offerto ad Israele la soluzione, peraltro gradita a Netanyau, di eleggere Gerusalemme ovest capitale dello stesso stato e Gerusalemme est, come capitale del futuro stato palestinese… Israele era terrorizzato dalla vicinanza della Siria e dalla sua alleanza con Russia ed Iran (altro che Iran-Turchia! ma lasciamo perdere…). In questa luce va visto il lancio da operetta dei tomahawk, di cui la metà erano scaduti… (usarli è meno costoso che demolirli)… a questo punto potrebbe avere validità l’ipotesi che Trump, o meglio, il deep state, abbia voluto mostrare i muscoli e dire: “noi siamo qui, non vi azzardate a negoziare senza di noi” e voglio sperare che sia proprio così, perché l’alternativa sarebbe che si vuole arrivare al terzo conflitto mondiale… Per fortuna, Putin pare essere l’unico baluardo di ragionevolezza e mi auguro e credo che difficilmente cadrà nella provocazione, ma il deep state ha in serbo il suo piano “B”… la Corea del Nord, a cui sembra che media e stampa nostrane non siano molto interessate, insistendo sul fake Assad-sanguinario-gasatore-di-bambini… Non credo di esagerare affermando che costoro sono i degni strumenti degli esportatori di ipocrisia e di democrazia di stampo orwelliano… Mi compiaccio con Lei per la chiarezza dei suoi paradigmi, che ad un occhio poco più che (volutamente) cieco, forniscono brillantemente la risposta alla domanda insita nel titolo dell’articolo…
      E’ un dato di fatto che una dittatura, vedendo vacillare il proprio ascendente presso i popoli, si crei un nemico esterno comune e lo indichi come il malvagio da abbattere, lo stato canaglia responsabile degli attentati terroristici, ma della cui origine ormai abbiamo piena consapevolezza… Capito un ingranaggio, capito il funzionamento del meccanismo… L’espediente del nemico comune è il primo passo per serrare i ranghi tramite la paura e scatenare una guerra, che è il vero business dei banchieri, che finanziano ambedue le parti contendenti, ma scoppia questa saremo giunti all’atto finale della tragedia umana… Tale è la UE: una dittatura spersonalizzata e perciò disumana… quella della peggior specie, che fa capo ad un perverso algoritmo bancario… ecco perché ci stiamo avviando verso l’apocalisse, un algoritmo non ha varianti…

      • Giacomo Properzj

        L’elezione di Trump comincia a dare i primi irresponsabili risultati: la pioggia di missili in Siria, la bomba ad alto potenziale in Afganistan, l’invio della portaerei in Corea del Sud. E’ un mostrare muscoli molto pericoloso ma sul piano interno degli USA pare che abbia raggiunto il suo obbiettivo. Il 50% dei consensi nei sondaggi. Speriamo che si calmi e che la Cina riesca a controllare il dittatore nord coreano Kim Yong-un.

  3. Pardon… ho dimenticato un particolare… non è che sul luogo d’impiego dei gas è stato trovato un passaporto o una carta d’identità? Così, tanto per essere sicuri che è stato Assad ad assassinare i bambini del proprio popolo…

  4. L’unico punto degno di interesse, su cui è possibile essere d’accordo, perché contenente un minimo di razionalità, è la domanda stessa implicita nel titolo dell’articolo (lascio all’autore domandarsi il perché di questa mia valutazione)… In tutto il resto, risalta un (maldestro) tentativo di portare a credere che nel ‘500 la popolazione d’Europa fu dimezzata a causa delle guerre di religione (e non per l’epidemia di peste, che tra l’altro, scoppiò nel ‘600); un’allusione all’attività della Mogherini (perché? ne ha una?); la sottolineatura della “simpatica” Nierenstein che paragona il dottor Assad ad Hitler (ma ha una minima idea di cos’è stato Hitler?)… l’articolo si chiude rammentando l’uso dei gas nel 1936 da parte del Gen Graziani, che dopo l’Armistizio fu fucilato… Ma che cattivoni questi Italiani! Sia detto con tutto il rispetto, gentile sig. Properzi, questa chiusura se la poteva proprio risparmiare! Però adesso possiamo stare sereni, visto che gli USA hanno “raggiungo” l’autonomia per quanto riguarda il petrolio…
    Mi perdoni l’autore per la mia causticità, ma proprio non ho potuto trattenermi, del che chiedo umilmente scusa…
    Concludo dicendo che, vista la stima e la simpatia che Ella nutre per la Nierenstein (e forse anche l’amicizia), poteva almeno chiederle se s’è fatta una ragione sui motivi per i quali tutti sembrano avercela a morte con lo stato d’Israele… ma non mi si venga a dire che è per motivi razziali o di religione!

    • Giacomo Properzj

      Per quanto riguarda gli italiani e la loro primogenitura nelle stragi con gas su donne e bambini posso dirle che il responsabile fu il Gen. Badoglio su ordine di Mussolini.
      Quanto a Graziani non fu mai fucilato ma ritornò al suo paese in ciociaria dove fu anche abbracciato, al termine di un comizio, da Andreotti.
      Le suggerisco poi di prendere in mano, dalle scuole medie, i Promessi Sposi per capire come la peste fosse un effetto delle guerre che a loro volta erano un effetto di una lotta tra cattolici e protestanti: guerra di religione secondo la gran parte degli storici che si sono occupati del problema.
      Quanto a Fiamma Nierenstein trattasi, secondo il mio avviso, di donna attiva e intelligente ma sostenitrice di posizioni molto accentuate su di una linea nazional israeliana. Posizione che si giustifica solo con le grandi difficoltà di sopravvivenza che ha lo Stato di Israele.
      Non si preoccupi del suo tono caustico perché cauterizza situazioni che possono essere discusse con grande semplicità.

      • Le bombe all’iprite di cui sono un esempio le C500T, dove T era l’abbreviazione di ‘Temporizzata’: un meccanismo a spoletta le faceva esplodere circa a 250 m di quota in modo che ne venisse aumentato il raggio d’azione. Furono utilizzate sul fronte sud comandato da Graziani, nei pressi di Dolo. Graziani il 27 ottobre 1935, poco prima di attaccare la piazzaforte di Gorrahei, ricevette questo telegramma da Mussolini: “Sta bene per azione giorno 29. Autorizzo impiego gas come ultima ratio per sopraffare resistenza nemico o in caso di contrattacco”. I gas tossici non vennero però utilizzati nell’attacco di Gorrahei, quanto alcuni giorni dopo. Il 24 dicembre Graziani inviava tre Caproni 101 bis ad Areri con la missione di bombardare le truppe di ras Destà, che vennero investite di iprite e fosgene. Gli attacchi si ripeterono il 25, 28, 30 e 31 dicembre con un lancio complessivo di 125 bombe. In un dispaccio telegrafico del 10 gennaio 1936 al generale Bernasconi, Graziani proclamava che “Le ultime azioni compiute hanno dimostrato quanto sia efficace l’impiego dei gas.”
        Salvo, ovviamente gli effetti collaterali sulla popolazione, gli stessi che hanno avuto le “civilissime” bombe al fosforo…
        La peste si propagò per l’assoluta ignoranza delle popolazioni e dei cerusici circa le più elementari norme igieniche, malgrado (forse) il Manzoni fosse tentato di attribuirle il crisma di punizione divina…
        In ogni caso, le guerre di qualsiasi tipo sono la peggior abiezione del genere umano, che tuttavia tendo ad assolvere, perché chi le ha sempre provocate sono state delle elite ben al sicuro dai loro effetti devastanti… e adesso ce n’è una che vuole portarci dritti verso la terza guerra mondiale!
        Riporto una breve definizione di guerra:
        “La guerra è un massacro fra persone che non si conoscono per conto di altre persone che si conoscono, ma non si massacrano.”
        P.S.
        Mi scuso per il lapsus circa la fucilazione di Graziani, avendolo confuso con l’Amm. Inigo Campioni, medaglia d’oro al valor militare e sorvolo sul tentativo, conforme a tecniche collaudate, di discreditarmi alludendo ad un’ipotetica licenza media… Manzoni si studia al liceo (o al ginnasio).
        In ogni caso, e comunque, La ringrazio per avermi risposto…

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