Se fossi il Sindaco di Firenze, parlando di Sicurezza e Legalità farei … (seconda parte)

di Punto e a Capo | 5 novembre 2018

LOCALI NOTTURNI, DIVERTIMENTO, MOVIDA

È il punto dolente, soprattutto nelle zone centrali. Il grande afflusso di giovani, sia italiani che stranieri, nei locali, impone di rivedere le regole e adottare nuovi strumenti.

I numerosi episodi di abuso di alcolici e di stupefacenti innalzano la vulnerabilità dei giovani

Accordi e protocolli con le associazioni di rappresentanza. Attraverso codici comuni, programmare costantemente le forme di tutela dell’utenza scongiurando l’abuso di alcolici, malori, forme di illegalità, degrado e disturbo. È innegabile che le attività commerciale costituiscano una forte attrattiva e di ricchezza per la città, ma non possono e non devono costituire un fenomeno privo di controllo. In tal senso deve essere svolta una capillare azione informativa verso l’utenza, uso di etilometri, adesione ad orari di apertura e chiusura, forme di comportamento, canali di soccorso, presenza di “steward”.

Navette per il centro: attraverso parcheggi scambiatori per esempio dei centri commerciali, aree fruibili, in moda da evitare eccessiva pressione in prossimità dei confini della ZTL notturna.

Postazioni mediche mobili, soprattutto nei periodi primaverili ed estivi e nei fine settimana.

Pattuglie miste per il controllo delle attività, contro illegalità e abusi. Per pattuglie miste si indicano quelle composte da Polizia di Stato (o Carabinieri o Guardia di Finanza), ASL, Polizia Municipale.

 

LOTTA AL RUMORE

Cosa migliora la vivibilità di una città? La riduzione del rumore. Asfalti fono assorbenti, attenzione ai decibel dei locali, ai veicoli circolanti. Sono solo alcuni esempi.

 

DECORO DELLA CITTÀ

Dalla condizione dei marciapiedi e del manto stradale alla pulizia delle strade, sono questi indicatori importanti sulla qualità della vita. Cespugli ed erbacce alla base di edifici, tra i lastricati e vicini ai marciapiedi si sono moltiplicati in questi anni.

La pulizia delle strade non è stata effettuata come promesso dalla amministrazioni precedenti. Dove sono finite le Sweepy Jet, che prevedevano la pulizia della strada senza spostare l’auto?

Bagni pubblici: pochi e cari. Devono essere aumentati e ben localizzati.

Illuminazione: strade, parchi, parcheggi devono vedere un significativo miglioramento dell’illuminazione, in centro come nelle periferie.

Zone per i cani. Distribuzione gratuita del kit per escrementi e assidue campagne informative. Curare, pulire e monitorare allargamento e/o restringimento di queste aree.

 

PREVENZIONE SUL TERRITORIO

Il Comune di Firenze, grazie al suo “appeal” planetario potrebbe diventare capofila di un progetto innovativo. Attraverso accordi con Anci e Ministero dell’Interno, potrebbero essere le polizie di paesi stranieri ad affiancare la polizia e i carabinieri italiani, in pattugliamenti e a supporto. La polizia italiana, per esempio, va in Albania, in Spagna, in Croazia, in Francia, in Polonia. Ovviamente queste polizie non avrebbero poteri in Italia ma costituirebbero sia un punto di riferimento per le cittadinanze straniere presenti in città, una tutela e un deterrente verso comportamenti illegali.

Questo potrebbe valere anche per le attività produttive messe in atto da cittadini non italiani.

Poliziotti e Vigili di Quartiere. Non si vedono più. Sono essenziali come punto di riferimento per cittadini e negozianti, per le scuole e per le attività commerciali, per le associazioni, luoghi di culto.

Presìdi di polizia. Il bellissimo esperimento di “Brozzi-Le Piagge” non esiste più. Era un ufficio di Legalità dove erano presenti Polizia di Stato e Polizia Municipale. Era punto di riferimento per la cittadinanza come “Sportello della Legalità”, per servizi e per denunce.

Ravvivare queste esperienze sarebbe molto significativo.

 

REPRESSIONE

Aree produttive illegali, abusivismo commerciale, occupazioni abusive di suolo e di immobili, spaccio di stupefacenti sono esempi di ordinarie situazioni di illegalità.

Il controllo costante, non episodico o estemporaneo, è importantissimo, sia con pattuglie miste che con le forze ordinarie.

La legislazione vigente ha allargato i casi di intervento dell’amministrazione comunale, integrandola con le forze di polizia, per i casi di insicurezza e decoro, con l’allontanamento e altre misure. Tutto questo può essere praticato solo con la presenza costante delle forze di polizia.

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