Roma Capitale. Mafia Capitale o Mazzetta Capitale?

di Primo Mastrantoni | 2 agosto 2017

A Roma c’è la mafia o no?
La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha conferito la cittadinanza onoraria pubblico ministero Antonino Di Matteo, che sostiene la correlazione tra metodi mafiosi e sistema corruttivo. Ovvio che tale correlazione può esserci, come sostiene il pm Di Matteo, ma può anche non esserci.
Nel caso romano, la pubblica accusa ha sostenuto il collegamento mafia-corruzione, ma il Tribunale di Roma, X Sezione Penale, ha sentenziato che non c’è connessione tra mafia e corruzione nel processo cosiddetto Mafia Capitale. Potremmo, quindi, cambiare la dizione da Mafia Capitale a Mazzetta Capitale. Le condanne sono state, comunque, dure: ai due maggiori esponenti del processo, Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, sono stati comminati rispettivamente 20 anni e 19 anni.
Dunque, a Roma non c’è la mafia? Non è detto, ma non c’è nel caso del processo in questione.
Identificare corruzione e mafia è una semplificazione che va per la maggiore, soprattutto quando nella corruzione, per reati contro la pubblica amministrazione, è implicato un esponente partitico. “Tutti ladri, tutti corrotti, tutti mafiosi” si sente dire. E’ la strada che porta alla ghigliottina e relative tricoteuses.

Primo Mastrantoni, Segretario Nazionale Aduc

Segretario ADUC

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*