Roger Muraro e la prima europea di Messiaen a LuganoMusica

Suggestioni di novembre a Lugano, con un omaggio a Messiaen e un tuffo nella cultura indiana. 10-11 e 18 novembre 2017

di Redazione Pensalibero.it | 2 novembre 2017

L’attenzione che LuganoMusica dedica da sempre ai compositori contemporanei porterà il pubblico degli appassionati e degli addetti ai lavori, fra il 10 e l’11 novembre, a vivere momenti unici e preziosi: in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Olivier Messiaen, il pianista francese Roger Muraro presenterà in prima esecuzione europea una pagina mai terminata dal compositore, Les Fauvettes de l’Hérault. Oltre al concerto, alcuni incontri con studiosi di spicco come Marie Gabrielle Soret e Raffaele Pozzi completeranno il focus sull’autore. Protagonista del weekend successivo, il 18 novembre, sarà invece la musica indiana – per la quale anche Messiaen ha nutrito un’autentica passione – attraverso il suono del suo strumento più rappresentativo, il sitar, affidato alle mani di Nishat Khan.  

Venticinque anni dopo la sua scomparsa, LuganoMusica ricorda Olivier Messiaen attraverso uno dei temi ricorrenti del suo mondo musicale: la passione per il canto degli uccelli. Diversi gli appuntamenti in programma nelle date del 10 e dell’11 novembre, che culminano con la prima esecuzione europea – la prima mondiale è avvenuta pochi mesi fa a Tokyo – di un pezzo inedito di Messiaen, Les Fauvettes de l’Hérault  (Le capinere dell’Hérault). Iniziato come brano per pianoforte solo, ha poi assunto la forma di un concerto con orchestra ma non è mai stato concluso. Gli schizzi lasciati dall’autore hanno permesso di ricavarne una versione per pianoforte solo, che il virtuoso francese Roger Muraro – autentico esperto nel repertorio di Messiaen, di cui è stato allievo e amico – presenterà a Lugano per la prima volta in Europa, presso l’Auditorium della RSI Radio Svizzera a Besso, sabato 11 novembre alle 17. Il programma del récital pianistico, che sarà registrato dalla RSI, si completa con le Waldszenen di Schumann, ispirate alla vita dei boschi, e con l’integrale del Primo Libro degli Studi di Debussy, un autore che per Messiaen rappresenta un’importante fonte di ispirazione. Dopo Lugano, Les Fauvettes de l’Hérault  migreranno a Parigi (per Radio France), a Liegi e in altre città d’Europa.

Per questa prestigiosa occasione LuganoMusica e ReteDue della RSI Radio Svizzera hanno deciso di affiancare al concerto di Muraro alcuni incontri di approfondimento, sull’apprezzato modello di quanto già fatto lo scorso anno per altri due colossi del Novecento: Dutilleux e Kurtág. Venerdì 10 novembre, presso la Sala Refettorio del LAC alle 18.30 si terrà un incontro con Muraro, insieme a Marie Gabrielle Soret (Conservatrice alla Bibliothèque Nationale de France e Responsabile dell’Archivio Messiaen) per parlare del brano ritrovato. Doppio appuntamento sabato 11 novembre a Besso: alle 14 la musicologa Giada Marsadri terrà una conferenza sul compositore, seguita alle 15 da un altro incontro sul tema “Messiaen e gli uccelli”, in cui Etienne Reymond, direttore artistico di LuganoMusica, dialogherà con uno dei massimi conoscitori di Messiaen in ambito italiano, il Professor Raffaele Pozzi dell’Università Roma Tre. Insieme a lui si parlerà del fascino di Messiaen per il canto degli uccelli, mentre Marie Gabrielle Soret svelerà i segreti dei quaderni dove il compositore appuntava i richiami e i canti dei volatili, aprendo una finestra sui retroscena del suo lavoro.

Prosegue nel weekend successivo, sabato 18 novembre alle ore 17 presso la Sala Teatro del LAC, il programma FOCUS INDIA, serie di incontri in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura. Protagonista attesissimo, il virtuoso di sitar Nishat Khan, che non si limiterà ad esibirsi in concerto, ma nei due giorni che precedono l’evento terrà un workshop destinato a musicisti professionisti e studenti del Conservatorio. Musicista trasversale, Khan ha collaborato con artisti del calibro di Philipp Glass, Eric Clapton, Carlos Santana, ed ha lavorato per le colonne sonore di film di Bernardo Bertolucci e di James Ivory. Geniale improvvisatore, rappresenta oggi un ponte vivente fra il passato e il futuro del sitar. Il concerto sarà preceduto da una serie di incontri e proiezioni a partire dalle ore 14.

Modalità d’ingresso

venerdì 10 novembre: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

sabato 11 novembre: posto unico non numerato Fr. 33.-

sabato 18 novembre: biglietti Fr. 46.30 / 20.80

 

Biglietti

Per informazioni: www.luganomusica.ch – info@luganomusica.ch – Tel. +41 ( 0) 58 866 42 85 (lu, ma, gio 14.00-17.30)

 

Prevendita biglietti presso la biglietteria del LAC, online su www.luganomusica.ch, presso tutti i punti vendita Ticket Corner (uffici postali, Manor, stazioni FFS) e online su www.ticketcorner.com

 

Orari biglietteria LAC: martedì-domenica: 10.00–18.00.

Info biglietteria Tel. +41 (0)58 866 42 22 (ma-do 12.00-18.00)

 

Riduzioni per studenti e apprendisti; liceali e studenti del Conservatorio della Svizzera italiana hanno l’ingresso gratuito la sera del concerto, a seconda della disponibilità. Per gli spettatori con disabilità o mobilità ridotta è consigliata la prenotazione dei biglietti almeno 24 ore prima dell’inizio dello spettacolo.

 

LuganoMusica

Piazza Bernardino Luini 2

CH-6900 Lugano

Tel. +41 (0)58 866 42 85

lunedì, martedì e giovedì dalle ore 14.00 alle 17.30

info@luganomusica.ch

www.luganomusica.ch

 

 

Ufficio stampa

Ellecisuisse. Tel. +41 78 7146702 e-mail: chiara.lupano@ellecisuisse.ch

 

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