il rebus della cultura

Ti senti generale? Combatti i problemi.

di Franco Luceri | 11 febbraio 2018

In Italia, due schieramenti politici: comunisti e fascisti, si sono combattuti così bene per sette decenni, da dimenticarsi che sconfiggere gli avversari con la POLITICA CONTRO, (ai politici allunga la carriera e gonfia il portafoglio),  ma l’assenza di una intelligente POLITICA PRO, alla lunga, impoverendo la classe media uccide i poveri.
Se vedete un politico che si gira di spalle al problema, come se la realtà oggettiva per lui fosse invisibile, e gioca a combattere un avversario politico, invece di un problema drammatico, vi consiglio di fargli una sonora pernacchia.
E poi urlargli nelle orecchie, ah genio, se proprio cerchi il fronte di guerra dei problemi che affliggono i poveri e gli indifesi, gira il culo di 360 gradi, lo hai alle spalle.
Anche dopo mille governi e mille diversi regimi, i problemi non cambiano perché i cagasotto giocano a cambiare le facce della politica, stupidamente ritenuta nemica; ma solo combattendoli con le giuste soluzioni.
Chi si sente gli attributi, e sta solo pugnalando alle spalle un avversario politico, provi ad affrontare un problema longevo quanto matusalemme, tipo istruzione, salute, sicurezza, lavoro, casa, famiglia, pensione e giustizia vera, e dopo si sentirà un idiota per aver giocato alla guerra con gli spaventapasseri della politica destra e mancina.
Nelle democrazie, di invincibile vi è una sola cosa, i problemi, che ormai hanno trasformato l’Italia in un campo di sterminio.
Fare la guerra ai politici, ma a spese dei contribuenti, ai potenti ma a spese degli impotenti, è come sparare sulla croce rossa:  è roba da eunuchi.
Franco Luceri
Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

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