Privacy online: iniziativa Ue per la tutela dei dati

di Redazione Pensalibero.it | 12 novembre 2017

Dal 1° luglio scorso è l’Estonia ad aver assunto la presidenza di turno dell’Unione europea, semestre che sin dall’inizio ha visto i temi digitali in cima all’agenda delle priorità. Il Paese del nord del Baltico è stato infatti il primo a istituire il voto online nel 2005, a realizzare una banca dati per proteggere le informazioni dei propri cittadini e a istituire, nel 2014, la e-residency, la residenza digitale per cittadini e non, che permette di usufruire dei servizi pubblici estoni.

Nell’agenda del piccolo ma innovativo Paese vi è una completa realizzazione del Digital Single Market, con una particolare attenzione al tema della privacy online.

Economia dei dati e e-privacy
In una realtà sempre più digitale, in cui gli utenti sembrano tutt’altro che restii a condividere informazioni personali sul web, occorre chiedersi se ai cittadini europei interessi ancora la propria privacy.

Probabilmente, la verità è che manca una piena consapevolezza dell’utilizzo di questi dati una volta che sono stati caricati in rete. Se i contenuti su YouTube, Facebook e Google sono gratis, infatti, è perché il vero prodotto siamo noi; sono i nostri dati. L’economia tipicamente si basa su uno scambio di beni e servizi per un corrispettivo (monetario e non), aspetto che però viene a mancare quando si fruisce di contenuti online.

Se queste aziende sono in grado di offrire le proprie pagine web senza la richiesta di alcun pagamento è perché il loro guadagno deriva dall’acquisizione e vendita dei dati degli utenti. Così, se da un lato a nessuno spiace accedere alla Rete gratuitamente, dall’altro l’economia dei dati distrugge un paradigma economico classico. Leggi tutto:

http://www.affarinternazionali.it/2017/11/privacy-online-iniziativa-ue-dati/

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