Piero De Luca ovvero del “familismo amorale”

di Angelo Giubileo | 19 Febbraio 2018

La candidatura di Piero De Luca alle politiche del prossimo 4 marzo è diventata ormai un caso nazionale. Ne parla L’Espresso in edicola questa settimana e ne ha parlato il Corriere della sera, in prima pagina, con un articolo a firma di Gian Antonio Stella.
L’interesse, che la vicenda suscita, è purtroppo legato all’ennesima rappresentazione di un concetto, che è quello del “familismo amorale”, e della tesi di supporto elaborata dal sociologo Edward C. Banfield nel suo libro The Moral Basis of a Backward Society del 1958 (trad. it.: Le basi morali di una società arretrata, 1976), scritto in collaborazione con la moglie Laura Fasano. Su Wikipedia, si legge anche che “Banfield trasse spunto dai suoi studi sul campo condotti – nel corso di un viaggio nel Mezzogiorno d’Italia, svolto con l’aiuto di Manlio Rossi Doria – presso un paesino della Basilicata in provincia di Potenza che presentava vistosi tratti di arretratezza sotto il profilo economico e sociale (descritti nell’opera stessa), che chiamò convenzionalmente “Montegrano” e i suoi abitanti “Montegranesi” ”. In realtà, si trattava del piccolo borgo di Chiaromonte.
La vicenda odierna di uno dei figli dell’ex sindaco di una città provinciale del sud Italia rappresenta quindi esattamente questo. Oltre che una vicenda appartenuta e che si spera, nella storia esclusiva del prossimo futuro, anche descriva la parabola definitiva della Seconda Repubblica, nel corso della quale la politica ha contato poco o nulla.

Angelo Giubileo

Angelo Giubileo Vicedirettore per il Sud di Pensalibero. Filosofo e giornalista, esperto di previdenza obbligatoria e complementare. Già cultore della materia presso le cattedre di Filosofia del diritto, Teoria dell’interpretazione e Logica giuridica all’Università degli Studi di Salerno. Socio fondatore dell’ Associazione Nazionale per la Rosa nel Pugno e collaboratore per il gruppo parlamentare della Rosa nel Pugno. Responsabile di processo presso l'INPS. Tra le sue pubblicazioni: Etica della conoscenza (Salerno, 1999), I fondi pensione nel pubblico impiego (Giubileo-Sarti, Parma 2003), Conviene aderire a Espero? (Giubileo- Sarti, Parma 2006), Terzo Rapporto INPDAP sulla previdenza complementare (AA.VV., Roma 2011), "Sulla natura delle cose" ( 2016), "Scritti politico-liberali" (2016), "Il mondo come possibilità" (2017). Intensa anche l'attività giornalistica su quotidiani e periodici tra i quali: Corriere di Como (pubblicazione distribuita insieme al Corriere della Sera), Cronache di Salerno, I Confronti (on line), Spazio economia (on line), Affari pubblici (on line), Salerno notizie (on line), Pais (periodico cartaceo d'informazione scolastica)

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