Passione Puccini al Teatro del Maggio

Dopo Madama Butterfly, primo titolo della rassegna, in scena altri due celebri titoli del compositore toscano, La bohème e Tosca, durante il mese di settembre.

di Luca Summer | 11 settembre 2017

Dopo la pausa estiva il Teatro del Maggio ha riaperto al pubblico con la rappresentazione di Madama Butterfly, primo titolo della rassegna “Passione Puccini”, che porterà in scena altri due celebri titoli del compositore toscano, La bohème e Tosca, durante il mese di settembre.

Questa edizione di Madama Butterfly (repliche il 13, il 15 ed il 21 settembre) è firmata per la regia da Fabio Ceresa,  le scene sono di Tiziano Santi, i costumi da Tommaso Lagattolla, mentre la direzione d’orchestra è affidata a Francesco Pasqualetti. Già stata in cartellone al Maggio per la Stagione estiva 2015, questa Butterfly presenta un impianto scenico essenziale e una regia di carattere minimalista, basata principalmente sulla caratterizzazione dei personaggi e sulle loro emozioni; lo scenario aperto denota semplici pannelli che scorrono lungo il palcoscenico e una passerella proiettata verso l’infinito. Fra gli interpreti principali ricordiamo Donata d’Annunzio Lombardi  (Cio-Cio-San) Annunziata Vestri (Suzuki) Antonio Gandia (Pinkerton ) Francesco Verna (Sharpless).

 

Il secondo titolo pucciniano in programma è uno dei lavori più amati dal grande pubblico, La bohème, che viene proposta in un nuovo allestimento del regista Bruno Ravella. L’opera (in scena dal 14 settembre, con repliche il 16, il 23, il 27 e il 30) vede sul podio il direttore Francesco Ivan Ciampa. La triste storia d’amore di Mimì e Rodolfo, ambientata in una Parigi avvolta in un gelido inverno, ha fra i suoi interpreti canori Maria Mudryak (Mimì), Matteo Lippi (Rodolfo), Benjamin Cho (Marcello) e Angela Nisi (Musetta). Da non dimenticare, accanto all’Orchestra e al Coro del Maggio, la presenza del Coro delle voci bianche del Maggio.

 

“Passione Puccini” si conclude con Tosca, melodramma dalle tinte cupe e carica di una tensione continua, in netto contrasto con le atmosfere assai più tenui della Bohème, andata in scena per la prima volta nel 1896, soltanto quattro anni prima rispetto a Tosca. Anche questa edizione di Tosca (in scena dal 22 settembre, repliche il 24, il 26, il 28 e il 1° ottobre) viene presentata in un nuovo allestimento firmato da Federico Bertolani, con scene di Tiziano Santi e costumi di Valeria Donata Bettella. Sul podio il direttore Valerio Galli. Il trio principale è interpretato da Francesca Tiburzi (Tosca), Stefano La Colla (Cavaradossi) e Angelo Veccia (Scarpia).

Per maggiori informazioni e acquisto biglietti, si veda www.operadifirenze.it

Luca Summer

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, si è laureato presso il Dipartimento di Storia della Musica presso l’Università di Firenze. Insegnante di Storia della Musica in varie scuole ed associazioni, è specializzato nei compositori del 19° e 20° secolo. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

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