Papa Francesco tace affinché il card. Bassetti “di fronte al pretesto, anche se falso”, si sporchi le mani

La Chiesa non è seconda a nessuno nell’ avere il termometro della situazione italiana ancor prima che lo percepisca il politico italiota.

Card. Gualtiero Bassetti

di Guglielmo Adilardi | 16 agosto 2017

Il presidente della Cei card. Gualtiero Bassetti, di nuova nomina, ha dato una gran mano al nostro Ministro dell’Interno, il quale è riuscito in pochi mesi a creare un muro nel Mediterraneo; nemmeno Salvini sarebbe riuscito meglio nell’intento,  per impedire l’afflusso di profughi dalla Libia. E’ stata un’operazione spregiudicata ma che ha avuto il sostegno pressoché unanime del nostro smorto  Parlamento; occorreva anche la benedizione della Chiesa, essendo il nostro un paese monarchico clericale, che non si è fatta attendere. La denomino “spregiudicata” poiché se da una parte impedisce l’afflusso straordinario di migranti, dall’altra peggiora le condizioni di coloro che sono bloccati in Libia, forse destinati ad una fine orribile. Che il Governo italiano abbia fatto quello che ha fatto con il suo ministro dell’Interno Marco Minniti non meraviglia; da quando è iniziato il fenomeno migrazione tutti i Governi avevano il desiderio di bloccare il fiume umano dei derelitti, ma la Chiesa? La Chiesa cattolica non poteva tacere? Si erano già sporcate le mani troppi (militari, servizi segreti, affaristi…) in questa operazione non esente da dazioni milionarie. Perché dunque è intervenuta in sostegno del nostro Governo? La Chiesa non è seconda a nessuno nell’ avere il termometro della situazione italiana ancor prima che lo percepisca il politico italiota. Ebbene anch’essa ha saturato la propria accoglienza nei suoi dormitori, tanto da invitare i singoli cattolici e famiglie a richiedere una specie di adozione in proprio del migrante. Inoltre ha stabilito di devolvere parte dell’ otto per mille a tale problematica e come si sa quando la coperta è corta non si fanno miracoli. La coperta era corta anche prima, anche se è vero come dicevano i nostri antichi “il prete non ne ha mai abbastanza”. Un altro problema inquietava la Chiesa: la maggior parte dei quattro milioni di poveri italiani da lei gestiti con la Caritas ed altri servizi, la maggior parte di coloro che non hanno bisogno di assistenza, anche se da tempo stringono la cinghia, e , diciamolo, senza ipocrisia, gli italiani in genere, i quali sono cattolici, anche se molti d’accatto, non ne potevano più di questa assistenza incondizionata che pesa quasi cinque miliardi nelle tasche di tutti. Pertanto la riflessione un po’ gesuitica del card. Bassetti, con la testa girata dall’altra parte della Libia, farà acquistare punti politici alla Chiesa se non nell’aldilà senz’altro nell’al di qua, spendibili al momento opportuno.

 

Guglielmo Adilardi

2 commenti

  1. Claudio Catini

    Non si può che plaudire a quanto esposto da Sua Eccellenza.

  2. Non sarà per caso che gli italiani si sono stancati di una chiesa ipocrita,? Che pensa solo al suo tornaconto e che oramai si è creato un profondo fossato tra stato e chiesa,?
    Penso che si stia tentando, visto quanto sopra un audace tentativo di bloccare l’invasione programmata, cui il Papa Imbroglio se non l’artefice, perlomeno favorevole. I giochi sono ancora in corso, ma di sicuro la chiesa se ne esce con le ossa rotte.

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