Osce: dalla parte dei difensori dei diritti umani

di Redazione Pensalibero.it | 8 gennaio 2018

Creata come istituzione dedicata alla sicurezza intesa come cornice per la stabilità e la pace nel Vecchio continente, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) aveva fin dal suo atto istitutivo riconosciuto la centralità dei diritti umani e delle libertà fondamentali come componenti della cosiddetta dimensione “umana” della sicurezza, accanto alla dimensione politico-militare ed a quella economico-ambientale. La dimensione umana della sicurezza rappresenta quindi il nocciolo duro di una “comunità di valori” quale quella che l’Osce intende coltivare e sostenere.

Le iniziative dell’Odihr
Anche se le norme e gli standard prodotti dall’Osce non hanno carattere legalmente vincolante, essi restano “vincolanti” dal punto di vista politico. Il sistema dei diritti umani Osce è infatti più centrato sui processi attraverso una sequenza di incontri, conferenze, summit e incontri ministeriali. Ciò permette un aggiornamento continuo e una definizione ed elaborazione di standard spesso più elevati di quelli vigenti a livello internazionale.

Tale sistema prevede un ruolo centrale della società civile e la messa a punto di attività di sostegno e formazione per gli Stati membri, al fine di contribuire ad assicurare il pieno rispetto per i diritti umani e le libertà fondamentali, e a rafforzare e proteggere le istituzioni democratiche e la tolleranza.

È questo l’obiettivo dell’Odihr, l’Office for Democratic Institutions and Human Rights dell’Osce, con le sue missioni di osservazione elettorale, le iniziative di sostegno “tecnico” su governance democratica e società civile, e le missioni di campo.  Proprio grazie a questa caratteristica “dinamica” della cornice Osce sui diritti umani e la democrazia, è stato possibile negli anni elaborare strumenti innovativi capaci di cogliere le sfide che di volta in volta si presentano nell’area Osce ed a livello globale, come nel caso dei difensori dei diritti umani.

Ecco perché, in previsione della presidenza italiana dell’Organizzazione, la società civile del nostro Paese ha chiesto alla Farnesina di sfruttare il suo protagonismo per puntare i riflettori sui difensori dei diritti umani. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2018/01/osce-difensori-diritti-umani/

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*