Ora anche la Grecia ci consiglia

I giallo verdi possono dettare l’ agenda in Italia, non avendo opposizione, ma a Bruxelles si gioca tutta un’ altra partita.

di Roberto Caputo | 26 Nov 2018

In Europa non abbiamo nessun amico. L’Italia è ormai isolata e nessuno stato ci viene in soccorso. Il rischio è di quelli pesanti: venire letteralmente divorati e le nostre aziende diventare oggetto di facile saccheggio. Si aggira per il continente una voglia di darci una lezione senza ultimo appello di salvaguardia. Non siamo più i simpatici abitanti famosi per spaghetti e mandolino. No, ora siamo diventati antipatici ed arroganti. Senza avere le armi per fare la guerra. Fuciletti spuntati contro carri armati. E addirittura il leader greco Tsipras si permette di darci una lezione di politica internazionale. Il consiglio accorato è quello di deporre l’ ascia di guerra e fumare da subito il calumet della pace. Cedere e non pensare minimamente ad uscire dall’ Europa. Lui ne sa qualcosa. Il prezzo pagato dalla Grecia è stato altissimo. Lacrime e sangue e tanta miseria e povertà. In questi casi è meglio trattare e ridimensionare le molteplici promesse elettorali. Purtroppo la campagna elettorale non è mai finita. Andrà avanti fino a maggio. Poi si vedrà. I giallo verdi possono dettare l’ agenda in Italia, non avendo opposizione, ma a Bruxelles si gioca tutta un’ altra partita. O lo capiamo rapidamente o il futuro sarà inevitabilmente black..

Roberto Caputo

 

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all'avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla "Mala" a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

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