“Necessario rilancio, Regioni ci rispettino”

Il presidente dell’Anci Decaro : “I Sindaci facciano fronte comune lanciando una piattaforma, una proposta di agenda urbana da presentare ai partiti e coalizioni in vista delle elezioni”

I sindaci delle Città metropolitane alla riunione Anci di Venezia

di Cesare Mannucci | 6 febbraio 2018

“Dopo aver messo in sicurezza i bilanci, è arrivato il momento di accelerare nel rilancio dell’azione delle Città metropolitane, a partire da una maggiore chiarezza sul ruolo di mera pianificazione assegnato alle Regioni. E’ nelle Città metropolitane che si concentrano sì le criticità, ma anche le maggiori opportunità per l’intero Paese. Da qui bisogna ripartire con decisione”. Lo afferma il sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro, che l’altro giorno nella sede del Comune di Venezia ha presieduto, insieme al coordinatore e sindaco di Firenze Dario Nardella, la riunione dei sindaci delle Città metropolitane.

L’incontro, organizzato per mettere a punto la strategia per un nuovo slancio degli enti istituiti con la legge Delrio, ha preso spunto dai dati di una ricerca Intesa Sanpaolo dai quali si evince che tra il 2013 e il 2017 le Città metropolitane fanno registrare una variazione del Pil superiore rispetto alla media del Paese, sfiorando la soglia del 4%, per arrivare in alcuni casi a percentuali tra il 4,5 e il 6% (Firenze, Bologna, Milano, Napoli). Anche rispetto al dato sul l’occupazione, a fronte di un aumento dell’1% su base nazionale, le grandi città registrano incrementi intorno all’1,2%. Nelle Città metropolitane, poi, crescono le multinazionali italiane e gli investimenti stranieri.

E’ a fronte di questi dati che Decaro annuncia “una piattaforma, una proposta di agenda urbana che presenteremo a partiti e coalizioni in vista delle elezioni, sottolineando il ruolo fondamentale da assegnare alle Città metropolitane”. Ma serve anche, ribadisce Decaro, “un tagliando alla legge Delrio, in modo da creare maggiore sinergia tra Città metropolitane, Comune capoluogo e Regione: sono ancora troppi i casi – aggiunge – in cui le Regioni travalicano il ruolo di pianificazione loro assegnato, gestendo direttamente funzioni in modo inappropriato e sottraendo risorse alle Città metropolitane”. Le Regioni, sottolinea il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e sindaco di Catania, Enzo Bianco, “tendono spesso a occuparsi di temi che sono invece di competenza metropolitana, a partire dal trasporto pubblico locale”. E il sindaco di Napoli Luigi de Magistris aggiunge: “Su questo non faremo passi indietro, le Regioni devono limitarsi alla programmazione”.

E’ per questo, afferma infine Nardella, che “continueremo ad affermare il nostro ruolo e a manifestare le nostre proposte per il sistema Paese, anche nel rapporto con il prossimo governo, puntando contemporaneamente a rafforzare l’interlocuzione anche con le istituzioni europee”.

La riunione del coordinamento è stata anche occasione per discutere delle maggiori criticità, a partire dallo smog: “Per abbattere l’inquinamento – ricorda Decaro – abbiamo già ottenuto fondi per 1,4 miliardi destinati a interventi strutturali, soprattutto sulle linee metropolitane. Ci sono sei miliardi ancora da assegnare per interventi infrastrutturali: vigileremo e daremo il nostro contributo per la corretta destinazione di queste risorse”.

“Rappresentiamo – afferma infine il sindaco ospite, Luigi Brugnaro – quanto di meglio l’Italia può offrire in termini di competitività e di crescita, i dati lo confermano. E’ nostro dovere pensare al bene dei cittadini e al futuro dei nostri giovani”.

Cesare Mannucci

Cesare Mannucci, Vice Direttore per il Nord di Pensalibero, svolge una intensa attività giornalistica da quasi 30 anni. Ha cominciato nel settimanale L'Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E' stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E' stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L'Avvenire e dell'Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d'amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell'Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali. E' stato infine delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell' Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Attualmente è consigliere comunale all'opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell'Eni

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