Mille giorni al Giglio, il lungo viaggio nella piccola isola

di Paolo Ciampi | 15 aprile 2017

“Infine, ci sono quelli che finiscono sull’isola dopo un naufragio. La letteratura ne è piena. E anche le cronache di questi ultimi tempi. Io sono tra questi, con una variante. Il naufragio non era il mio”. Così va la vita. Sei persona di terraferma, che magari di abitare un’isola lo hai solo sognato, senza peraltro sapere bene cosa significhi, perché l’isola è il mare d’estate, la vacanza, una settimana o forse due e poi via. Invece così va la vita, appunto, la Costa Concordia naufraga e su quell’isola, per motivi professionali, ti succede di passare una bella fetta della tua vita, qualcosa come tre anni. Continua a leggere:

http://www.toscanalibri.it/it/scritti/mille-giorni-al-giglio-il-lungo-viaggio-nella-piccola-isola_2544.html

Nato a Firenze nel 1963, giornalista professionista dal 1993 e scrittore, Paolo Ciampi è stato redattore sportivo e di cronaca giudiziaria a «La Città-Gazzetta di Firenze», corrispondente per la Toscana di quotidiani nazionali, da «Il Giornale» a «Il Manifesto», collaboratore di altri come «Il Secolo XIX», «Il Tirreno», «Il Corriere dello Sport-Stadio». Ha lavorato per periodici come «Firenze, ieri, oggi e domani» e «Toscana Qui» e diretto il mensile «Contrasti». Da molti anni è assunto come giornalista all’ufficio stampa della Regione Toscana. Si divide tra la passione per la letteratura di viaggio e la curiosità per i personaggi dimenticati nelle pieghe della Storia. Per Polistampa ha pubblicato, tra l’altro, Gli occhi di Salgari (Premio Castiglioncello per la biografia) e Il poeta e i pirati. Dal suo romanzo Un nome (Premio Villa Morosin)...

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