A Merlo ( Repubblica) non va proprio giu’ l’assenza del Pd al ballottaggio di Ostia

Non avrei mai pensato di dover difendere , oltre ai 5 stelle, anche Berlusconi.

di Gianfranco Micali | 12 novembre 2017

Premetto che a me gli scritti e le opinioni di Francesco Merlo(La Repubblica) non piacciono quasi mai. Perché “le parole sono pietre” e perché , a volte, lui “ parla a nuora perché suocera intenda”. Sul suo quotidiano ha pubblicato una piccola inchiesta svolta a Ostia, raccogliendo il peggio sulle due fazioni che la prossima settimana si contenderanno il municipio, citando il pensiero di un intervistato che diceva “nei circoli culturali e durante le cene, tutti discutiamo di ‘male minore’ come ai tempi di Hannah Arendt. Certo, quella fu una delle più grandi tragedie della storia” . E fu così che Merlo si affrettò a specificare per chi non avesse capito : “il male minore fu la scelta che fecero alcuni ebrei di collaborare con i nazisti per salvare se stessi e altri ebrei. L’idea è che si possa scendere a patti col diavolo senza vendergli l’anima. Ma Hannah Arendt fece notare che chi sceglie il male minore dimentica facilmente che sta scegliendo il male”.
Boom ! Non avrei mai pensato di dover difendere , oltre ai 5 stelle, anche Berlusconi, ma chiamare in causa addirittura il nazismo, per sottolineare(sembrerebbe questo l’intento..) l’assenza del PD renziano, che a Merlo sembrerebbe tanto caro, è alquanto esagerato. Se non altro perché, al di là e più in basso, non esistono ulteriori paragoni negativi. E il Nostro chi potrà citare, in peggio, nel suo prossimo articolo, per rimarcare l’imperdonabile (da parte degli elettori) assenza del Magnifico Matteo ?

 

Gianfranco Micali   (postato su Facebook)

Gianfranco Micali, giornalista , scrittore, autore televisivo e radiofonico, come Delegato Editoriale di Edilio Rusconi ha curato per il gruppo i rapporti istituzionali e le relazioni esterne. E’ stato caporedattore e inviato di OGGI e della Domenica del Corriere, finalista al Premio Saint Vincent di giornalismo con la serie “Gli uomini più chiacchierati del potere”. I suoi sette libri, tra i quali figurano“Il segreto del re Sole”, “Io ho ucciso Masaccio”, “La formula di Brunelleschi”, sono stati pubblicati da Pironti, Rusconi, Pendragon e Donzelli.

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