Macron: aspettare i fatti prima di criticare

di Graziano Cioni | 8 maggio 2017

Buongiorno esteso anche alla Francia.

Non sono d’accordo .

Parlo di molti miei amici con i quali sono quasi sempre in sintonia e ora su Macron non lo sono.

I commenti negativi si sprecano….
E’ stato il ministro all’economia di Holland , è intramato con il mondo della finanza .
Fino alle bassezze tipiche di chi non ha argomenti , queste in verità solo dalla destra nostrana, ha la moglie vecchia,è frocio.

La destra ha chiaramente i suoi motivi per infamarlo.
Salvini avrà pianto tutta la notte.

Ma dal Centro-Sinistra, dalla sinistra mi sarei aspettato più cautela, anzi una maggiore attenzione…si può cambiare,lo devo giudicare sul passato o su quello che dirà e farà da oggi,da Presidente della Repubblica Francese legato ,lo ha detto lui stesso,al motto nazionale “Liberté , Egalité, Fraternité ”

Ha riconosciuto nel discorso della vittoria di ieri, che hanno votato per lui elettori che non hanno le stesse sue idee e quindi è stato,parole sue ,un voto per la Francia. Che io rispetterò.

Ha detto cose condivisibili sull’Europa,sulle questioni fonfamentali del suo Paese: ecologia,lavoro,sicurezza…….
Sarà conseguente ? cavolo ,mettiamolo alla prova! Facciamo come ha fatto il popolo francese votandolo con una maggioranza che è di popolo,non di parte.

Non è un socialista,e allora ? Se farà meglio di Holland che dice di essere socialista a me non interessa che sia socialista come idee se lo è nelle azioni,nei fatti.

Quella è la Francia, e il popolo sovrano ha dato un calcio alla destra populista e razzista di Le Pen affidandosi a Marcon.

Vuole unire la Francia,ha detto con enfasi e in queste parole ci può stare tanto e nulla…aspettano i francesi ,ragione di più che aspettino gli italiani prima di dare un giudizio negativo.

Lo ripeto con convinzione, ieri mi ha sorpreso e mi è piaciuto.

Del resto io da giovane ero ingraiano…e Pietro Ingrao,fra i comunisti più amati, prima di aderire nel 1939 al PCI era un esponente dei GUF (Gruppi Universitari Fascisti)

Graziano Cioni

Graziano Cioni ha svolto una intensa attività politica nell’amministrazione cittadina di Firenze di cui è stato a lungo Vice Sindaco; soprannominato “lo Sceriffo” per la sua incessante attività a favore della legalità, è stato Deputato e Senatore. Uscito di scena nel 2009, in pieno avvento Renzi, oggi è osservatore privilegiato sul suo profilo Facebook. I suoi post sono riprodotti “ufficialmente” da Pensalibero con l’assenso del loro autore.

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