L’intelligenza all’attacco: Claudio Borghi

di Giacomo Properzj | 21 maggio 2018

A differenza degli sciagurati deputati dei 5stelle quelli della Lega hanno una maggior libertà di espressione e possono, approfittando dell’occasione in cui non parla nessuno, esibire le proprie pensate.

Tra questi Claudio Borghi già remisier della Merrill Lynch e che ora ci governerà dagli scranni della Lega. La sua trovata è geniale: egli dice se la Banca Europea che ha comprato grandi quantità di Titoli di Stato, proporzionalmente da tutti i paesi europei, li annullasse l’Italia avrebbe un recupero di 250 miliardi sul suo debito (in una prima fase, poiché è un patriota, aveva parlato solo dei 250 miliardi dell’Italia poi si è reso conto che esistevano anche altri paesi in Europa). Contabilmente il ragionamento non fa una grinza salvo che Borghi deve rendersi conto che il bilancio della Banca Europea è fatto, sintetizzando, di un attivo costituito dai titoli comprati e da un passivo costituito dai soldi che sono serviti per comprarli. Se la Banca annulla l’attivo resta solo il passivo: sono 2.000 miliardi. Non è neppure il caso di dire che non c’è al mondo una banca di stato che abbia un passivo paragonabile e quindi ci troveremmo di fronte a un primo grande record della neo politica sfascioleghista.

Ma Borghi non si è limitato a questo: ha dichiarato che il Monte dei Paschi dovrebbe essere nazionalizzato e il titolo, fragilissimo, è crollato in borsa perché il deputato leghista è uno di quelli che scrivono il contratto di governo (chissà se la Guardia di Finanza è andata a dare un’occhiata agli affari di borsa del Sig. Borghi).

D’altronde nel famoso contratto si prevedono alcune misure neoeconomiche come per esempio la trasformazione dell’ILVA in una società produttrice energia rinnovabile (con un calo di dipendenti di circa l’80%). E’ prevista anche, ed è questo un ritorno alla paleo economia, la nazionalizzazione di Alitalia proiettata verso grandi destini com’è già stato fatto ben tre volte col risultato di fallimenti e perdite per le nostre tasche.

Queste sono le voci che provengono dagli ambienti leghisti perché i parlamentari grillini, salvo un piccolissimo gruppo di vertice, sono impediti di qualsiasi contatto ed errano nel Parlamento come dei fantasmi senza sapere bene cosa succederà.

Oggi i due capi del Governo scioglieranno le loro riserve con il Presidente Mattarella e vedremo tutti aprirsi danze vorticose tra un ministero e l’altro e tra un sottosegretariato e l’altro. I grillini, pieni di fiducia della gestione telematica della Casaleggio srl hanno già votato per dar vita al Governo del rinnovamento senza sapere chi sarà il Presidente del Consiglio, chi saranno i ministri e quali soldi avranno a disposizione e, eventualmente, dove li collocheranno nell’ampia e generica offerta del contratto di governo.

Non si può obbligare nessuno a essere intelligente diceva Carlo Emilio Gadda.

N.B. Foto del per ora sconosciuto Claudio Borghi

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E' stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell'avvento del quartiere residenziale realizzato dall'Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l'azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l'azienda dei trasporti pubblici del milanese).

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