#Liberiamoisindaci…una proposta di legge per abbattere una volta per tutte la burocrazia

L’Anci, attraverso il presidente Antonio Decaro ha lanciato la campagna #liberiamoisindaci, una proposta di legge per rimuovere gli ostacoli che ingessano e rallentano l’azione dei sindaci nell’interesse delle loro comunità: obblighi vessatori che rivengono da norme anacronistiche (come l’apposizione della firma a provvedimenti tecnici quali il tso o il dissequestro di merci avariate, tra molti altri) o trattamenti disparitari (come il divieto di candidarsi se non ci si è dimessi con sei mesi d’anticipo).

di Cesare Mannucci | 20 maggio 2018

I sindaci non ci stanno e dicono basta alla burocrazia bizantina. Contro l’asfissiante serie di norme e regole che mal si conciliano con la società e la pubblica amministrazione 3.0 l’ Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) ha elaborato un suo nuovo “piano di guerra” che sarà sottoposto al Governo nazionale non appena il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avrà sotto le mani la proposta programmatica del nuovo asse Movimento Cinque Stelle/Lega da inviare alle Camere per la fiducia di legge.
La Proposta – L’Anci, attraverso il presidente Antonio Decaro ha lanciato la campagna #liberiamoisindaci, una proposta di legge per rimuovere gli ostacoli che ingessano e rallentano l’azione dei sindaci nell’interesse delle loro comunità: obblighi vessatori che rivengono da norme anacronistiche (come l’apposizione della firma a provvedimenti tecnici quali il tso o il dissequestro di merci avariate, tra molti altri) o trattamenti disparitari (come il divieto di candidarsi se non ci si è dimessi con sei mesi d’anticipo). Ma gli esempi possono essere moltissimi e ogni amministratore o dirigente di Comune può testimoniarlo imbattendosi in alcuni di essi nell’attività di ogni giorno.
L’obiettivo della proposta di legge #liberiamoisindaci è quello di mettere i primi cittadini nelle condizioni di avere maggiore autonomia, in modo che non siano più schiacciati da una burocrazia e da norme spesso anacronistiche che non aiutano il loro lavoro, ma piuttosto lo frenano.
Come potete collaborare
La bozza di proposta di legge (scarica il documento) è aperta alle integrazioni dei sindaci che possono far pervenire le loro osservazioni e segnalazioni all’indirizzo mail liberiamoisindaci@anci.it. L’Anci chiede ai sindaci di aderire e di far aderire altri Comuni perché questa è una sfida che si potrà vincere solo se i sindaci riusciranno a fare squadra, a parlare con una voce sola.
Per sostenere la proposta di legge, si può condividere la campagna #liberiamoisindaci su siti e pagine social personali dei sindaci e ufficiali dei Comuni, farne tema di dibattito e discussione anche a mezzo stampa, generando così interesse e supporto.
Cesare Mannucci
Per l’efficacia della campagna è utile che si condivida un manifesto uguale per tutti
Cesare Mannucci, Vice Direttore per il Nord di Pensalibero, svolge una intensa attività giornalistica da quasi 30 anni. Ha cominciato nel settimanale L'Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E' stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E' stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L'Avvenire e dell'Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d'amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell'Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali. E' stato infine delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell' Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Attualmente è consigliere comunale all'opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell'Eni

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