Le bici del Comune di Firenze…. nel Mugnone

di ADUC | 9 ottobre 2017

Ecco due immagini delle biciclette del Comune di Firenze. Iniziativa lodevole, ma quando si ha a che fare con gli incivili, succede questo e altro. E quindi? Urliamo e mettiamo in galera questi incivili? Non risolveremmo nulla. C’e’ solo un rimedio: creare piu’ infrastrutture possibili perche’ queste cose non accadano: parcheggi, piste ciclabili, etc. Queste due immagini sono state riprese nel fiume Mugnone accanto al giardino dell’Orticoltura, nel giorno in cui c’e’ la mostra dei fiori, con una confusione gigantesca per parcheggiare qualunque mezzo. Abbiamo visto diverse di queste bici del Comune parcheggiate nei posti piu’ incredibili… e meno male che lo specifico regolamento di noleggio prevede di non lasciarle in sosta vietata…  E’ sempre colpa degli utenti? E il Comune che, mettendo a disposizione migliaia di questi velocipedi, non pensa anche dove possano essere messi quando non c’e’ uno che in sella pedala, non ha responsabilita’?
Qui le due immagini:
https://www.aduc.it/generale/files/file/newsletter/2017/IMG_20171007_174609.jpg?1507392230030
https://www.aduc.it/generale/files/file/newsletter/2017/IMG_20171007_174636.jpg?1507392571727

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

L’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il nostro principale obiettivo è dotare l’individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all’associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula.
Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive.
Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*