LANCIOTTO BALDANZI

di Redazione Pensalibero.it | 10 luglio 2018

 

A cura di Vittorio Guidi

 

 

 Presentazione dell’artista

 

 

Museo Ugo Guidi 15 luglio 2018 ore 18 – FORTE DEI MARMI

 

15    – 30 Luglio 2018

 

 

 

 

Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal15 al 30 luglio 2018 la mostra del pittore toscano Lanciotto Baldanzi. La mostra sarà inaugurata Domenica 15 luglio alle ore 18 al MUG con presentazione dell’artista e del figlio Tristano .

L’esposizione sarà visitabile fino al 30 luglio, aperta tutti i giorni dalle 18 alle 20, martedì chiuso, o su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte delle opere, tutti i giorni dalle 10 alle 23.

 

Lanciotto Baldanzi è nato a Terricciola (Pisa) nel 1949, inizia a dipingere fino dagli anni ’60. Nelle opere trasmette la volontà di frantumare la realtà caotica del mondo proponendo il suo universo. Dopo numerose esposizioni in Italia espone per l’ultima volta nel 1986 in Germania. Da allora non ha più esposto le opere che ha continuato a creare come dipinti e collage nella casa-atelier. Nel 1990 la sua turbolente anima agitata da un travaglio interiore lo spinse a dar fuoco ad oltre la metà delle sue opere.

“I quadri sono la sua introspezione quotidiana, un ininterrotto racconto interiore che oggi presenta , anche con una non celata ritrosia, al Museo Ugo Guidi.

Conobbi Lanciotto per pura casualità. Era un giorno d’agosto di due anni fa e

Tristano, suo figlio, mi portò a Terricciola per conoscere suo padre e per farmi

vedere il suo curioso mondo di cui avevo sentito parlare.

Salendo le scale del condominio lo vidi sull’ingresso della sua casa con un grande

sorriso nascosto dalla folta barba bianca. – Siete arrivati finalmente!- disse

spalancando la porta e invitandoci dentro.

Entrata nell’appartamento, non riuscii a credere ai miei occhi. Incisioni sui muri,

preghiere, date, quadri completi e non, pezzi di carta ritagliati pronti per essere

incollati, dipinti sul letto, al posto dei tappeti, contro le pareti del bagno e della

cucina. Non mi ritrovai in una casa, bensì, in un diario dove un uomo per anni

aveva lasciato un segno dei suoi pensieri, dai più malinconici ai più amari.

Coloratissime immagini surreali e oniriche facevano da cornice alle finestre

contro le brulle colline di fine estate.

Lanciotto non parlò molto, o meglio, parlò molto, ma non troppo di sé, lasciò che

parlasse tutto quello che ci circondava ed io dopo quel giorno tornai a trovarlo

più volte ed ebbi la possibilità tra una piacevole chiacchiera e l’altra, di

selezionare, fotografare e schedare con grande entusiasmo solo una minima

parte delle sue opere in una raccolta, con l’accordo di omettere alcuni titoli dei

quadri, a lui profondamente ed intimamente cari.

Non mi intendo d’Arte, ma rimasi davvero stupefatta da quel luogo, dalla sua

figura e dalla sua immensa produzione.

Ma la verità è che nessuno può rimanerne indifferente.”

 

Allegra Santini

 

 

La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi e su Forte Magazine

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