La tappa di Lucca dei Grandi in Italia

di Redazione Pensalibero.it | 15 aprile 2017

Dopo Firenze e Roma, i riflettori del mondo si sono da poco spenti su Lucca, in attesa di riaccendersi sulla nuova tappa del G7 sotto la presidenza italiana, Bari, per la Ministeriale Finanze.

L’incontro più atteso di questa carovana diplomatica e mediatica è il Vertice di Taormina che si terrà nella cittadina siciliana a fine maggio, il 26 e 27. Gli incontri annuali del Gruppo dei Sette sono da sempre fonti di riflessione, punti di partenza per nuove politiche, momenti di confronto e talora di decisione. Questo G7 cade in un momento in cui, più che altre volte, si paga il prezzo della mancanza di vero dialogo tra le maggiori potenze.

Tra la Cultura – bene – e l’Energia – male
Proprio su questo tema si è basata la prima riunione dei ministri della Cultura nell’ambito del G7, intitolata ‘La cultura come strumento di dialogo tra i popoli’, che si è conclusa con la firma della Dichiarazione di Firenze.

Azzeccata la scelta logistica e tematica di questo primo incontro, dato il ruolo preminente dell’Italia nell’ambito della tutela dei patrimoni artistici e culturali a livello internazionale. Posizione di rilievo confermata dall’appoggio dato alla cosiddetta ‘diplomazia culturale’ e, in particolare, dalla creazione dei ‘caschi blu della cultura’.

Questa iniziativa è, infatti, uno degli elementi cardini della politica estera italiana e uno dei punti saldi dell’agenda del ministro Dario Franceschini, presidente di turno dell’incontro. Oltre ai rappresentanti dei Sette Grandi, hanno preso parte ai lavori delle sessioni tecniche anche organizzazioni intergovernative e non-governative collegate al settore.

 

 

Daniela Giordano, Francesca Voce (Leggi di più: http://www.affarinternazionali.it/articolo.asp?ID=3905)

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