Per la presentazione del libro “Cioni ti ama” patrocinata da Pensalibero aggiungi posti a tavola!

La serata all’Obihall di giovedì 27 aprile è già un evento fiorentino: una festa per unirsi su valori umani. E per parlare di Firenze, giustizia, politica, senza risentimenti o pregiudizi.

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di Redazione Pensalibero.it | 15 aprile 2017

Manca ancora più di una settimana alla presentazione del libro “Cioni ti ama”, patrocinata da Pensalibero, e già i posti preventivati, 500, possono considerarsi esauriti. “Ma non lasceremo a piedi nessuno – assicura lo “sceriffo” – se necessario aggiungeremo altri tavoli”. E’ facile prevedere che sarà necessario. La curiosità e l’attesa sono in continua crescita, a Firenze, sino da quando si è saputo dell’uscita del libro. Soprattutto sono le pagine dedicate al momento della traumatica interruzione della corsa alla candidatura a Sindaco di Firenze da parte di Cioni a destare attesa. Alla fine del 2008, mentre dentro il PD era in pieno svolgimento la campagna delle primarie per designare il candidato (e quasi sicuro vincitore), un avviso di garanzia tolse di mezzo il favorito: l’autore del libro, Graziano Cioni, la cui popolarità era fortissima. Ad alimentarla alcune riuscite campagne per la sicurezza che gli avevano creato il favore di vaste categorie cittadine, oltre le appartenenze politiche. Perché Cioni, almeno a Firenze, è stato il primo, nel PCI, PDS, DS, PD, a scavalcare la tradizionale mediazione del partito verso l’elettorato. Il suo era un seguito diretto, che non lo abbandonava. E lo avrebbe seguito anche in questa occasione, senza quell’avviso di garanzia e quel processo per l’affare dell’area di Castello dal quale sarebbe uscito a testa alta dopo otto anni di sofferenze e di vuoto creato attorno a lui da molti “compagni”. Ai quali, all’epoca, non parve vero di cogliere l’occasione dell’inchiesta della magistratura per toglierlo di mezzo. Cosa che favorì Matteo Renzi, i cui sostenitori, va ricordato, al momento di votare per l’esclusione di Cioni si astennero.

Ma molti altri aspetti della vita fiorentina, politica e no, troveranno spazio nella serata. “Sarà l’occasione – afferma il direttore di Pensalibero, Nicola Cariglia – per conoscere più da vicino protagonisti, comprimari e personaggi della vita politica, amministrativa e civile di Firenze e provincia. E per parlare
dei problemi della sicurezza e del degrado, sempre partendo dal libro, ma coinvolgendo ospiti importanti e giornalisti. Anche di giustizia, naturalmente, settore nel quale Cioni ha vissuto una rivoluzione radicale, passando da posizioni ultragiustizialiste a posizioni moderate e garantiste”.

“Cioni ti ama” è anche una miniera di ritratti di personaggi umili e illustri incontrati da Cioni, a Firenze e a Roma, nel corso di vari decenni di vita amministrativa e politica e che vengono descritti con ironia e divertimento, senza concedere spazio ai risentimenti e alle passioni delle appartenenze politiche. Del resto “la serata che si svolgerà il 27 aprile all’Obihall – dice Cioni – deve rappresentare una festa nella quale ci si unisce su valori umani. Ed è per questo che sono felice che vi parteciperanno donne e uomini di ogni appartenenza”.

Presentazione del libro “Cioni ti ama” (Polistampa): Firenze (Obihall) giovedì 27 aprile alle 20,30.

Redazione

2 commenti

  1. NICOLA CARIGLIA

    Gent.mo Vincenzo o qualunque sia il suo vero nome,

    Pensalibero sta patrocinando la presentazione di un libro di Graziano Cioni. Per il ruolo svolto a Firenze dall’autore, il libro è certamente interessante. L’esaurirsi dei posti all’Obihall (500) tanto che saremo costretti ad aggiungerne di nuovi, lo dimostra. Come scritto nell’articolo, le appartenenze politiche non avranno spazio nella serata che vedrà piacevolmente presenti donne e uomini di idee diverse, senza per questo, considerarsi nemici. Ci faccia capire: quale è il problema?

  2. troppo facile assolvere Graziano Cioni perche’ e’ un emarginato dalla politica del suo partito (ed ex-partito) che a Firenze ha regnato, grazie a lui, anche in modo incivile. Impossibile dimenticare il Cioni squadrista del PCI. Se ci dice che ha fatto delle stronzate, ne prendiamo atto e lo ascoltiamo come pensionato e non altro, altrimenti no.

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