“La lingua geniale”. Come innamorarsi del greco antico

di Redazione Pensalibero.it | 11 settembre 2017

Luca Martinelli

A volte anche un saggio ha il potere di avvincere come la trama raffinata e incalzante di un romanzo d’avventure. Anche un saggio ha il potere di evocare la bellezza e di regalare emozioni. A me è successo con “La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco” (Editori Laterza), di Andrea Marcolongo.
Non c’è niente di tedioso dentro alla pagine di questo libro. Non c’è niente di intellettualistico o di accademico nelle spiegazioni delle particolarità del greco antico (l’aspetto e non i tempi dei verbi; il singolare uso del genere neutro; l’unicità del numero duale, quello più appropriato per due persone che si amano) e sul senso profondo e unico che sapevano esprimere le parole, anche attraverso la loro collocazione nella frase. Tutti elementi che hanno fatto sì che il greco antico abbia prodotto la più alta espressione della cultura dell’antichità (la poesia, la filosofia, la tragedia) e abbia alimentato, nel corso dei secoli, fino a noi, tutta la cultura occidentale. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/la-lingua-geniale-come-innamorarsi-del-greco-antico_2566.html

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