Intervista di Luca Bagatin alla militante dell’OSRE e collaboratrice della rivista bimestrale francese “Rébellion” Marie Chancel sull’esito delle elezioni presidenziali in Francia

di Luca Bagatin | 8 maggio 2017

Marie Chancel è una giovane militante dell’Organizzazione Socialista Rivoluzionaria Europea (OSRE), con sede in Francia e che – come ho avuto altre volte modo di scrivere – è un movimento politico-culturale che vuole recuperare i valori e gli ideali del socialismo originario, in un’ottica anticapitalista, comunitaria e autogestionaria.

Marie Chancel è anche collaboratrice della rivista bimestrale dell’OSRE “Rébellion”, che fra l’altro, aveva lanciato un’appello all’astensione dal voto alle Presidenziali francesi e/o comunque a non votare per nessuno dei candidati “del sistema” (Macron, Fillon, Hamon). Per conoscere meglio la situazione politica in Francia, ho pertanto deciso di intervistare Marie amichevolmente.
Luca Bagatin: Che cosa ne pensi, innanzitutto, dell’esito del primo turno delle elezioni Presidenziali ?
Marie Chancel: Questi risultati sono storici in quanto per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica, i partiti tradizionali, ovvero il Partito Socialista ed i Repubblicani (ex UMP), non sono presenti nel secondo turno. Questa elezione ha visto anche la nascita di un nuovo partito – “En Marche” – guidato da Emmanuel Macron e questa è la seconda volta che il Front National andrà al ballottaggio. Il sistema ha portato al secondo turno un uomo, Emmanuel Macron, che ha grossi agganci nel mondo dei media e nelle alte sfere economiche, ma ciò non ha evitato che molti elettori votassero per quello che il sistema mediatico-politico presenta come il male assoluto, ovvero per Marine Le Pen.
Luca Bagatin: Come mai i partiti tradizionali (Repubblicani e PS) sono stati sconfitti ?
Marie Chancel: La crisi di fiducia è ormai generale, sia per quanto concerne le istituzioni che il sistema mediatico. Tuttavia, il PS ed Repubblicani sono implosi per meglio mutare, ovvero molti dirigenti dei due partiti tradizionali hanno raggiunto il nuovo partito “En Marche” o ad ogni modo hanno suggerito da tempo di votare per il suo candidato, Emmanuel Macron. Il liberismo sfrenato del candidato di “En Marche” attira molto sia i liberisti securitari Repubblicani che i progressisti della sinistra socialdemocratica.
Luca Bagatin: Ritieni che Emmanuel Macron sia il candidato delle élite finanziarie ?
Marie Chancel: Emmanuel Macron è il candidato del campo progressista e capitalista, che presenta il capitalismo come uno strumento in cui teoricamente tutti possono beneficiare. Egli è un vecchio allievo della Scuola Nazionale di Amministrazione, ex banchiere Rothschild e pro-immigrazione.
Luca Bagatin: Che cosa ne pensi della sua avversaria Marine Le Pen ?
Marie Chancel: Marine Le Pen, rappresentata come il male assoluto dai media francesi, è stata in grado di parlare con le comunità rurali e le aree delle periferie urbane francesi abbandonate. Questo spiega la sua presenza nel secondo turno delle elezioni presidenziali.
Luca Bagatin: Pensi che Jean-Luc Mélenchon avesse qualche chances di andare al ballottaggio ?
Marie Chancel: Non credo, perché Mélenchon ha commesso un errore: si è rifiutato di seguire la logica stessa della sua candidatura, ovvero abbracciare in toto la causa sovranista. Non possiamo pensare di difendere il popolo con un sistema parlamentare nel quale si difendono interessi privati.
Luca Bagatin: L’appello dell’OSRE contro i “candidati del sistema” è stato secondo te efficace ?
Marie Chancel: Non so se l’appello dell’OSRE sia stato efficace, ma è chiaro che i cittadini francesi sono sempre più diffidenti nei confronti del sistema in vigore; i sondaggi ed i risultati elettorali dimostrano che la gente non capisce più a chi si rivolgono i partiti ed i loro programmi. L’impressione è che, a sinistra o a destra, i politici vogliano la stessa cosa e facciano tutti parte dello stesso binario.
Luca Bagatin: Posso chiederti tu per chi hai votato, se non sono troppo indiscreto ?
Marie Chancel: Preferisco non dire per chi ho votato. In Francia vi è un vero e proprio stato di polizia del pensiero e a volte è molto difficile poter esprimere liberamente le proprie idee…
Luca Bagatin: Quale futuro apetta la Francia dopo il secondo turno delle Presidenziali ?
Marie Chancel: Con Emmanuel Macron Presidente certamente la Francia sarà ceduta alle multinazionali.
Luca Bagatin
Marie Chancel est une jeune militant de l’Organisation Socialiste Révolutionnaire Européenne (OSRE), basée en France, et que – comme je l’ai eu d’autres occasions d’écrire – est un mouvement politique et culturel qui veut récupérer les valeurs et les idéaux du socialisme d’origine, avec une vue anticapitaliste, communautaire et autogestionnaire.
Marie Chancel est aussi collaborateur du magazine bimestriel dell’OSRE “Rébellion”, qui, entre autres, avait lancé un appel à s’abstenir de voter dans les élections présidentielle français et/ou en tout cas de ne pas voter pour l’un des candidats “du système” ( Macron, Fillon, Hamon). Pour en savoir plus sur la situation politique en France, j’ai décidé d’interviewer Marie.

Luca Bagatin: Que pensez-vous, tout d’abord, des résultats du premier tour des élections présidentielles?
Marie Chancel: Ces résultats sont historiques : pour la première fois dans l’histoire de la Vème République, les partis traditionnels, le Parti Socialiste et les Républicains (ex-UMP) ne sont pas présents au second tour. Cette élection voit également l’émergence d’un nouveau parti, En Marche d’Emmanuel Macron et c’est la deuxième fois que le Front National se retrouve au second tour.Le système a porté au second tour un homme qu’il a en grande partie créé, Emmanuel Macron, ayant de solides réseaux dans les médias et les sphères de l’économie, mais n’a pu empêcher de nombreux électeurs à voter pour celle que le système présente comme le Mal, Marine Le Pen.

Luca Bagatin: Pourquoi les partis traditionnels (républicains et PS) ont été vaincus?
Marie Chancel: La crise de confiance est maintenant générale, autant à l’égard des institutions que de la presse, qu’elle soit écrite ou audiovisuelle. Toutefois, le PS et les Républicains meurent pour mieux muter : beaucoup des cadres des deux partis traditionnels ont rejoint En Marche ou appellent à voter pour son candidat Emmanuel Macron. Le libéralisme intégral du candidat d’En Marche puise autant dans le libéralisme sécuritaire des Rébublicains que dans le progressisme de la gauche social-démocrate.

Luca Bagatin: Vous pensez que Emmanuel Macron est le candidat de l’élite financière?
Marie Chancel: Emmanuel Macron est le candidat du camp progressiste et capitaliste, qui présente le capitalisme comme pouvant profiter à tous. C’est un ancien élève de l’Ecole Nationale d’administration, ex-banquier de Rothschild, et pro-immigration.

Luca Bagatin: Que pensez-vous de son adversaire Marine Le Pen?
Marie Chancel: Marine Le Pen, représentée comme le mal absolu par les médias français, a su parler aux communes rurales et aux régions peri-urbaines, où se rassemble la France laissée à l’abandon. Cela explique sa présence au second tour des présidentielles.

Luca Bagatin: Pensez-vous que Jean-Luc Mélenchon a eu quelques chances de passer le premier tour ?
Marie Chancel: Je ne pense pas car Jean-Luc Mélenchon a commis une erreur : il a refusé d’aller au bout de sa logique en embrassant la cause souverainiste. On ne peut pas défendre le peuple avec un régime parlementaire qui profitent aux intérêts privés.

Luca Bagatin: L’appel dell’OSRE contre les “candidats du systeme” a été efficace à votre avis?
Marie Chancel: Je ne sais pas si l’appel de l’OSRE a été efficace mais il est évident que les citoyens français sont de plus en plus méfiants vis-à-vis du système en place; les sondages et les résultats des élections montrent que les gens ne comprennent plus à quoi ces notions renvoient. L’impression est que, gauche ou droite, les hommes politiques veulent la même chose, et font parti d’un même rouage.
Luca Bagatin: Qui avez-vous voté, si je ne suis pas indiscret ?
Marie Chancel: Je préfère ne pas dire pour qui j’ai voté; il y a une véritable police de la pensée en France, et il est parfois très dur d’assumer ses idées…

Luca Bagatin: Quel avenir attend la France après le second tour de l’élection présidentielle?
Marie Chancel: Avec Emmanuel Macron Président certainement la France sera vendu aux entreprises multinationales.

Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it), collaboratore del quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà” ed in passato de “La Voce Repubblicana”, oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale.
Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà (www.amoreeliberta.altervista..org – www.amoreeliberta.blogspot.it). E’ autore dei saggi “Universo Massonico” con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna” con prefazione di Debdeashakti e di “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore” con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia. Presidente e fondatore del pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà”
www.amoreeliberta.blogspot.it

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