Il Viminale sblocca i contributi agli investimenti dei comuni

Il provvedimento, previsto dalla legge di bilancio 2018 (comma 853), stanzia per il triennio 2018-2020 contributi per investimenti in opere pubbliche riservati a quei Comuni che non abbiano beneficiato delle erogazioni previste dal “Bando periferie”

di Cesare Mannucci | 16 aprile 2018

Il ministero dell’Interno ha diramato una nota che annuncia l’uscita in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna contributi ai Comuni per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Il primo acconto, pari al 20% del contributo assegnato, è stato pagato il 16 aprile.
Il provvedimento, previsto dalla legge di bilancio 2018 (comma 853), stanzia per il triennio 2018-2020 contributi per investimenti in opere pubbliche riservati a quei Comuni che non abbiano beneficiato delle erogazioni previste dal “Bando periferie”. Il contributo viene assegnato prioritariamente agli enti con minore disponibilità di avanzi di amministrazione e quindi meno in grado di usufruire di maggiori spazi finanziari concessi con i patti nazionali e regionali.
I contributi sono quantificati nel limite complessivo di 150 milioni di euro per l’anno 2018, di 300 milioni di euro per l’anno 2019 e di 400 milioni di euro per l’anno 2020. Ciascun comune può richiedere il contributo anche per più opere, nel limite massimo di 5.225.000 euro.
La ristrettezza dei fondi di questa prima tranche, rimarca l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) , ha permesso di finanziare soltanto 54 Comuni, per 146 progetti, a fronte di una richiesta di gran lunga superiore: sono risultati ammessi all’esame circa 5.900 progetti per quasi 4 miliardi di euro.
L’Anci, che sul tema ha diffuso una nota lo scorso 23 marzo, sottolinea quindi l’esigenza di lavorare per assicurare alle assegnazioni previste per il 2019-20 uno stanziamento significativamente maggiore.
Cesare Mannucci
https://www.fondazioneifel.it/ifelinforma-news/item/9283-primi-risultati-dei-contributi-agli-investimenti
Cesare Mannucci, Vice Direttore per il Nord di Pensalibero, svolge una intensa attività giornalistica da quasi 30 anni. Ha cominciato nel settimanale L'Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E' stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E' stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L'Avvenire e dell'Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d'amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell'Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali. E' stato infine delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell' Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Attualmente è consigliere comunale all'opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell'Eni

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