Il diritto alla SICUREZZA su 5 grandi aree tematiche.

Punto e a Capo lo pone come primo punto del proprio programma.

di Punto e a Capo | 22 Ottobre 2018

SICUREZZA URBANA
Prevenzione, controllo e repressione con un piano integrato delle forze di polizia nelle 24 ore, rendendo sicura la città tutta sia di giorno che nelle ore notturne.

Punto e a Capo propone che sia in funzione un stazione di Polizia all’interno del Campo del Poderaccio.

Lo spaccio di droga è da azzerare con determinazione, avviando indagini per colpire le organizzazioni criminali che sfruttano la povertà .
Non si risolvono i problemi colpendo soltanto gli ultimi anelli di una catena illegale.
Si attivino gli uffici investigativi delle forze dell’ordine per arrivare ai vertici della struttura criminale.

 

Il problema della criminalità è strettamente collegato al decoro urbano e non è direttamente riconducibile solo all’attività delle Forze dell’Ordine.
L’ambiente urbano determina il comportamento sociale.
Accanto alle politiche di prevenzione è necessario un uso intelligente delle tecnologie esistenti e un loro potenziamento.

Ripristinare lo Sportello Sicurezza, gestito dal Questore, con la partecipazione delle componenti della società civile: Comitati di strada, associazioni dei Commercianti, Guardie Giurate, assessore alla sicurezza del comune, Cgil,Cisl,UIl.

 

SICUREZZA SOCIALE
Un progetto che offra una prospettiva di lavoro socialmente utile ai profughi e a chi è arrivato nella nostra città con la voglia di lavorare (assistenti familiari per persone non autosufficienti, vigilanza e manutenzione di luoghi pubblici e privati).

Necessario aiutare la costituzione di cooperative e sostenere le associazioni di volontariato impegnate nella loro integrazione.

Indispensabile l’ascolto attivo dei cittadini che si trovano in una condizione di disagio, anche attraverso l’attivazione di un servizio di ascolto e sostegno dei soggetti che versano in situazioni di criticità siano essi italiani che migranti.

Chiunque sia recidivo nel compiere atti di abusivismo in strada e nei parcheggi, spacci droga o si dedichi ad azioni illecite non può stare nella nostra città.
Le regole devono essere valide per tutti senza nessuna distinzione…pari diritti, pari doveri.

 

SICUREZZA SUL LAVORO
Maggiore controllo sui cantieri da parte degli organi preposti, pattuglie di polizia municipale dedicate a questi controlli e recuperate tramite l’abolizione del servizio anti clienti delle prostitute.


SICUREZZA SANITARIA

Monitoraggio della sanità privata e delle RSA per accertare attraverso una commissione di funzionari ASL e del Comune il rispetto dei parametri di assistenza previsti dalla legge e delle condizioni dell’ospite.
Indagare sulle liste di attesa in corrispondenza degli inopportuni tagli del personale.

 

SICUREZZA STRADALE

Educazione nelle scuole da parte della Polizia Municipale con proiezione di filmati sugli incidenti. Prevenzione e controlli all’uscita dei locali per l’alcol, accordi con i gestori dei locali. La prima prevenzione la devono fare i gestori.
Studio delle dinamiche degli incidenti, in modo da rimuoverne le cause. Controlli continui con postazioni mobili sulla velocità, perché, associata all’alcol, è la prima causa di incidenti gravi.

Reprimere ogni violazione del Codice della Strada con un quotidiano controllo delle aree conosciute come più pericolose.

Piena fiducia e stima nei confronti degli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale di Firenze, che da anni svolge un lavoro encomiabile, con professionalità e passione sulla prevenzione degli incidenti.

 

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