Ignoranza o conoscenza, dov’è il guasto?

di Franco Luceri | 10 agosto 2017

Da qualche secolo, il mondo della cultura, scimmiottando Platone e Pitagora alla rovescia, è riuscito a diffondere la convinzione demenziale che tutto il buono che c’è nei sistemi sociali è merito della conoscenza e tutto il cattivo è imputabile a l’ignoranza. Ma è proprio l’esatto contrario. E oggi nella UE, persino lo scemo del paese può provarne la falsificazione.

Se sul pianeta Terra fosse stato impossibile sopravvivere senza istruzione e progresso scientifico e tecnologico, l’uomo non sarebbe mai nato; perché le scimmie, da cui discende, si sarebbero estinte non avendo prof., scuole, università e master da frequentare. Invece, le scimmie ignoranti, ma alunne diligenti della natura incontaminata, hanno generato uomini tanto intelligenti da sopravvivere per svariati millenni senza quel pseudo sapere scientifico oggi certificato (come unica fonte di salvezza dell’umanità) da diplomi, lauree, master fasulli e cattedre caricatura.

E col sapere arrivò l’invasione dei sapienti, dei cattedratici, degli accademici, delle teste d’uovo, dei sottuttoio, dei cacasenno mangiasoldi e sfascia tutto, e l’originaria dittatura del caos naturale, (o disordine dinamico come lo hanno sempre definito i veri filosofi) si convertì in dittatura del casino scientifico, tecnologico, politico, giudiziario, burocratico, sindacale, fiscale e finanziario ormai ingovernabile.

Al disordine dinamico di Madre Natura che ha nutrito, formato e salvato l’uomo ignorante e suoi diretti antenati scimmie per decine di millenni, si è sostituito “l’ordine scientifico” che in meno di un secolo ha devastato il pianeta, e ha rincretinito l’uomo a tal punto, che non ci sono più i singoli uomini o i singoli eserciti che si combattono, ma gli Stati super tecnologici, che studiano costantemente come sterminarsi.

Zavorrando gli arsenali di bombe atomiche e armamenti assortiti, o scatenando come antipasto le guerre della disinformazione ideologica, le commerciali e finanziarie, le fughe di segreti di Stato, o gli attacchi hacker planetari, e aspettando l’arrivo dei governanti matti al punto giusto per distruggere il Pianeta ed estinguere la razza umana con una perfetta guerra atomica scientificamente preparata.

Ovviamente preceduta dalle esplosioni atomiche esperimentali, avversate a parole ma tollerate di fatto dalla comunità mondiale, che imponendo sanzioni economiche caricatura agli Stati canaglia, è come punisse preventivamente il rischio di sterminio de l’Umanità a colpi di multe, manco fossero violazioni del divieto di sosta.

Insomma, domandiamoci: e’ veramente la mamma dei cretini sempre incinta, ad aver reso l’Umanità devastante e ingovernabile peggio di un cavallo pazzo? Oppure sono i moderni platoni e pitagori del caxxo che non travasano più nei sistemi sociali, quei bei cretini naturali di una volta, che capivano tutto senza sapere niente. Oggi la scuola forma “cicciemme”, cretini culturalmente modificati, talmente zavorrati di sapere spazzatura, da non capire che la libertà incondizionata delle democrazie, se “poco illuminati”, (cioè carenti di neuroni, ma ricchi di titoli), può renderli pericolosi a tutto tondo, (a 960 gradi) come mine vaganti, anzi peggio, come bombe atomiche già sganciate.

Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

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