Governo. Pensioni e reddito di cittadinanza: il gioco delle tre carte di Lega e M5S

di Redazione Pensalibero.it | 5 novembre 2018

Possiamo definirlo come il gioco delle tre carte, quello che si sta delineando con la legge di bilancio su pensioni e reddito di cittadinanza.

Nella proposta di legge di bilancio, i soldi formalmente ci sono, mancano le norme attuative, il che significa che occorrerà approvare un apposito disegno di legge o decreto legge, denominato “collegato”, per attuare i punti cardine delle proposte della Lega e del M5S.

Succede questo: la proposta di bilancio sarà approvata entro fine anno, poi si passerà a definire, il “collegato” in qualche mese, cioè a ridosso delle elezioni europee, ma dall’approvazione del “collegato” alla sua applicazione concreta di mesi ne passeranno altri, per arrivare in autunno, quindi, pensioni e reddito di cittadinanza potranno essere resi operativi negli ultimi mesi dell’anno, ma promessi fin da aprile-maggio prossimi per gli elettori legastellati.

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