“Gli Impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi”

L’ultima edizione del libro di Enrico Cuccodoro sarà presentata a Firenze, alla libreria Salvemini (piazza Salvemini, 18) venerdì 16 novembre alle ore 19.

di Redazione Pensalibero.it | 13 Novembre 2018

L’8 luglio 1978 Sandro Pertini veniva eletto settimo Presidente della Repubblica con 832 voti su 995, la più ampia maggioranza nella votazione presidenziale della storia italiana. Era un’Italia ancora profondamente scossa dagli anni di piombo e dal delitto Moro quella che si affidava a Pertini speranzosa di trovarvi il miglior interprete del sentimento popolare. E Pertini non delude l’Italia e gli italiani diventando in breve tempo, con il suo carattere schietto e sanguigno, il Presidente di tutti e il più amato di sempre. Nel luglio 2018, per il 40° anniversario dell’elezione del Presidente Pertini, ha visto luce la nuova edizione del volume “Gli Impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi”, Edizioni Voilier, pp. 352. Il libro pubblicato in occasione del Settantesimo anniversario della Costituzione, della quale Pertini è stato un autorevole firmatario, giunge alla sua quarta, fortunata edizione assai apprezzata dal pubblico, con oltre 140 presentazioni ed eventi di successo tenuti in tutta Italia. E’ una iniziativa accreditata quale progetto rientrante nel Programma delle celebrazioni del 70esimo della Costituzione italiana, curato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

L’ultima edizione del libro di Enrico Cuccodoro sarà presentata a Firenze, alla libreria Salvemini (piazza Salvemini, 18) venerdì 16 novembre alle ore 19. Interverranno oltre all’autore, Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani ed il direttore di Pensalibero, Nicola Cariglia.

 

Il libro. L’inizio del 1980 era stato segnato dall’assassinio di Piersanti Mattarella, a Palermo, proseguito con il vile, mortale agguato all’ing. Sergio Gori, a Mestre, e con il martirio di Vittorio Bachelet, a Roma, sulle gradinate della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza”. Il “viaggio” del Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, a poche settimane da tali sconvolgenti assalti terroristici, in Puglia, fino alla città natale di Aldo Moro, Maglie, nel cuore del Salento, si poneva come un gesto di forte impatto e di molteplici significati e valori, ma era anche “un ritorno”, da Capo dello Stato, a Turi, in Terra di Bari, dove egli, confinato dal regime fascista, fu compagno di cella di Antonio Gramsci. Per il Settantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana e del Quarantesimo dell’elezione del settimo Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, il “più amato dagli italiani”, questa nuova e definitiva edizione del saggio di Enrico Cuccodoro può legittimamente considerarsi il “testamento vivo” di Sandro e Carla Pertini, bussola imprescindibile di ogni agire politico e sociale. Il lungo tour di presentazioni del volume per l’Italia ha regalato nuovi aneddoti e altre testimonianze, spesso espressione dell’incontro e del dialogo diretto con la gente, ma ha anche evidenziato quanta fame di “pedagogia istituzionale” ci sia ancora in un Paese come il nostro sul quale pende la spada dell’antipolitica e del populismo; tutti elementi che Cuccodoro ha scelto di tenere in debito conto per questa nuova stesura, nell’incessante lavoro di ricongiunzione della cultura politica e istituzionale alla società, di riallineamento del Paese legale al Paese reale, che tanto fu caro al Presidente, svolto con la dedizione e la gratuità di una vigorosa “missione civile”.

L’autore. Enrico Cuccodoro è professore di diritto costituzionale nell’Università del Salento e Coordinatore nazionale dell’Osservatorio Istituzionale per la libertà e la giustizia sociale “Sandro e Carla Pertini”. Ha insegnato nella LUISS “Guido Cadi” di Roma, nelle Università di Teramo, Bari e Taranto. Autore di molteplici monografie, saggi e studi sul sistema istituzionale e sugli assetti costituzionali e parlamentari della forma politica italiana, anche in relazione alle esperienze delle principali democrazie contemporanee, ha recentemente pubblicato II diritto pubblico della transizione costituzionale italiana, per Monduzzi Editore; la trilogia Lettera e spirito dei poteri. Idee di organizzazione costituzionale (Tomo 1: La Costituzione che vive. Valori e patriottismo costituzionale. 1948-2008; Torno 2: La custodia dell’Unità nazionale. Identità e coesione; Tomo 3: Le discontinuità di crisi. Questioni costituzionali aperte), per Editoriale Scientifica; e, ancora per i tipi di Edizioni Voilier, La Costituzione spiegata agli italiani, giugno 2018. È insignito della Cittadinanza Onoraria della Città di Santa Cesarea Terme. Ha ricevuto il Premio speciale alla Cultura “Montis Silvani”, la menzione speciale per “Castum Minervae”, il titolo di Ambasciatore del Sorriso Gogòl. Questo libro, curato, con i giovani, valenti collaboratori Alessandro Nardelli, Raffaele Marzo e Giovanni Pizzoleo, prende le mosse dal grande entusiasmo popolare che circonda la personalità di Pertini e che, tuttora, permette di far cogliere, specie fra i ragazzi di oggi, cittadini in erba, le diverse sfaccettature del suo percorso umano. I qui raccolti e tanto numerosi contributi, alcuni assai autorevoli, con ricordi, incontri, testimonianze, sono espressione dell’urgenza di tener vivi l’insegnamento e il monito di Sandro e Carla Pertini, nella loro eroica, eccezionale normalità.

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