IL FUTURO DEI VACCINI IN ITALIA

di Redazione Pensalibero.it | 6 novembre 2017

7 Novembre alle 18 presso il Teatro dell’Antella (Firenze) in Via di Montisoni

 

Il diritto alla salute è venuto storicamente a svilupparsi da una parte nel diritto dell’individuo alle cure mediche, declinato più variamente dall’assistenza gratuita al prezzo politico delle medicine, d’altra parte ad alcuni obblighi, dalla prevenzione alla vaccinazione, che intendono tutelare la collettività da costi eccessivi in sede cura e da rischi pandemici. Le prescrizioni in materia sanitaria, particolarmente nella parte degli obblighi imposti all’individuo, da quello di non fumare in luoghi pubblici alla prescrizione obbligatoria di alcuni farmaci, dalla vaccinazione infantile al divieto dell’eutanasia, si scontrano spesso con percepiti diritti alla libera scelta individuale. Si tratta qui di questioni economiche – legate ai costi della salute individuale e pubblica – ma anche morali – del rapporto tra diritti individuali e tutela della collettività – , di non facile soluzione, particolarmente quando inquinate da diffusa disinformazione e dal silenzio della politica. Spesso i magistrati devono in questi casi farsi carico di decisioni che sarebbe più opportuno fossero prese dalla rappresentanza politica della collettività in accordo con la classe medica e di quanti si occupano di filosofia morale. In questo incontro si affronteranno queste tematiche discutendo il volume: Roberto Burioni, Il vaccino non è un’opinione, Edizioni Mondadori, 2016. Tra i relatori: Nicoletta Vettori, Giorgio Garofalo, Andrea Vannucci e Alfredo Zuppiroli. L’appuntamento è per il 7 Novembre alle 18 presso il Teatro dell’Antella (firenze) in Via di Montisoni.

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