Fuga… dal giaguaro

di Enrico Martelloni | 27 febbraio 2013

La_fuga

Cari amici, quale commento notturno, può risvegliare i sentimenti di patria per l’effimera analisi politica? Oh voi che leggete, forse ignari di quali pensieri s’aggirano nella mente di Bersani. Sento le risate di Berlusconi. Vedo lo sguardo feroce di Grillo che turba i sonni delle coscienze. Qualcuno voleva smacchiare il felino, ma questi s’è svegliato tutto di un botto. Risultato: qui si torna a votare presto. Magari con una nuova legge elettorale. Fine del guareschiano polo: Don Camillo e Peppone. Esagero? Può anche darsi, ma non riesco a dormire in nessun altro modo…Il sonno della ragione genera mostri. Voi mi direte: anche da svegli di mostri se ne vedono parecchi, pensa a Brunetta. Dove? Non vedo nessuno sul mio orizzonte; preferisco non vedere in questo caso. Si ride e si scherza, ormai va così. Ci sarà l’inciucio, PD – PDL e Monti sul podio? Grillo, PD e Monti? Tutti quanti assieme? Felice colui se avrà ragione nel pronostico. Egli avrà l’ammirazione di molti e la mia. Bersani si dovrà dimettere sacrificato sull’altare della patria, Grillo stravincere le prossime elezioni. Non oso andare oltre perché anche alla follia, mi suggeriscono, c’è un limite. Vox populi chiama Renzi. Non se ne indovina una. Chi ha detto che la notte porta consiglio? Prima faranno un papa nuovo che il governo in Italia. Scherziamo col fuoco, ma è difficile far capire a molte generazioni d’italiani che il debito pubblico lo hanno creato loro, sedimentato negli anni scellerati e che ora invece di arricchirli gli impoverisce e con loro le generazioni future. Morranno tra gli stenti, senza un ospizio che li accoglierà perchè non avranno soldi per entrarci. Io fuggo via, non voglio vedere tromboni, sciacalli, che parlano di merito, da tartufi, che si nascondono per continuare a depauperare il paese grazie ad allocchi d’oceaniche folle televisive, di clientele. Voglio fingere, o fuggire, vedere qualcosa di meglio: non vado oltre, le forze non me lo permettono.

Fiorentino di nascita ma senese d'adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

2 commenti

  1. Enrico Martelloni

    Renzi deve continuare a fare il sindaco e mi pare che lo abbia ben copreso. Certo Grillo, gli avrà confermato l’opportunità di non esporsi, visto la ragia che tira nel PD e in italia. Il leadere di M5S è ora in una posizione strategica e fa bene a non farsi tentare dal mercato delle vacche; la sua forza è così raddoppiata. Per quanto riguarda gli ” utili idioti”, non era Lenin, ma Anencov o il ceco Radek ad avela coniata.

  2. Mario rossi

    A Martello’ troppo facile fare una analisi del genere!!!

    Anch’io lunedi notte avevo pensato a Renzi, con un Bersani dimissionario, ma la risposta di Grillo lo ha gelato , non vale più il discorso di Lenin degli utili idioti, già nei grillini si faceva strada che vogliono aiutare il governo Bersani, per fortuna Grillo ha capito il tranello, ma non tutti i grillini, facendo capire che non hanno memoria storica.
    Comunque oggi Renzi sa già di stantio e di ritirata è un brutto momento per il pd non vorrei essere nei loro panni.

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