Enrico Caruso: la voce e la passione

di Redazione Pensalibero.it | 21 maggio 2018

VILLA CARUSO – BELLOSGUARDO

Lastra a Signa – Via di Bellosguardo 54

Sabato 02 Giugno

Domenica 03 Giugno

Domenica 17 Giugno

Domenica 01 Luglio

La Compagnia delle Seggiole

presenta

ENRICO CARUSO:

LA VOCE E LA PASSIONE

e visita al MUSEO ENRICO CARUSO

con le seguenti modalità:

Il pubblico sarà diviso in quattro gruppi di circa 50 persone

A – B – C –D

Ore 10,00 – Arrivo di A e B e visita al Museo Enrico Caruso

Ore 11,00 – Arrivo di C e D e tutti vedono lo spettacolo

Ore 12,00 – Visita al Museo Enrico Caruso solo per C e D

Testo di Marcello Lazzerini e Sabrina Tinalli

Regia di Sabrina Tinalli

Costumi di Giancarlo Mancini

Personaggi e Interpreti

ENRICO CARUSO – Giorgio Casciarri (tenore)

GIACOMO PUCCINI – Fabio Baronti

GIOVANNI CARUSO – Luigi Ragucci (pianista)

ADA GIACHETTI – Sara Cervasio (soprano)

RINA GIACHETTI – Sabrina Tinalli

PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA

 

Il suo fu un amore a prima vista, né il primo né l’unico colpo di fulmine, qualche anno prima la voce, il cuore, il carattere ribelle di Ada lo avevano già stregato, accadde durante una passeggiata romantica tra le dolci colline toscane che Enrico comunicò all’amata il desiderio di far sua l’antica villa nobiliare di Bellosguardo: era il 1906, lui già ricco e famoso, se lo poteva permettere. Trasformarla a suo piacimento sarebbe stata una grande impresa, economica e architettonica. Ma la voce lirica più amata nel mondo era personaggio da grandi imprese. Tutta la sua vita lo testimonia. Quella vita segnata da sconfitte e trionfi da amori e tradimenti la ripercorreremo dal vivo, attraverso le testimonianze sincere appassionate di coloro che gli furono più vicini: il fratello Giovanni, il Maestro Giacomo Puccini, Rina Giachetti ( la giovane sorella di Ada che cercò di consolarlo dopo che l’altra  se n’era fuggita col suo amante in Argentina), ma soprattutto attraverso le arie (al pianoforte Luigi Ragucci, tenore Giorgio Casciarri, soprano Sara Cervasio) che fecero dell’italiano d’America, la più grande leggenda della lirica. Non sarà quello che la Compagnia delle Seggiole di Fabio Baronti ci propone (testo di Marcello Lazzerini), un semplice viaggio tra i cimeli del Museo Enrico Caruso (la visita al Museo è prevista prima e dopo lo spettacolo) e della villa, che il Comune di Lastra a Signa custodisce con amore, ma un tuffo nella vita del tenore napoletano, che ci lasciò a soli 48 anni, ma che sentiamo sempre vicino.

 

Info e prenotazioni

tutti i giorni dopo le 14,00

al n. 333 22 84 784

 

Intero 18,00 – Ridotto 15,00

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