Elezioni: il non senso della legge Rosatellum

di Roberto Fronzuti | 12 marzo 2018

Hanno vinto il Movimento 5 Stelle e la Lega; tutti gli altri partiti hanno perso. Nel disastroso panorama della sinistra, c’è una vincitrice morale che si chiama Emma Bonino; una donna che sta lottando contro il tumore e che, al di là della salute, ha affrontato la campagna elettorale all’ultimo momento, senza mezzi economici e solo dopo aver superato gli ostacoli burocratici. Il 2,7% è da considerarsi un successo personale di Emma, alla luce del crollo del Pd.

Quanto ai vincitori, che Dio aiuti l’Italia. La Lega, da sempre, ha costruito le sue fortune sull’antimeridionalismo e, successivamente, con la politica contraria all’immigrazione. Il fenomeno dei cosiddetti grillini è frutto della non politica e di un qualunquismo che non prospetta nulla di buono.

I vincitori Di Maio e Salvini sono accomunati da una visione anti europeista e di chiusura alla questione umanitaria degli immigrati, più volte sollevata anche da Papa Francesco.

Staremo a vedere cosa saranno capaci di fare.

I cittadini li hanno votati perché si attendono che le cose cambino. Ne saranno in grado? Noi abbiamo dei seri dubbi. Il popolo ha dimostrato di non credere più a Silvio Berlusconi, che ha promesso un sacco di provvidenze. Allo stato delle cose, l’ipotesi più probabile è un governo della coalizione di destra a guida Matteo Salvini, che si giocherà il suo credito personale nei confronti degli elettori, perché la Lega, con Berlusconi, è stata al governo a lungo ed ha  responsabilità sullo stato del debito pubblico che  ha contribuito a far crescere e dello stato attuale in cui versa il Paese che ha il 13% di disoccupazione.

Quello che preoccupa, oltre l’economia, è il rigurgito di destra. Si dimentica la tragedia in cui era piombata l’Europa solo 70 anni fa, a causa dei nazionalismi, che i vincitori propugnano.

Il risultato delle urne è frutto di una brutta legge elettorale, il “Rosatellum”, che potrebbe confinare all’opposizione il Movimento 5 Stelle che ha il  31% dei voti, ed è anche il partito di maggioranza relativa.

Roberto Fronzuti

Fronzuti Roberto, editore e giornalista. Nel 1967 Inizia l’attività giornalistica collaborando con varie testate. Nel 1968 Fonda e tuttora dirige il settimanale d’informazione “L’Eco di Milano e Provincia”. Ha fondato le riviste di settore mensili, “Stampare” e la pubblicazione “F & C Magazine” tradotta anche in inglese e spedita in altri paesi. Dal 1970 al 1980 ricopre incarichi a livello amministrativo nel Comune di San Donato Milanese, nel ruolo di assessore alle Finanze e Commercio. Nel 1992, su nomina del Presidente dell’0rdine dei Giornalisti, entra nel Consiglio di Presidenza dell’Istituto per formazione al Giornalismo Carlo De Martino. Dal 1992-1997, viene eletto nel Consiglio direttivo dell’Associazione Lombarda dei giornalisti. Dal 1997 ad oggi, è Segretario Nazionale della Associazione onlus “Tribunale per la Tutela della Salute”. Ad oggi, Editorialista del settimanale on-line www.pensalibero.it, dal 1 gennaio 2016 è stato nominato direttore de Il Globulo, la rivista dei Donatori di Sangue dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

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